Special Issue by Andrés Vicent

Ayer, 2025

Presentación al dosier “Imperialismo informal en el siglo XIX” Revista Ayer, número 139 (2025). p... more Presentación al dosier “Imperialismo informal en el siglo XIX” Revista Ayer, número 139 (2025). pp. 13-22.

Articles by Andrés Vicent

Cahiers de civilisation espagnole contemporaine 30, 2023

The global history of an object, the Carlist flag of the Virgen de los Dolores, prompts a reflect... more The global history of an object, the Carlist flag of the Virgen de los Dolores, prompts a reflection on gender, theology and identity in the context of the revolutionary Atlantic world (1810s-1860s)

Ariadna histórica. Lenguajes, conceptos, metáforas, (11), pp. 121–143 , 2022

La contrarrevolución española que terminó por cristalizar en el carlismo, tuvo en sus primeros pa... more La contrarrevolución española que terminó por cristalizar en el carlismo, tuvo en sus primeros pasos una preocupación concreta por América. En el contexto de la crisis de la monarquía católica, uno de los motores de los carlotistas fue su preocupación por la "integridad" territorial de la Monarquía. En este artículo .se presenta esta cuestión al hilo de algunas publicaciones aparecidas en torno a las Cortes de Cádiz y se reflexiona sobre algunos de los actores que se vincularon a la causa de

Journal of Iberian and Latin American Studies Volume 25,- Issue 3, 2019

This article analyses the reactions that foreign credit provoked in the Spanish political culture... more This article analyses the reactions that foreign credit provoked in the Spanish political culture of the early nineteenth century. The international indebtedness derived from the acute need of resources of the Spanish treasury in the context of a very weak position of the country in the international order. Resistances to credit fluctuated between the public denounce of the subordination of Spain to foreign powers and the new morality that this new financial device was accused of creating.

Alcores: revista de historia contemporánea, 2017

En la cultura política del carlismo, la monarquía ocupaba un lugar central. En este artículo se p... more En la cultura política del carlismo, la monarquía ocupaba un lugar central. En este artículo se pretende indagar en el carácter de esa monarquía, identificando las menciones al "corazón" como especialmente significativas. Al hilo de ese lenguaje del corazón se trazan una serie de consecuencias y genealogías que lo vinculan con el momento romántico y lo ligan a la concepción católica de la virtud y el pecado. Así la fidelidad al rey estaría marcada por una moralidad que sumaba conciencia y emoción, una moralidad que apelaba también al propio monarca.

Book chapters by Andrés Vicent

Pedro Rújula (ed.), La dimensión popular de la política en los orígenes del mundo contemporáneo, Valencia, PUV., 2025

La dimensión popular del primer carlismo es un tema clásico para la historiografía que lo ha expl... more La dimensión popular del primer carlismo es un tema clásico para la historiografía que lo ha explorado, en especial, desde el paradigma de la historia social. En este capítulo, contextualizó la cuestión en la cultura romántica de la época, la circunstancia bélica que acompañó al surgimiento de la identidad carlista y los sucesivos momentos constituyentes que atravesó España entre 1833 y 1845.

Irène Herrmann and Renata Latala (eds.) Towards solidarity. The use and abuse of concepts of compassion., 2024

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Research paper thumbnail of "Re delle montagne e dei luoghi impervi" I primi carlisti alla ricerca di un esercito (1833-1840)

Alessandro Bonvini (cur.) "Men in arms". Insorgenza e contro-insorgenza nel mondo moderno. Il Mulino, 2022

Bandoleros e briganti, guerriglieri e partigiani: il lungo Ottocento è stato costellato da un'inc... more Bandoleros e briganti, guerriglieri e partigiani: il lungo Ottocento è stato costellato da un'incredibile varietà di uomini in armi. Figure carismatiche e dai tratti leggendari, sono state a capo di fenomeni di resistenza popolare, rivolte etnico-religiose, insurrezioni e ribellioni politiche. Operanti tramite forme di lotta non convenzionale, hanno sfidato comandanti e generali imperiali, messo in crisi secolari strutture di potere e sancito la nascita di nuovi ordinamenti, spesso legittimandosi con l'uso di narrazioni simboliche altamente evocative. In un'epoca di frontiere porose e istituzioni in via di consolidamento, le autorità hanno fatto ricorso a pratiche di repressione sempre più pervasive per liquidare la minaccia politica del banditismo e del brigantaggio. Il volume riunisce vari casi di studio di insorgenza e contro-insorgenza-dall'Europa mediterranea all'America Latina, dall'Africa del nord ai Balcani, fino al Mezzogiorno-per indagare approcci teorici, indirizzi operativi e strategie militari che hanno marcato l'evoluzione della guerra irregolare tra la metà del Settecento I lettori che desiderano informarsi sui libri e sull'insieme delle attività della Società editrice il Mulino possono consultare il sito Internet: www.mulino.it

Raquel Sánchez (ed.) Un rey para la nación. Monarquía y nacionalización en el siglo XIX, 2019

Daniel Estudante Protásio (Org.), Historiografia, Cultura e Política na Época do Visconde de Santarém (1791-1856), Lisboa, Centro de História da Universidade de Lisboa/Ed. Colibrí, 2019

Workshops Coordination by Andrés Vicent

Max Weber Workshop at the European University Institute (Florence, Italy), 2022.

Max Weber Workshop at the European University Institute (Florence, Italy), 2022.

Books by Andrés Vicent

Research paper thumbnail of 'Men in arms'. Insorgenza e contro-insorgenza nel mondo moderno

Il Mulino, 2022

Bandoleros e briganti, guerriglieri e partigiani: il lungo Ottocento è stato costellato da un’inc... more Bandoleros e briganti, guerriglieri e partigiani: il lungo Ottocento è stato costellato da un’incredibile varietà di uomini in armi. Figure carismatiche e dai tratti leggendari, sono state a capo di fenomeni di resistenza popolare, rivolte etnico-religiose, insurrezioni e ribellioni politiche. Operanti tramite forme di lotta non convenzionale, hanno sfidato comandanti e generali imperiali, messo in crisi secolari strutture di potere e sancito la nascita di nuovi ordinamenti, spesso legittimandosi con l’uso di narrazioni simboliche altamente evocative. In un’epoca di frontiere porose e istituzioni in via di consolidamento, le autorità hanno fatto ricorso a pratiche di repressione sempre più pervasive per liquidare la minaccia politica del banditismo e del brigantaggio. Il volume riunisce vari casi di studio di insorgenza e contro-insorgenza – dall’Europa mediterranea all’America Latina, dall’Africa del nord ai Balcani, fino al Mezzogiorno – per indagare approcci teorici, indirizzi operativi e strategie militari che hanno marcato l’evoluzione della guerra irregolare tra la metà del Settecento e lo scoppio del primo conflitto mondiale

Conference Presentations by Andrés Vicent

Research paper thumbnail of «Men in arms»: Banditry, Revolution and Counter-guerrilla (ca 1750s 1915)
La lotta per la sovranità è stata al centro della transizione dall’ancien régime all’età contempo... more La lotta per la sovranità è stata al centro della transizione dall’ancien régime all’età contemporanea. Dalle rivoluzioni atlantiche alla Prima guerra mondiale, i fenomeni di insorgenza e contro-insorgenza hanno definito la nascita dei nuovi stati-nazione e la formazione dei nuovi imperi. In un’epoca di frontiere porose e istituzioni fragili, sfidare o difendere l’ordine ha impegnato non solo forze ed eserciti regolari, ma anche una variegata gamma di “uomini in armi”. Figure carismatiche, organizzate in compagnie private o unità irregolari molto mobili, hanno guidato azioni di banditismo, guerriglia politica e rivolta etnico-religiosa, intrecciando ambizioni individuali a più generali rivendicazioni di tipo. Il seminario riunisce casi di studio dall’America Latina all’Europa centrale, fino all’Africa del nord, al fine di esplorare pratiche operative e strategie militari della guerra irregolare nel mondo moderno