Books by Daniele Solvi

Research paper thumbnail of DULCIS IESU MEMORIA. MEDITAZIONI SULLA VITA DI CRISTO DAL MEDIOEVO ALLA PRIMA ETÀ MODERNA
Per circa cinquecento anni, dal XII al XVI secolo almeno, l'Europa occidentale ha visto fiorire u... more Per circa cinquecento anni, dal XII al XVI secolo almeno, l'Europa occidentale ha visto fiorire un genere di scritti, le Meditationes vitae Christi, posti al crocevia tra prassi devota e letteratura, teologia e arte. A questo genere, mai trattato finora come tale, è dedicata questa antologia di venti testi, scelti tra moltissimi come rappresentativi di diverse tipologie e aree geografiche (lo spazio anglonormanno, l'Italia, la penisola iberica, i Paesi Bassi e la Germania), periodi storici e ambienti di provenienza degli autori (monaci benedettini e cisterciensi; canonici secolari o regolari; frati mendicanti; gesuiti). Si incontrano in queste pagine personaggi celebri-come Bonaventura da Bagnoregio, Tommaso da Kempen o Ignazio di Loyola-accanto ad altri oggi sconosciuti ai più o il cui nome è andato perduto, benché le loro opere abbiano goduto in passato di una vasta circolazione. Un particolare impasto tra risorse retoriche, istruzioni pratiche ed espressioni emotive e immaginative ha dato forma alla meditatio e ha saputo adattarsi via via ai nuovi contesti fino ad attraversare, pressoché indenne, il passaggio dal medioevo all'età moderna.

Research paper thumbnail of Rotundis quadrata mutare. Questioni francescane dalle origini ai Fioretti
La prima parte del volume si inoltra in quello che è, da diversi decenni, uno dei campi più dinam... more La prima parte del volume si inoltra in quello che è, da diversi decenni, uno dei campi più dinamici della ricerca medievistica, entrando in dialogo con alcuni dei suoi protagonisti - da Chiara Frugoni a Grado Merlo, da Carlo Paolazzi a Jacques Dalarun e altri ancora. Vengono così individuate, con un occhio alla storia degli studi e l'altro ai problemi metodologici emergenti, le coordinate di un dibattito a volte acceso, mai banale, che ci dice perché e come studiare oggi Francesco. Nella seconda parte vengono sviluppate alcune nuove piste di lettura che, integrando i consueti strumenti di analisi con le risorse digitali, disegnano una mappa delle fonti bio-agiografiche del primo secolo francescano. In primo piano sono temi come le testimonianze dei compagni, il richiamo alla Regola, la dimensione mariana, le metafore della stella e dell'angelo, il confronto tra Francesco e Chiara, l'atteggiamento verso la crociata. La proposta di fondo è quella di raccontare la storia dei racconti francescani, cioè di osservare da vicino quel continuo «cambiare ciò che è quadrato in rotondo» con cui generazioni di frati scrittori hanno forgiato un universo narrativo destinato a lunghissima fortuna.

Research paper thumbnail of Angela e Bonaventura. Dalla teologia spirituale alla esperienza di Dio, a cura di A. Bartolomei Romagnoli e Massimo Vedova, Spoleto, Fondazione Cisam, 2020
Bonaventura e Angela sembrano lontanissimi. Il primo fu maestro e uomo di governo: la sua impront... more Bonaventura e Angela sembrano lontanissimi. Il primo fu maestro e uomo di governo: la sua impronta si impresse decisiva non solo nelle vicende dell'Ordine francescano, ma negli sviluppi del pensiero occidentale. La seconda fu una donna laica e praticamente analfabeta, vissuta ai margini della Chiesa e delle istituzioni: fu autrice di un solo libro, dettato a un frate scriba quasi all'improvviso e di straforo sui banchi di una chiesa. Nel Memoriale la donna aveva messo a nudo la propria anima, come quando si era spogliata da-vanti al Crocefisso: questo libro, attraverso percorsi tortuosi e non convenzionali, avrebbe trovato e proseguito il suo cammino, lasciando orme profonde e silenziose nella cultura spirituale, divenendo uno dei vertici della teologia carismatica medievale. Bonaventura e Angela usavano linguaggi diversi, ma comune a entrambi era un medesimo, essenziale problema: mostrare un cammino verso Dio, indicare la strada attraverso cui l'uomo, al culmine di una trasformazione, può vivere la vita divina. Nel presente volume specialisti di teologia spirituale e letteratura mistica si confrontano su alcuni grandi temi, in modo da evidenziare immediatamente accordi e dissonanze tra i due autori. Un altro termine imprescindibile di confronto è dato dalla presenza di Cristo e di san Francesco nella vita e negli scritti dei due santi. Alessandra Bartolomei Romagnoli insegna presso la Pontificia Università Gregoriana, il Claretianum, il Teresianum e la Scuola Superiore di Studi medievali e francescani dell'An-tonianum. Si occupa di storia del monachesimo e del papato, di agiografia, e soprattutto di testi mistici e profetici tra medioevo e prima età moderna. Fra le sue pubblicazioni si segnalano le edizioni critiche: Santa Francesca Romana. I trattati latini di Giovanni Mattiotti (1994), Rivelazioni di Giovanna Maria della Croce (2007), Il processo di canonizzazione di Celestino V, vol. I (con Alfonso Marini, 2015); e i volumi: Santità e mistica femminile nel Me-dioevo (2013); Una memoria controversa. Celestino V e le sue fonti (2013). In collaborazione con Antonella degl'Innocenti e Francesco Santi ha curato l'antologia in due volumi dedicata alle Scrittrici mistiche europee sec. XII-XV (2015, 2018). Massimo Vedova, frate minore conventuale, insegna Storia della spiritualità medievale nella Pontificia Università Antonianum. I suoi principali campi di indagine riguardano la mistica femminile medievale e la spiritualità del Seicento, con particolare riferimento al dossier delle fonti di Giuseppe da Copertino. Ha dedicato numerosi studi ad Angela da Foligno, tra cui si ricordano: Esperienza e dottrina. Il Memoriale di Angela da Foligno (2009), e il più recente saggio sulle Instructiones (2019). Ha inoltre curato diversi volumi: Il Liber di Angela da Foligno. Temi spirituali e mistici (con Domenico Alfonsi, 2010); La triplice com-pagnia di Cristo: povertà disprezzo dolore nelle Instructiones di Angela da Foligno (2016); La mistica di s. Giuseppe da Copertino (2017). ANGELA E BONAVENTURA Dalla teologia spirituale alla esperienza di Dio a cura di ALESSANDRA BARTOLOMEI ROMAGNOLI e MASSIMO VEDOVA

Research paper thumbnail of RICABIM. Biblioteche medievali d'Italia
A cura di Massimiliano Bassetti e Daniele Solvi 🔗 https://bit.ly/2Xjg3OB M. Bassetti - D. Solvi, ... more A cura di Massimiliano Bassetti e Daniele Solvi 🔗 https://bit.ly/2Xjg3OB M. Bassetti - D. Solvi, Premessa. J. Kujawinski, Spigolature salernitane. Note intorno al patrimonio librario della Salerno medievale a partire da alcuni codici con cronache - E. Rava, Notizie di libri da documenti pisani (secc. XIII-XIV) - D. Falvay, Una fonte per la ricostruzione della biblioteca di Maria d’Ungheria, regina di Napoli - G. Fiesoli, Da Firenze a Napoli e ritorno: raccolte librarie in movimento e strumenti ricognitivi - M. C. Rossi, Chierici e libri: intorno alla cattedrale di Verona (secolo XIV) - S. Carraro, San Francesco piccolo di Padova: un monastero femminile e i suoi libri - A. Bartocci, I codici giuridici della cattedrale di Atri alla fine del Quattrocento - T. D’Urso, La raccolta libraria di Federico d’Aragona: sulle tracce dei manoscritti miniati - C. Buongiovanni, Inventari di libri e presenza dei classici a Napoli tra XV e XVI secolo: il caso dei poeti latini di età flavia - P. Zito, La produzione a stampa del Quattrocento nelle biblioteche religiose secondo la Banca Dati RICI. Indici, a cura di G. Caputo.

Research paper thumbnail of I santi internauti. Esplorazioni agiografiche nel web
Il web costituisce oggi l’agorà in cui una molteplicità di soggetti scambia contenuti multimedial... more Il web costituisce oggi l’agorà in cui una molteplicità di soggetti scambia contenuti multimediali in tempo reale, agendo di volta in volta come produttore, fruitore o semplice “ripetitore”. In questa sorta di realtà di secondo grado, parallela al mondo reale, non potevano mancare i contenuti di carattere agiografico, tanto più in un’epoca che è stata definita di “rivincita del sacro”: il santo è ancora – o è tornato a essere – elemento vitale nella religiosità contemporanea ed è diventato oggetto di curiosità per una platea più ampia dei soli fedeli o praticanti cattolici.
Allo scopo di indagare questa nuova dimensione del sacro risponde il presente volume, spazio di riflessione incentrato non tanto sul mezzo in sé quanto sullo specifico tema dei santi e delle devozioni del mondo contemporaneo, visti attraverso la lente del web.
Daniele Solvi, Prefazione
Tommaso Caliò, L’agiografia e il web. Note introduttive
Giuseppe Caputo, I santi di Beppe Grillo: un leggendario contemporaneo
Marc Lindeijer SJ, Facebook Sanctorum. Clic, “mi piace” e condivisioni come indicatori di devozione?
Marco Papasidero, Apparizioni mariane e YouTube: il caso di Medjugorje
Carmine Pisano, Una “santa pagana” sul web: Ipazia di Alessandria
Eleonora Rava, Romina De Vizio, Wiki-agiografia: il caso di Rosa da Viterbo
Mario Resta, Ognissanti versus Halloween: note sulle origini storiche di un conflitto reale e virtuale in Italia
Antonio Salvati, Le fanpage di Facebook dedicate ai santi
Claudia Santi, Web, New Age e santità
Alessandro Serra, Contro i pericoli del cyberspazio. La ricerca di un patrono per i nuovi naviganti
Daniele Solvi, Un santo in bacheca. Scritti e apocrifi di Francesco d’Assisi su Pinterest
Claudia Santi, Postfazione. Religione e comunicazione

Research paper thumbnail of Il mondo nuovo. L'agiografia dei Minori Osservanti
I dodici saggi qui raccolti delineano una nuova proposta interpretativa del corpus agiografico de... more I dodici saggi qui raccolti delineano una nuova proposta interpretativa del corpus agiografico dell'Osservanza minoritica cismontana. Si tratta di un ricchissimo patrimonio di testi, che ha i suoi motori propulsivi nelle vitae di Bernardino da Siena e di Giovanni da Capestrano, ma si estende a tutta la vasta schiera dei nuovi predicatori popolari quattrocenteschi. Con loro si affermano un linguaggio agiografico specifico all'interno della tradizione francescana e un modello di santità inedito, quello dell'apostolo inviato a guidare e ammaestrare l'umanità perché torni a compiere i comandi di Dio. Il predicatore non è più il profeta apocalittico dell'epoca precedente, che invita al pentimento minacciando l'imminente castigo divino, ma l'araldo di un nuovo ordine, fiducioso nella capacità degli uomini, con l'aiuto di Dio, di edificare la città terrena a imitazione della città celeste. E nella quotidiana obbedienza alle leggi umane e divine, anche i laici possono realizzare il proprio percorso verso la salvezza. Come gli umanisti del loro tempo, i santi e gli agiografi osservanti descrivono con entusiasmo i segni di un mondo che rinasce e di una storia che riprende il suo cammino.
Indice:
Premessa - Referenze bibliografiche - Prima Parte. Il culto e la scrittura - 1. Il culto dei santi nella proposta socio-religiosa dell’Osservanza - 2. Santi e agiografi dell’Osservanza minoritica cismontana (1444-1531) - 3. Agiografia volgare e strategie della santità nell’Osservanza - Seconda Parte. La seconda Pentecoste - 4. Mistica ed escatologia nella santità francescana osservante - 5. L’indulgenza in predica. I sermoni sul Perdono nel ’400 - 6. L’Ufficio liturgico di Giovanni da Capestrano per la festa di san Bernardino da Siena - Terza Parte. Il ritorno dell’Apostolo - 7. Modelli minoritici della agiografia bernardiniana - 8. Bernardino da Siena: una santità mariana? - 9. Da Siena ad Aquila. Il ruolo della santità civica nella memoria agiografica di Bernardino - Quarta Parte. La Gerusalemme terrestre - 10. Il frate col vessillo. Ascendenti e concorrenti letterari di un’iconografia - 11. Ecclesiologia e agiografia di Giovanni da Capestrano - 12. The Lands of Europe as Reflected in John of Capistrano’s Hagiography - Indice dei nomi - Indice dei luoghi.

Il volume raccoglie otto Vite di Bernardino da Siena (nell’originale e in traduzione italiana, co... more Il volume raccoglie otto Vite di Bernardino da Siena (nell’originale e in traduzione italiana, corredate di introduzioni e note) risalenti alla fase più avanzata dell’elaborazione della memoria del santo. Nuove edizioni critiche sono quelle della Vita di Ludovico da Vicenza (1481), che è affiancata al volgarizzamento veneziano a stampa del 1513, e quella composta franciscanpoligrafo francescano Mariano da Firenze verso il 1517.

Indiscusso protagonista del minoritismo quattrocentesco, Bernardino da Siena è noto oggi, forse, ... more Indiscusso protagonista del minoritismo quattrocentesco, Bernardino da Siena è noto oggi, forse, più per la sua predicazione che per le vicende della sua esistenza o il modello di perfezione che i contemporanei hanno visto realizzato in lui. Le vitae successive alla canonizzazione del 1450, raccolte qui nelle migliori edizioni disponibili, registrano soprattutto la voce dei testimoni oculari, di coloro che hanno conosciuto il Bernardino frate e predicatore, e lo hanno riconosciuto in vita come già santo. La sua figura viene sentita da frati e devoti come stendardo della riforma del suo Ordine e segno di rigenerazione collettiva per tutta la Christianitas. Anche le cerchie degli umanisti lo guardano con rispetto e ammirazione, scorgendo in lui un esempio moderno di eloquenza, in cui il primato della parola, fondato sulla dottrina, si esprime nella capacità di plasmare la storia.

Chi non ricorda l’episodio dell’incontro di Francesco col lebbroso? Ma dietro quella scena ce ne ... more Chi non ricorda l’episodio dell’incontro di Francesco col lebbroso? Ma dietro quella scena ce ne sono molte altre simili, a partire da quella evangelica, che erano ancora ben presenti all’uomo del Duecento. Ne sono protagonisti personaggi diversissimi: dall’imperatore Costantino al monaco Iosafat, figura occidentale del Buddha; dall’ex soldato Martino, vescovo di Tours, alla principessa d’Ungheria Elisabetta, fondatrice di un ospedale; fino al leggendario «saint Ladre» (ovvero «san Lebbroso») o ad Aleydis di Schaerbeek, monaca lebbrosa dalle folgoranti esperienze mistiche. Le loro storie raccontano i diversi modi in cui la lebbra, forma estrema della malattia e dunque paradigma della fragilità umana, è stata messa in rapporto con la santità, offrendo uno spaccato di oltre mille anni di spiritualità cristiana.

La letteratura francescana. 4. Bonaventura: la leggenda di Francesco, a cura di C. Leonardi. Commento di D. Solvi, Milano, A. Mondadori / Fondazione L. Valla 2013

La letteratura francescana. 3. Bonaventura: la perfezione cristiana, a cura di C. Leonardi. Commento di D. Solvi, Milano, A. Mondadori / Fondazione L.Valla, 2012

Anonimo della Porziuncola, Speculum perfectionis status fratris Minoris. Edizione critica e studio storico-letterario a cura di D. Solvi, (Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini 16), Firenze 2006

La letteratura francescana. II. Le vite antiche di san Francesco, a cura di C. Leonardi. Commento di D. Solvi, Milano, A. Mondadori / Fondazione L. Valla, 2005

La letteratura francescana. I. Francesco e Chiara d'Assisi, a cura di C. Leonardi. Commento di D. Solvi, Milano, A. Mondadori / Fondazione L. Valla, 2004

reviews of my books by Daniele Solvi