Books by Federico Ruggeri
Nella moderna economia delle piattaforme, la regolazione giuridica dei rapporti contrattuali Plat... more Nella moderna economia delle piattaforme, la regolazione giuridica dei rapporti contrattuali Platform-to-Business ha acquisito un rilievo centrale, in particolare nell’esperienza europea. La tutela degli utenti commerciali si affianca in questa prospettiva a quella dei consumatori, con l’obiettivo ultimo e comune di assicurare il corretto ed efficiente funzionamento dei mercati digitali. Il contesto, le caratteristiche soggettive delle parti e le dinamiche tipiche di questa nuova tipologia di relazioni asimmetriche tra imprese consentono una riflessione, da un lato, sulle modalità con cui le piattaforme digitali esercitano i loro poteri privati; dall’altro, sul controllo dei comportamenti idonei alla realizzazione di un abuso. Su queste linee, lo studio propone pertanto una scrupolosa ricostruzione della disciplina di riferimento, nella dimensione sia nazionale sia sovranazionale e valorizzando i profili di comparazione, e si inserisce nel dibattito scientifico per una compiuta comprensione del fenomeno adoperando le lenti del diritto privato regolatorio e del diritto della concorrenza.
Papers by Federico Ruggeri
Fragilità e innovazione. Rischi e tutele per i soggetti vulnerabili nel diritto dell’intelligenza artificiale, 2025
La Collana "Persona vulnerabile e tutele giuridiche" si propone di raccogliere scritti che interc... more La Collana "Persona vulnerabile e tutele giuridiche" si propone di raccogliere scritti che intercettano, tra le diverse discipline giuridiche, profili vecchi e nuovi legati alle esigenze di tutela delle persone vulnerabili. L'obiettivo della Collana è di mettere a fuoco, con una prospettiva ampia, le nuove vulnerabilità e l'evoluzione delle tutele approntate dal sistema normativo, giurisprudenziale, dottrinale e sociale per i soggetti più fragili, anche -ma non solo -di fronte all'innovazione tecnologica e digitale.
Chatbots, Teens, and the Lure of AI Sirens: Questioning Conversational AI Design through Minors’ Protection and Product Liability
Verfassungsblog, 2025
Il diritto dell'informazione e dell'informatica, 2025
L’art. 101, par. 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che le clausole di parità, sia ampia ... more L’art. 101, par. 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che le clausole di parità, sia ampia che ristretta, inserite negli accordi conclusi tra le piattaforme di prenotazione alberghiera online e i prestatori di servizi alberghieri, non esulano dall’applicazione di tale disposizione per il fatto che sarebbero accessorie a detti accordi. L’art. 3, par. 1, del regolamento (UE) n. 330/2010 della Commissione, del 20 aprile 2010, relativo all’applicazione dell’art. 101, par. 3, TFUE a categorie di accordi verticali e pratiche concordate, deve essere interpretato nel senso che in una situazione in cui una piattaforma di prenotazione alberghiera online funge da intermediario nelle transazioni concluse tra strutture alberghiere e consumatori, la definizione del mercato rilevante ai fini dell’applicazione delle soglie delle quote di mercato stabilite in tale disposizione richiede un esame concreto della sostituibilità, dal punto di vista dell’offerta e della domanda, tra i servizi di intermediazione online e gli altri canali di vendita.
Rivista trimestrale di diritto dell'economia, 2024
Il contributo analizza il contenuto della Direttiva 2023/2225/UE sul credito ai consumatori (CCD ... more Il contributo analizza il contenuto della Direttiva 2023/2225/UE sul credito ai consumatori (CCD II), con particolare riguardo agli artt. 8 e 9, che disciplinano rispettivamente le informazioni pubblicitarie di base e le informazioni generali precontrattuali nei contratti di credito ai consumatori. L’analisi evidenzia come la nuova disciplina risponda alle criticità emerse con la precedente direttiva del 2008, soprattutto in relazione al fenomeno del sovraccarico informativo, proponendo regole più chiare, sintetiche e adattate ai limiti tecnici degli strumenti digitali. Tale intervento dovrebbe riuscire ad assicurare maggiore comprensibilità, trasparenza e comparabilità delle offerte, rafforzando la capacità del consumatore di assumere decisioni consapevoli nel mercato del credito.
The article examines the content of Directive (EU) 2023/2225 (CCD II), with particular focus on Articles 8 and 9, which concern, respectively, basic advertising information and general pre-contractual information in consumer credit agreements. It highlights how the new regulatory framework addresses the shortcomings of the previous 2008 directive, notably the issue of information overload, by introducing clearer and more concise rules tailored to the technical constraints of digital tools. These improvements aim to enhance the comprehensibility, transparency, and comparability of credit offers, thereby strengthening consumers’ ability to make informed decisions in the credit market.
The article examines the content of Directive (EU) 2023/2225 (CCD II), with particular focus on Articles 8 and 9, which concern, respectively, basic advertising information and general pre-contractual information in consumer credit agreements. It highlights how the new regulatory framework addresses the shortcomings of the previous 2008 directive, notably the issue of information overload, by introducing clearer and more concise rules tailored to the technical constraints of digital tools. These improvements aim to enhance the comprehensibility, transparency, and comparability of credit offers, thereby strengthening consumers’ ability to make informed decisions in the credit market.
Actualidad Jurídica Iberoamericana, 2022
RESUMEN: A quasi dieci anni dall'ultima importante riforma in tema di filiazione, in Italia-o più... more RESUMEN: A quasi dieci anni dall'ultima importante riforma in tema di filiazione, in Italia-o più precisamente, nella società civile e nelle aule giudiziarie d'Italia-è particolarmente acceso il dibattito in tema di c.d. adozioni in casi particolari, disciplinate dagli artt. 44 ss. della l. 184/1983. L'istituto risulta infatti contrastare l'obiettivo della totale equiparazione, al centro della riforma della filiazione del 2012, dei figli nati all'interno o fuori del matrimonio e adottivi. Ciò, sostanzialmente, in ragione della mancata costituzione di un rapporto civile tra l'adottato e i parenti dell'adottante, e viceversa. L'intervento, recentissimo, della Corte costituzionale con la sentenza 79/2022, che si è finalmente pronunciata nel senso di garantire a pieno i diritti dei figli adottivi, costituisce dunque l'occasione per ragionare su questi profili tanto delicati quanto centrali nella prospettiva di dare adeguato riconoscimento anche a quei contesti familiari, dalle famiglie "allargate o ricomposte" a quelle c.d. arcobaleno, ai cui appelli il legislatore stenta a dare risposte.
This essay aims at providing a reflection on the potential application of the so-called P2B Regul... more This essay aims at providing a reflection on the potential application of the so-called P2B Regulation (2019/1150) in the peculiar context of the collaborative economy, despite the current lack of a legal obligation. The Regulation could prove as a tool for increasing transparency and fairness of those digital markets, especially in light of the growing importance of prosumers, whose role requires a new approach to peer-to-peer relationships.
giustiziacivile.com, 2019
In tema di consenso al trattamento dei dati personali, la previsione dell'art. 23 del d.lgs. n. 1... more In tema di consenso al trattamento dei dati personali, la previsione dell'art. 23 del d.lgs. n. 196 del 2003, nello stabilire che il consenso è validamente prestato solo se espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, consente al gestore di un sito internet, il quale somministri un servizio fungibile cui l'utente possa rinunciare senza gravoso sacrificio (nella specie servizio di "newsletter" su tematiche legate alla finanza, al fisco, al diritto e al lavoro), di condizionare la fornitura del servizio al trattamento dei dati per finalità pubblicitarie, sempre che il consenso sia singolarmente ed inequivocabilmente prestato in riferimento a tale effetto, il che comporta altresì la necessità, almeno, dell'indicazione dei settori merceologici o dei servizi cui i messaggi pubblicitari saranno riferiti.