Conference by Angela Nuovo

International Conference marking the conclusion of the EMoBookTrade ERC project

Conférence internationale Redéfinir le monde du livre de la première modernité Concurrence, prote... more Conférence internationale Redéfinir le monde du livre de la première modernité Concurrence, protection, consommation Université de Milan, 2-4 décembre 2020

Conference program, Rome, EFR, 28-29 mai 2019

Books by Angela Nuovo

Privilegi librari ed edizioni privilegiate nella Repubblica di Venezia (1527-1565)

Questa opera fornisce il quadro giuridico in cui operò il commercio librario veneziano negli anni... more Questa opera fornisce il quadro giuridico in cui operò il commercio librario veneziano negli anni 1527-1565. Il repertorio documenta il sistematico uso che autori e stampatori fecero del sistema dei privilegi per assicurarsi l’esclusività nello sfruttamento economico di un’opera e proteggere così il proprio lavoro e i propri investimenti. Le fonti archivistiche e bibliografiche raccolte in questo volume testimoniano le strategie imprenditoriali messe in atto da autori e stampatori per innovare e diversificare la produzione editoriale allo scopo di creare prodotti capaci di competere sui mercati esteri. Il repertorio traccia inoltre il ruolo dello Stato veneziano nel promuovere e proteggere l’industria libraria locale in un contesto caratterizzato da continui cambiamenti storici e politici.

Research paper thumbnail of La formazione del mercante. Scuola, libri e cultura economica a Milano nel Rinascimento
Quando abbiamo cominciato a progettare questo libro, qualche anno fa, nessuno di noi tre pensava ... more Quando abbiamo cominciato a progettare questo libro, qualche anno fa, nessuno di noi tre pensava che, pur trattando di formazione nel Rinascimento, avrebbe finito per inverare così drammaticamente l’affermazione di Croce secondo cui ogni vera storia è sempre storia contemporanea. Nel contesto attuale, sconvolto dalla pandemia, in cui il futuro sociale ed economico sembra incerto come poche volte nella storia dell’umanità, l’istruzione e la cultura, spesso trascurate dall’agenda politica, appaiono come una delle poche vie capaci di mettere le nuove generazioni (e non solo) in grado di
affrontare un orizzonte sempre meno dominabile.
Il passato non è il grande magazzino delle verità buone per tutte le stagioni, né il libro delle ricette economiche e politiche tra cui scegliere quelle che più ci piacciono; ma, inteso come momento della concretezza e della veridicità esistenziale, ci mostra che non c’è stato periodo di crescita economica, sociale e artistica duraturo che non si sia correlato ad un deciso sostegno delle attività educative.
educative. Anche questo volume, nato con l’intento di indagare la quasi sconosciuta formazione dei mercanti milanesi tra Cinque e Seicento, conferma l’importanza del fattore educativo e culturale quale elemento imprescindibile per il benessere economico e sociale che contraddistingue il lungo Rinascimento ambrosiano.
La ricerca, che ne è all’origine, si è sviluppata grazie allo stretto lavoro
interdisciplinare di uno storico dell’economia, una storica del libro
e uno storico della pedagogia, che hanno seguito la tenue trama delle
fonti disponibili per offrire una ricostruzione degli strumenti didattici,
dei libri, delle modalità formative e della cultura economica che hanno
caratterizzato gli operatori mercantili e bancari nella Milano della prima
età moderna. Ne emerge, così un quadro innovativo ed originale dell’offerta pedagogica e della cultura professionale, che costituisce uno schema di riferimento capace, oltre che di promuovere socialmente gli affari, anche di sottrarli alla condanna di una produttività decrescente; tra i codici formativi e teorici e lo svolgimento dell’attività concreta si instaura uno schema di correlazione positiva in base al quale i primi fattori orientano e favoriscono lo sviluppo
della seconda, fornendone la mappatura concettuale e morale. Le idee e le conclusioni elaborate nell’ambiente ambrosiano forniscono alla schiera degli operatori specializzati e degli utenti una sorta di libretto ‘morale’ delle istruzioni, di vademecum, che sostiene la crescita e il successo del mondo mercantile.
Ne emerge, in particolare, un ambiente professionale e didattico, quello
di Giovan Battista e Alessandro Verini, prima quasi del tutto sconosciuto; un ambiente in cui l’abilità propositiva di questi imprenditori della didattica, dell’informazione di attualità e dell’intrattenimento svela i meccanismi più innovativi della comunicazione urbana nella prima modernità, capace di
creare e insieme soddisfare sia i crescenti bisogni di formazione che i consumi culturali e informativi di una società in evoluzione.
Ne emerge, nel complesso, l’accento posto sui caratteri operativi e pratici della formazione, in cui la costruzione e la solidità morale dei discenti sono considerate pari se non superiori alle altre abilità. Come efficacemente scrive Alessandro Verini, nell’opera qui trascritta integralmente, «colui che di virtù non ha lo scudo, mancandogli la roba resta nudo», esprimendo, con una fortunata metafora, la rilevanza della necessità dello studio serio e dell’educazione morale per assicurare ai giovani mercanti ambrosiani, le cui famiglie stavano dominando il commercio e la finanza internazionale, un solido e duraturo successo oltre ogni eredità materiale.  Il nostro auspicio è che, quindi, anche grazie a questo libro il valore fondamentale della scuola, della formazione e della cultura possa ritrovare nella realtà d’oggi e di domani il suo giusto ruolo, il solo capace di disegnare un futuro sostenibile.

Research paper thumbnail of Privilegi librari nell'Italia del Rinascimento (a cura di Erika Squassina - Andrea Ottone)

Privilegi librari nell'Italia del Rinascimento, 2019

L'avvento della stampa a caratteri mobili a metà del Quattrocento rappresentò per l'Europa un pun... more L'avvento della stampa a caratteri mobili a metà del Quattrocento rappresentò per l'Europa un punto cardine non solo sul piano culturale ma anche economico con la rapida espansione di un settore produttivo completamente nuovo. Il libro a stampa era veicolo comunicativo di contenuti testuali e, per questo, materia delicata anche sul piano politico-religioso. Con il progressivo sviluppo e consolidamento dell'industria tipografica, divenne strategico da parte degli Stati territoriali regolamentare il settore dotandolo di adeguati strumenti giuridici. Uno di questi fu l'istituto del privilegio librario, precursore ideale del moderno copyright letterario e artistico. Nella prospettiva delle autorità territoriali, il privilegio di stampa rappresentava un mezzo per strutturare la neonata industria promuovendone lo sviluppo e ponendola allo stesso tempo entro argini normativi di controllo e validazione dei contenuti testuali diffusi. Nell'ottica degli operatori del settore, anzitutto autori e stampatori, il privilegio librario rappresentava invece uno strumento di protezione giuridica impiegato a tutela degli sforzi profusi e dei capitali investiti, assicurando una posizione temporanea di vantaggio commerciale. Prendendo a campione, in una prospettiva comparata, alcuni dei maggiori centri di produzione libraria dell'Italia nella prima età moderna, la presente raccolta di studi esamina il ruolo che il privilegio librario ebbe nello sviluppo dell'editoria italiana e nella crescente attenzione verso il settore da parte delle istituzioni.

Research paper thumbnail of Selling & Collecting: Printed Book Sale Catalogues and Private Libraries in Early Modern Europe

Selling & Collecting: Printed Book Sale Catalogues and Private Libraries in Early Modern Europe, edited by Giovanna Granata, Angela Nuovo. Macerata: eum, 2018, 2018

Contents Giovanna Granata and Angela Nuovo, Introduction. The development of the book market and... more Contents

Giovanna Granata and Angela Nuovo, Introduction. The development of the book market and book collecting in the sixteenth century

Giovanna Granata, The collection of Monserrat Rosselló in the University Library of Cagliari

Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, Building an up-to-date library. Prospero Podiani’s use of booksellers’ catalogues, with special reference to law books

Graziano Ruffini, Une vente de livres à Gênes en 1583

Christian Coppens and  Angela Nuovo, Printed catalogues of booksellers as a source for the history of the book trade

Francesco Ammannati, Book prices and monetary issues in Renaissance Europe

Goran Proot, Prices in Robert Estienne’s booksellers’ catalogues (Paris 1541-1552): a statistical analysis

Giliola Barbero, Ordinary and extraordinary prices in the Giolito Libri spirituali sales list

Flavia Bruni, Peace at the Lily. The De Franceschi section in the stockbook of Bernardino Giunti

Pedro Rueda Ramírez, La venta de libros italianos en Madrid en tiempos de Felipe II: el catálogo
de Simone Vassalini (1597)

This work offers the first English-language survey of the book industry in Renaissance Italy. Whe... more This work offers the first English-language survey of the book industry in Renaissance Italy. Whereas traditional accounts of the book in the Renaissance celebrate authors and literary achievement, this study examines the nuts and bolts of a rapidly expanding trade that built on existing economic practices while developing new mechanisms in response to political and religious realities. Approaching the book trade from the perspective of its publishers and booksellers, this archive-based account ranges across family ambitions and warehouse fires to publishers' petitions and convivial bookshop conversation. In the process it constructs a nuanced picture of trading networks, production, and the distribution and sale of printed books, a profitable but capricious commodity.

Angela Nuovo – Christian Coppens, I Giolito e la stampa nell'Italia del XVI secolo, Genève, Droz, 2005

Il commercio librario nell'Italia del Rinascimento

Biblioteche private in età moderna e contemporanea: atti del convegno internazionale, Udine, 18-20 ottobre 2004

Il commercio librario a Ferrara tra XV e XVI secolo: la bottega di Domenico Sivieri

Papers by Angela Nuovo

['Trading in books in time of plague (1522)', 'Commerciare libri in tempo di peste (1522)']

DOAJ (DOAJ: Directory of Open Access Journals), 2021

Bibliothecae.it, 2016

Coordinato dall’Universita degli studi di Udine e con la concomitante partecipazione della Scuola... more Coordinato dall’Universita degli studi di Udine e con la concomitante partecipazione della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari (SSAB) dell’Universita La Sapienza di Roma e dell’Universita degli studi di Milano, prende avvio nel 1998 il primo dottorato in Scienze Bibliografiche in Italia. Durera fino al 2010, incrementando la sua importanza con la creazione di un consorzio di dimensioni nazionali. Nei dodici anni di apertura vengono formati 78 dottori di ricerca che a titolo conseguito trovano collocazione sul mercato del lavoro e qualificazione professionale impiegandosi in Universita, scuole, archivi e biblioteche italiane. La ricerca svolta nel corso del dottorato e spesso proseguita anche dopo il conseguimento del titolo dando luogo a pubblicazioni scientifiche sotto forma di articoli, saggi o monografie.

Research paper thumbnail of Privilegi librari nell’Italia del Rinascimento
La collana intende pubblicare lavori che abbiano per oggetto la ricostruzione storica -su solida ... more La collana intende pubblicare lavori che abbiano per oggetto la ricostruzione storica -su solida base documentaria -di momenti, aspetti, problemi della plurisecolare vicenda dell'attività editoriale nel nostro paese. L'interesse per la storia dell'editoria è andato costantemente crescendo nel corso degli ultimi anni, come dimostra l'ampio ventaglio di ricerche e di studi dedicati all'analisi delle molte facce in cui si è articolato questo settore. Sono stati così affrontati temi quali: l'impresa tipografica e editoriale, con le sue implicazioni finanziarie e organizzative; la figura e l'opera di singoli editori; le tendenze e gli orientamenti intellettuali, culturali e civili riflessi nella prassi editoriale; l'articolazione del mercato, sia nei suoi termini economici sia in quelli della penetrazione del prodotto librario in fasce più o meno rilevanti di pubblico; le relazioni fra autori e editori; il ruolo della stampa periodica; i rapporti fra la rete delle biblioteche e il libro. Hanno trovato spazio nella collana gli annali tipografici di singole stamperie così come i cataloghi di editori più o meno noti. Con questa iniziativa l'Istituto lombardo di storia contemporanea e il Centro di studi per la Storia dell'editoria e del giornalismo intendono rivolgersi a quanti seguono il mondo dell'editoria con l'attenzione dello studioso o la curiosità del lettore attento ai fenomeni culturali, offrendo uno strumento di lavoro in grado di rispondere a una esigenza di conoscenza specifica, ma ormai largamente sentita.

AIB studi, 2022

In 2021, the Italian Minister of Culture acquired Umberto Eco’s private library, whose collection... more In 2021, the Italian Minister of Culture acquired Umberto Eco’s private library, whose collection of 1.200 early printed and rare books was placed in the Biblioteca Braidense in Milan. It includes 36 incunabula which
are the subject of the present study.

Libri, biblioteche e società. Studi per Rosa Marisa Borraccini, a cura di Alberto Petrucciani, Valentina Sestini, Federico Valacchi. Macerata: eum, 2020 , 2020

Le prime edizioni della Gerusalemme Liberata (1580-1581) nel contesto della legislazione cinquece... more Le prime edizioni della Gerusalemme Liberata (1580-1581) nel contesto della legislazione cinquecentesca sulla stampa

Privilegi librari nell'Italia del Rinascimento, eds. Erika Squassina, Andrea Ottone, 2019