Amministrazione Trasparente - MEF
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R.G.S.
n. 18/2013 (PDF, 202 KB)
Segnalazione illeciti (whistleblowing)
Interventi straordinari e di emergenza
Informazioni ambientali
Pianificazione e governo del territorio
Attuazione misure del PNRR
La pubblicità dei dati e delle informazioni è il principale strumento per consentire ai cittadini di esercitare il diritto di controllo sull’andamento e sulla gestione delle funzioni pubbliche, secondo il principio di trasparenza che si richiama al concetto di “accessibilità totale” ai dati e alle informazioni.
Strettamente connesso alla trasparenza è il concetto di integrità, che rimanda a principi e norme di comportamento etico su cui deve essere fondata l’attività di ogni amministrazione pubblica e può essere assicurata soltanto in un contesto amministrativo trasparente, mentre l’opacità è spesso terreno fertile per comportamenti illegali. La trasparenza amministrativa costituisce quindi lo strumento più efficace per consentire il controllo sociale sull’operato delle pubbliche amministrazioni e prevenire, e contrastare, i fenomeni di illegalità e di corruzione, avvicinando istituzioni e cittadini.
Con questo spirito il
decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33
ha previsto il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.
Come si lavora per la trasparenza?
Ai sensi dell’
art.
10 del D.Lgs. n. 33 del 2013, il Ministero indica, in una apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione di cui all'articolo 1, comma 5, della legge n. 190 del 2012, i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi del presente decreto.
Il Piano triennale è curato dal Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza. Il responsabile svolge una stabile attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa, con particolare riferimento alla completezza, chiarezza e aggiornamento delle informazioni. I dirigenti responsabili degli uffici dell’amministrazione garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla Legge. Ai fini dell’attuazione del Programma triennale è prevista la partecipazione diretta di tutte le strutture del MEF, coinvolte sia nel processo di trasmissione e pubblicazione dei dati, che nell’acquisizione delle informazioni e nella verifica delle procedure per la trasmissione dei dati da pubblicare nella sezione “Amministrazione Trasparente” sul sito istituzionale del MEF all’indirizzo
All’invio dei dati procedono gli stessi Dipartimenti tramite le loro strutture di comunicazione. Le strutture coinvolte nell’acquisizione e nella verifica delle procedure per la pubblicazione dei dati sul sito istituzionale sono la Direzione Comunicazione Istituzionale, l’Ufficio per l'analisi dei processi e la comunicazione e i Referenti della trasparenza.
Si può collaborare a una maggiore trasparenza?
Il sito dà applicazione all’istituto dell’accesso civico attraverso il quale si apre un canale diretto di comunicazione tra i cittadini e l’amministrazione. Uno strumento innovativo per dare risposte tempestive alle attese della collettività e per meglio interpretare lo spirito della norma. Il link all’
accesso civico
è presente sulla sezione amministrazione trasparente del sito.
L’accesso civico, in un sistema organico di prevenzione della corruzione, si affianca a un altro strumento previsto dalla legge 190/2012 che ha introdotto nel nostro ordinamento la tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti, il
c.d.
whistleblower
La norma tutela il pubblico dipendente che denunci all'autorità giudiziaria, alla Corte dei Conti o al proprio superiore gerarchico, condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, impedendo che lo stesso possa essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad ogni tipo di discriminazione in ragione della denuncia.
A tal fine, così come previsto dalla legge n. 179/2017, è stata predisposta un'apposita procedura informatica per l’acquisizione e la gestione - nel rispetto delle garanzie di riservatezza previste dalla normativa vigente - delle segnalazioni di illeciti da parte dei pubblici dipendenti, così come raccomandato dal disposto dell’art. 54 bis, comma 5, del d.lgs. n. 165/2001 e previsto dalle Linee Guida
ANAC
di cui alla Determinazione n. 6 del 2015.
La piattaforma consente la compilazione, l’invio e la ricezione delle segnalazioni di presunti fatti illeciti nonché la possibilità per l’ufficio del Responsabile della prevenzione corruzione e della trasparenza (RPCT), di comunicare in forma riservata con il segnalante senza conoscerne l’identità.
Quest’ultima, infatti, viene segregata dal sistema informatico ed il segnalante, grazie all’utilizzo di un codice identificativo univoco generato dal predetto sistema, potrà “dialogare” con il RPCT in maniera spersonalizzata tramite la piattaforma informatica.
Tutte le segnalazioni saranno esaminate dal Responsabile per la prevenzione della corruzione o dagli istruttori appositamente designati per la trattazione; al riguardo, sono utilizzati strumenti di crittografia per i contenuti delle stesse e per l’eventuale documentazione allegata, in modo da assicurare la riservatezza delle informazioni.
Ove ne ricorra la necessità il RPCT può chiedere l’accesso all’identità del segnalante, previa autorizzazione di una terza persona (il c.d. “custode dell’identità”).
Piattaforma per la segnalazione
Cosa viene pubblicato sul sito del MEF?
Sono numerosi gli obblighi di trasparenza e riguardano tra gli altri i dati relativi agli incarichi di vertice (sia personale di ruolo che di prestito o estranei all’amministrazione, compresi i soggetti di vertice degli Uffici di diretta collaborazione), i dati e le informazioni sulle procedure d’appalto e sui contratti relativi agli acquisti di beni e di servizi; sui controlli sulle imprese, sulle sovvenzioni, contributi e sussidi erogati, sui beni immobili e la gestione del patrimonio, i pagamenti dell'amministrazione, l'elenco delle autovetture di servizio di proprietà o a noleggio.
Tutte queste informazioni sono raccolte in questa sezione del sito del Ministero, “Amministrazione Trasparente”, che è stata realizzata seguendo le prescrizioni di legge e le circolari esplicative emanate dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione, che ha chiarito le modalità da seguire per la pubblicazione dei dati.
La voce “Altri contenuti” della sezione rimanda al Piano triennale delle azioni positive, alle misure contro la corruzione, all’Accesso civico, alle buone prassi, alla procedura di segnalazione degli illeciti (
whistleblowing
), all’elenco autovetture di servizio.
La sezione Amministrazione Trasparente è in continuo aggiornamento.
Ultimo aggiornamento 29 gennaio 2026
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