Papers by Francesco Barbarulo

Research paper thumbnail of Il castello di Stagno e la guerra. Una comunità di confine a cavallo del XIV secolo

Nuèter-ricerche (90), pp. 375-383, 2025

Questo articolo analizza il ruolo militare e politico del castello di Stagno, piccola comunità ap... more Questo articolo analizza il ruolo militare e politico del castello di Stagno, piccola comunità appenninica di confine tra Bologna e Pistoia, tra XIII e inizi XIV secolo. Attraverso l’esame delle fonti statutarie e documentarie bolognesi, si ricostruisce la struttura del fortilizio, le modalità della sua difesa e il suo inserimento nel sistema difensivo del contado felsineo. Particolare attenzione è dedicata agli eventi bellici che coinvolsero Stagno durante la guerra della Sambuca e, soprattutto, nel conflitto tra Bologna, Firenze e i conti di Panico (1306–1309). L’analisi mette in luce il rapporto complesso tra potere cittadino, signorie locali e comunità rurali, mostrando come la fedeltà degli abitanti e delle guarnigioni potesse oscillare in funzione di legami signorili preesistenti e contingenze politiche. Il caso di Stagno offre così uno spaccato significativo sulle dinamiche del controllo territoriale e della guerra nelle aree di frontiera dell’Italia comunale.

Confini e sconfinamenti, 2022

Although physically and culturally distinct, the city and the countryside in the medieval period ... more Although physically and culturally distinct, the city and the countryside in the medieval period were part of a shared political space. Rural lords, while less involved in urban factional struggles, were not entirely detached from them, especially when the allocation of resources and the consolidation of power were at stake. Similarly, urban factions required allies in the countryside for both administrative and military purposes. In this context, territorial lords, who had ruled these lands for centuries through force and extensive networks of alliances, represented essential strategic partners in the political balance of the city.

ATTI E MEMORIE. Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna, 2019

This study highlights the complexity of the Bolognese countryside, similar to other Italian rural... more This study highlights the complexity of the Bolognese countryside, similar to other Italian rural areas. While Bologna extended its jurisdiction into the Apennine territory, placing magistrates in key centers like Casio, historical records reveal that its control over rural communities was more an idealized representation than reality. Despite the decline of local lords' power, noble families retained influence and could mobilize forces for local disputes. The city's authorities often remained passive, intervening only when conflicts threatened Bologna’s jurisdiction. Events like Spinello’s murder and factionalism in Casio challenge the city-centric perspective, showing that rural communities developed independent political environments beyond urban control.

Research paper thumbnail of IV CICLO DI STUDI MEDIEVALI, Atti del Convegno, Firenze 4-5 Giugno 2018, a cura del Gruppo di Ricerca NUME, Arcore (MB) 2018
by NUME Gruppo di Ricerca sul Medioevo LatinoRoberto Del Monteleonardo marchettiAngelo PassuelloMassimiliano DavidStefano De TogniDino LombardoChiara RibollaFederica CosenzaLorenzo CuratellaAlessandro MorteraJacopo CelaniDavor BulicGiuseppe MaisolaLester LonardoFrancesco MameliElisa OrlandoAlessandro ScaloneFrancesco BarbaruloJacopo PaganelliGabriele PassabìStefano SantarelliRoberta NapoletanoIrena BerovicAlicja BańczykZsuzsanna Papp ReedAngela ZaccaraMauro FerranteMarianna CuomoNicodemo AbateLuigi Di CosmoLucrezia CampagnaFlora MieleDaisy Antonia PetrelliChiara SantiniMaria Paola BullaPaola NovaraAntonello VilellaLuca SalvatelliAndrea PalaValeria CartaStefano Giuseppe PireroElena CatalanoMichele LacerenzaNicoletta UsaiPaola Allemanimaurizio gomezluca fincoFilippo DiaraArianna Carannante, and Federica Chirco
Volume disponibile qui: https://www.nuovomedioevo.it/attivita-2/1466-2/ INDICE DEI CONTRIBU... more Volume disponibile qui:
https://www.nuovomedioevo.it/attivita-2/1466-2/


INDICE DEI CONTRIBUTI


Archeologia | Edifici

Massimiliano David, Alessandro Melega
All’ombra del Cristianesimo dilagantenell’Impero Romano.  Una lettura archeologica

Massimiliano David, Stefano De Togni,Dino Lombardo
La cristianizzazione dell’industria edilizia. Nuove evidenze ostiensi

Alessandro Bona
La chiesa di San Desiderio ad Assago (MI): un sito archeologico pluristratificato alle porte di Milano

Chiara Ribolla
La chiesa di San Pietro di Trobaso:indagine archeologica e contesto storico.Analisi preliminare

Marialuisa  Zegretti, Giuseppina Schirò
Riflessioni sul complesso di San Pancrazio a Roma tra VI e VII secolo

Federica Cosenza, Lorenzo Curatella
Sepolture di prestigio a Romanel Basso Medioevo:l’esempio di Santa Maria Nova

Alessandro Mortera
Riuso e reimpiego dell’antico.Il caso di Santa Maria Nova tra spolia architettonici e sepolture di prestigio


Archeologia | Paesaggi

Jacopo Celani
Mappare la guerra greco-gotica: primi risultati di un’analisi spaziale delle vicende narrate nel De bello Gothico

Massimiliano David, Eleonora Rossetti
Dai vici alle pievi in Italia settentrionale. Il caso del territorio di Mediolanum in epoca tardoantica

Marina Zgrablić, Davor Bulić
The rural landscape in Istria betweenLate Antiquity and the Early Middle Ages:changes in the context of Christianization

Federica D’Angelo
San Vincenzo al Volturno e la Terra Sancti Vincentii: amministrazione dei possedimenti di un’abbazia altomedievale (secoli VIII-XII)

Giuseppe Maisola
Territori del Giudicato di Arborea.
Insediamenti e viabilità tra Parte Miilie Parte Simagis (XII-XIV sec.)

Lester Lonardo
Et in alia parte alio molendinu.Mulini, canali ed opifici idraulici della Campania interna: dati archeologici e documentari

Francesco Mameli
Archeologia dei confini nella Sardegna medievale:
la Curatorìa di Decimo e la sua rete insediativa
(XIII-XIV secolo)

Elisa Orlando
Castra et Plebes in Casentino (VII-XIII secolo): fonti, metodi e ricerche


Storia

Lilian Diniz
The role of clerics in the processof religious hybridity: the testimonyof the ecclesiastical documentation

Arthur Westwell
The Carolingian Conquest andthe Italian Pontifical Tradition

Antonio Tagliente
Servi o milites? L’antitetica lettura del mondolongobardo meridionale nella Legatiodi Liutprando da Cremona

Antonio Corvino
La produzione libraria e letterariadella Langobardia ducale (sec. VI - X)

Luca Marino
Il contratto di pastinatoe la trasformazione del paesaggio agrarionel Codex Diplomaticus Cavensis

Alessandro Scalone
Memoria, crociata e diplomazia:un'analisi sui rapporti diplomaticitra Outremer ed Europa Occidentale (1149-1189)

14.00-14.20
Consuelo Capolupo
San Guglielmo da Vercellied il Monasterium Sanctae Mariae Montis Virginis:storia di una fondazione benedettina in Irpiniadal XII secolo ad oggi

14.20-14.40
Francesco Barbarulo, Jacopo Paganelli
La pluralità come caratteristica dei sistemi politici del Regnum Italiae: ipotesi sulle ricostruzioni delle vicende istituzionali italiane tra XII e XIV secolo

Antonella Torre
Nella bisaccia del pellegrino:l’alimentazione nel Codex Calixtinus

Gabriele Passabì
Decus Imperii: idee di imperonel Draco Normannicus di Stefano di Rouen

Lorenzo Schiavetta
Pepo degli Albizzie il mercato laniero fiorentino nel ‘300

Stefano Santarelli
Dove eravamo rimasti:l’edizione dei protocolli notarili romani del Trecento


Paleografia

Alfredo García Femenia, Julio Macián Ferrandis
Nulla die sine linea:autografi nella Valenza del Quattrocento

Roberta Napoletano
Frammenti membranacei di riuso: metodologie e prospettive di ricerca. Il caso dell’Archivio Generale Arcivescovile di Bologna


Letteratura e Filologia

Ilaria Ottria
Esegesi etimologica e interpretazioneallegorico-morale nelle Mythologiaedi Fulgenzio: la Fabula Scyllae (Fulg. myth. II 9)

Irena Berovic
Heroes and Monsters: Cannibalismas Mentifact in the Old English Andreas

Alicja Bańczyk
The conflict between obligations toward the family and toward the lord on the example of medieval French epic poems

Pamela Gennari
Per una nuova edizione dei Dialogidi San Gregorio Magno

Zsuzsanna Reed Papp
Sitting on the Fence: Matthew Paris’s“Mongol Letters” at the Intersectionof History and Literature

Angela Zaccara
La lingua inglese tardo-medievale fra tradizione e innovazione: Cristo «passible» e «unpassible» nelle Rivelazioni di Giuliana di Norwich

Valeria Di Clemente
Il motivo dei “nove prodi” e la figura di Robert Bruce


Filosofia

Rūta Zukienė
«We become what we remember»:
memory and recollection in the Old English Boethius

Hernán Guerrero Troncoso
Avicenna e la questione della cosa.Un’indagine sulle origini della metafisica intesa come scientia transcendens

Ignazio Genovese
Satisfactio e/o immolatio/oblatio?
Anselmo d’Aosta, Bruno di Segni e le ragioni dell’Incarnazione

Nunzia Cosmo
Note sull’origine medievale delle logiche modali

Mauro Ferrante
Ingenium: Niccolò Cusano anticipatore della modernità


Archeologia | Materiali

Alessia Frisetti, Marianna Cuomo,Nicodemo Abate, Luigi Di Cosmo
La chiesa di San Leo a Sessa Aurunca (CE): scavo, tecniche di analisi, reperti ed apparati decorativi

Lucrezia Campagna
La ceramica medievale di Roma: analisitipologiche e quantitative per la storia economica

Maria Stella Graziano, Camilla Rosati
Ostia nel V secolo attraverso la cultura materiale

Domenica Tataranni
Commercio locale e contatti mediterranei in Alife altomedievale: la testimonianza delle anfore

Beatrice Brancazi, Flora Miele
Contenitori e simboli:i motivi religiosi delle ceramiche rivestite alto laziali

Antonia Daisy Petrelli
Elementi decorativi in laterizionell’architettura medievale pisana.Storia e produzione tra XIII eXV secolo

Chiara Santini
Produzione e circolazione ceramica nell’altomedioevo (VI-XI secolo) nel mediovaldarno fiorentino: nuove interpretazioni da vecchi dati

Maria Paola Bulla
La ceramica islamica in Tunisia:Sabra Al- Mansūrya (X-XI sec.)


Epigrafia

Paola Novara
Iscrizioni dedicatorie e sottoscrizioni attributive nell’edilizia di culto ravennate dei secoli IX-XII

Antonello Vilella
Iscrizioni perdute dalla città di Bari (secoli VIII-XII)

Luca Salvatelli
HIC REQUIESCIT. Epigrafi, lastre tombali,cenotafi, tombe monumentali a Viterbotra Medioevo e Umanesimo


Progetti

Andrea Pergola
La liberalizzazione delle riproduzioni in archivi ebiblioteche come mezzo di comunicazione per la divulgazione storica: il caso di “Incunaboli a Cagliari”

Davide Gherdevich
POLIMA e PolimaWiki: un progetto per lo studio, la condivisione e la valorizzazione delle listenel Medioevo

Marcello Casillo
Gli edifici di culto di Salerno tra V e X secolo. Primi risultati per il progetto CARE


Storia dell'Arte

Angelo Passuello
Maestranze alloctone nell’Umbria romanica (?): il caso di Sant’Eufemia a Spoleto e i suoi possibili rapporti con Verona

Andrea Pala, Valeria Carta
Appunti per lo studio delle sculture architettoniche nelle chiese romaniche della SardegnaBasso Medievale (secc. XII-XIII)

Stefano Giuseppe Pirero
Trofei bellici, illustri donazioni e commesse genovesi: lineamenti di scultura romanicae duecentesca a Savona e Noli

María Fernanda García Marino
Considerazioni sulla scultura dell’Italia meridionale nella prima metà del XIV secolo:il caso di Nicola da Monteforte

Simona Manacorda
L’archetipo della donna e il drago: il caso di Santa Margherita, un topos iconografico al femminile nell’Europa gotica

Elena Catalano
La Parola ruggita: l’immagine della leonessada Gregorio Magno a Nicola Pisano

Michele Lacerenza
Strapparsi le vesti nell’iconografia medievale:il caso del san Giovanni Evangelistanella chiesa di Santa Lucia a Barletta


Storia dell'Architettura

Silvia Beltramo
Nuove ricerche sulle architetture francescane: San Francesco di Cassine e di Alessandria

Eloy Bermejo Malumbres
Il primo progetto di riforma della cattedraledi Sassari nel XV secolo

Nicoletta Usai, Claudio Nonne
L’antica cattedrale di San Pantaleo a Dolianova (CA)

Paola Allemani, Maurizio Gomez Serito
La Pietra di Visone: un significativo indicatore per la lettura dell’edilizia storicadel Basso Piemonte

Luca Finco
Costruire le torri liguri nel Medioevo:usi e riusi del materiale ad Albenga

Filippo Diara
Gli arredi liturgici lapidei altomedievali:
committenti e maestranze nel Casentinotra VII-X secolo

Arianna Carannante
L’utilizzo delle semibotti nelle “chiese a cupole in asse” in Puglia tra X e XIII secolo

Cosimo Damiano Diella, Federica Chirco
Barletta nel Medioevo (VI-XV secolo d.C.)tra fonti scritte, cartografiche ed archeologiche

Conference Presentations by Francesco Barbarulo

Research paper thumbnail of I bolognesi al confino (1271-1303). Le reti sociali e istituzionali intorno agli esclusi

Quarta scuola estiva di studi medievali (Breno, CESIME, 13-15 luglio 2023), 2023

Between 1271 and 1303, Bologna experienced a period of intense political and social tension due t... more Between 1271 and 1303, Bologna experienced a period of intense political and social tension due to the conflict between the Lambertazzi and Geremei factions. To manage internal crises and prevent unrest, the commune adopted exile as a tool of political control, forcing thousands of citizens into banishment in allied cities. The exiled Lambertazzi, whether banned or confined, developed complex networks of relationships with institutions, families, and their host cities, influencing regional political dynamics. In this study, I analyze Bologna’s strategies for managing exile and the social and institutional dynamics that allowed the Lambertazzi to maintain political influence both in their places of exile and in their homeland, leading to their partial reintegration into the city in the early 14th century.

L'arrivo di Ludovico il Bavaro a Pisa nell'ottobre 1327 e poi lo scisma di Niccolò V tra 1328 e 1... more L'arrivo di Ludovico il Bavaro a Pisa nell'ottobre 1327 e poi lo scisma di Niccolò V tra 1328 e 1329 segnarono l'avvio di una turbolenta parentesi per la compagine ecclesiastica cittadina, conclusasi solo apparentemente con  la consegna dell'ex antipapa ormai pentito. L'intervento, alla luce degli eventi occorsi a Pisa in quel biennio, intende rispondere ad alcune domande: è possibile rintracciare nella Chiesa cittadina una dialettica tra obbedienza e disobbedienza nello scontro che oppose Giovanni XXII a Ludovico il Bavaro e al suo antipapa? Quali fattori entrarono in gioco a Pisa nel determinare il passaggio tra le file degli scismatici e quali al momento del ritorno della città nell'obbedienza a Giovanni XXII?

Noblesse Oblige, 2019

In this presentation I examine the complex political dynamics between nobility (magnates) and the... more In this presentation I examine the complex political dynamics between nobility (magnates) and the popular class in Italian city-states during the late medieval period. Contrary to traditional historiographical interpretations that portrayed this relationship as a straightforward conflict between democratic citizens and violent nobles, the research reveals a nuanced interaction between two emerging aristocratic groups competing for political dominance.
The research highlights significant variations in how different cities defined and controlled magnates, showing that these approaches were highly context-specific and tailored to local political needs. Ultimately, the study reinterprets medieval urban politics as a nuanced negotiation between competing aristocratic factions