Books by Gian Cesare Romagnoli
All’inizio degli anni 2000, si diffuse largamente nella letteratura economica italiana la preoccu... more All’inizio degli anni 2000, si diffuse largamente nella letteratura economica italiana la preoccupazione che il Paese stesse perdendo terreno, a partire dagli anni Novanta. Da qui la declinazione delle cause e dei rimedi, per lo più rimasti inascoltati o inattuati. Questo saggio argomenta la tesi che in quelle analisi, come in quelle successive, siano rimaste sottaciute alcune cause importanti del declino economico italiano negli ultimi sessant’anni. Esse si rivelano se il periodo di osservazione si anticipa di cinque lustri rispetto a quello accreditato in precedenza. Tra queste cause domina la perdita di fiducia degli imprenditori e della società nella classe dirigente del Paese, interessata alla conservazione del consenso attraverso politiche miopi, a volte dissennate, che hanno penalizzato a lungo l’economia italiana e soprattutto i giovani. Da qui una declinazione, in parte diversa dalla precedente, dei presupposti per il ritorno alla crescita, che è necessaria sia a promuovere il benessere sia ad allontanare il rischio che l’Italia venga trascinata verso il basso, con un ritorno all’Austerity, in tempi di pandemia, di guerra e di contrazione della domanda internazionale di beni e servizi nei suoi principali mercati.
At the beginning of this century, the worry that the country had been losing ground since the Nineties spreaded out in the Italian economic literature. Thereafter the research of the causes of the economic decline and the display of the remedies, mostly unhedeed or disattended. This essay aims to show that those analyses, as the subsequent ones, omitted some important causes of the Italian sixty years decline. They better reveal themselves if the observation period is brought back five lustra before the Nineties. Among them the confidence loss of the entrepreneurs and of the society in the country political leadership prevails because of its interest in keeping electoral consensus through miopic, sometimes insane, policy measures which have penalized the economy and, most of all, the young people. Thereafter a partially different requirement setting is displayed here for the revival of the Italian economic growth, which is necessary either to promote welfare or to remove the risk for the country to be dragged down, with a return to the Austerity, in times of pandemic, war and contraction of the foreign demand for goods and services in its main markets.
At the beginning of this century, the worry that the country had been losing ground since the Nineties spreaded out in the Italian economic literature. Thereafter the research of the causes of the economic decline and the display of the remedies, mostly unhedeed or disattended. This essay aims to show that those analyses, as the subsequent ones, omitted some important causes of the Italian sixty years decline. They better reveal themselves if the observation period is brought back five lustra before the Nineties. Among them the confidence loss of the entrepreneurs and of the society in the country political leadership prevails because of its interest in keeping electoral consensus through miopic, sometimes insane, policy measures which have penalized the economy and, most of all, the young people. Thereafter a partially different requirement setting is displayed here for the revival of the Italian economic growth, which is necessary either to promote welfare or to remove the risk for the country to be dragged down, with a return to the Austerity, in times of pandemic, war and contraction of the foreign demand for goods and services in its main markets.
Questo volume contiene le ricerche di amici e colleghi di Luciano
Marcello Milone, sviluppate su... more Questo volume contiene le ricerche di amici e colleghi di Luciano
Marcello Milone, sviluppate sui temi principali della sua ricerca:
l’economia internazionale, la sua disciplina elettiva, l’economia europea,
l’economia italiana, economia comportamentale, sostenibilità
ambientale e sociale, lavoro da casa.
Hanno contribuito al volume: Nicola Acocella, Giuseppe Ciccarone,
Giuseppe Croce, Giovanni Di Bartolomeo, Mario Draghi, Maurizio
Franzini, Michele Grillo, Paolo Guerrieri, Paolo Marullo Reedtz, Diego
Piacentino, Felice Roberto Pizzuti, Gian Cesare Romagnoli, Luca Salvatici,
Sergio Scicchitano, Annamaria Simonazzi, Mario Tiberi, Domenico
Tosato, Ignazio Visco.
Vi sono assonanze evidenti nei saggi presentati in questo volume, i
quali si collegano fortemente al pensiero e agli scritti di Luciano Milone
che, a loro volta, rispecchiano l’eredità di convinzioni teoriche evalori civili ricevuta da Federico Caffè, il maestro di molti di noi. Emerge, tra tutte, a questo riguardo, la visione delle relazioni tra Stato e mercato, e via via altre, pure fondamentali, che Caffè e la sua scuola hanno ereditato da John Maynard Keynes.
This book contains the research articles of friends and colleagues of Luciano Marcello Milone, on the main issues of his work: international economics, his elective discipline, European economics, Italian economics and behavioural economics, environmental and social sustainability, remote working .
Nicola Acocella, Giuseppe Ciccarone, Giuseppe Croce, Giovanni Di Bartolomeo, Mario Draghi, Maurizio Franzini, Michele Grillo, Paolo Guerrieri, Paolo Marullo Reedtz, Diego Piacentino, Felice Roberto Pizzuti, Gian Cesare Romagnoli, Luca Salvatici, Sergio Scicchitano, Annamaria Simonazzi, Mario Tiberi, Domenico Tosato, Ignazio Visco have contributed to this volume.
In the essays presented here, there are evident assonances which are strongly connected to Luciano Milone's thought and writings that in turn reflect the heritage of theoretical convictions and civic values received from Federico Caffè, the master of many of us. Among all, at this regard, it emerges the vision of the relations between State and market and gradually other also fundamental ones, which Caffè and his school have inherited from John Maynard Keynes.
Marcello Milone, sviluppate sui temi principali della sua ricerca:
l’economia internazionale, la sua disciplina elettiva, l’economia europea,
l’economia italiana, economia comportamentale, sostenibilità
ambientale e sociale, lavoro da casa.
Hanno contribuito al volume: Nicola Acocella, Giuseppe Ciccarone,
Giuseppe Croce, Giovanni Di Bartolomeo, Mario Draghi, Maurizio
Franzini, Michele Grillo, Paolo Guerrieri, Paolo Marullo Reedtz, Diego
Piacentino, Felice Roberto Pizzuti, Gian Cesare Romagnoli, Luca Salvatici,
Sergio Scicchitano, Annamaria Simonazzi, Mario Tiberi, Domenico
Tosato, Ignazio Visco.
Vi sono assonanze evidenti nei saggi presentati in questo volume, i
quali si collegano fortemente al pensiero e agli scritti di Luciano Milone
che, a loro volta, rispecchiano l’eredità di convinzioni teoriche evalori civili ricevuta da Federico Caffè, il maestro di molti di noi. Emerge, tra tutte, a questo riguardo, la visione delle relazioni tra Stato e mercato, e via via altre, pure fondamentali, che Caffè e la sua scuola hanno ereditato da John Maynard Keynes.
This book contains the research articles of friends and colleagues of Luciano Marcello Milone, on the main issues of his work: international economics, his elective discipline, European economics, Italian economics and behavioural economics, environmental and social sustainability, remote working .
Nicola Acocella, Giuseppe Ciccarone, Giuseppe Croce, Giovanni Di Bartolomeo, Mario Draghi, Maurizio Franzini, Michele Grillo, Paolo Guerrieri, Paolo Marullo Reedtz, Diego Piacentino, Felice Roberto Pizzuti, Gian Cesare Romagnoli, Luca Salvatici, Sergio Scicchitano, Annamaria Simonazzi, Mario Tiberi, Domenico Tosato, Ignazio Visco have contributed to this volume.
In the essays presented here, there are evident assonances which are strongly connected to Luciano Milone's thought and writings that in turn reflect the heritage of theoretical convictions and civic values received from Federico Caffè, the master of many of us. Among all, at this regard, it emerges the vision of the relations between State and market and gradually other also fundamental ones, which Caffè and his school have inherited from John Maynard Keynes.
L’allusione omerica nel titolo scelto da Gianni Liviano per l’ultimo convegno da lui organizzato ... more L’allusione omerica nel titolo scelto da Gianni Liviano per l’ultimo convegno da lui organizzato il 26 maggio 2023 a Taranto sul futuro di Acciaierie d’ItaliaS.p.a., dà il titolo a questo volume. Politici, ambientalisti, sindacalisti, studiosi di economia, ingegneria e sociologia si confrontano sull’oscillazione dei risultatieconomici, sociali e ambientali dello stabilimento attuale e delle sue precedenti ragioni sociali a partire dal IV Centro siderurgico italiano di Taranto nel 1960. I saggi qui riportati si aggiungono alla notevole messe di studi, analisi, articoli della stampa, processi di ogni ordine della magistratura italiana ed europea che hanno continuato a susseguirsi insieme a conflitti non solo scientifici e culturali e che hanno diviso profondamente la popolazione di Taranto, spaventata da questa vicenda che .può stravolgerla o rischia di farlo. Mentre questo libro è in bozze, gli interessati al futuro del Siderurgico sono concentrati su ciò che potrebbe accadere dopo che il governo ha rifiutato l’ultima proposta di Arcelor Mittal per rimanere in Acciaierie d’Italia. Lunedì 29 gennaio 2024 l’indotto è sceso in piazza disperato perché vanta ancora 190 milioni di crediti e teme di perderli, il che significherebbe un altro bagno di sangue per quelle imprese dopo quello già sofferto nel 2015. Lo scopo di questo volume è quello di rispondere a due domande fondamentali che sono comunque rimaste finora senza risposte condivise: 1. l’acciaio prodotto da Taranto ha prospettive di domanda? 2. Vi sono, al momento, alternative produttive al siderurgico per mantenere il benessere della città? La prima risposta è positiva e la seconda è negativa.
The Homeric allusion, in the title chosen by Gianni Liviano for the meeting organized by him in Taranto on May 26, 2023, on the future of Acciaierie d'Italia S.P.A., entitles this book. Politicians, environmentalists, trade unionists, scholars of economics, egineering, sociology debate on the swinging economic, social environmental resultsof the factory starting from the iV Centro Siderurgico in the Sixties.The essays, which this volume consist of, join a large mass of studies, analyses, and trials by the Italian and Euriopean judiciaries, which kept on following one another together with the conflcts, not only cultural or scientific ones. They have deeply divided the population of Taranto who is shaked by this event. The aim of this book is to answer two crucial questions which have remained without shared answers: 1) has the high standard steel produced in Taranto adequate domestic and international demand? 2) Are there, at the moment, alternative activities to Acciierie d'Italia, which can gurantee the city welfare? The answer to the first question is positive while the answer to the second is negative
The Homeric allusion, in the title chosen by Gianni Liviano for the meeting organized by him in Taranto on May 26, 2023, on the future of Acciaierie d'Italia S.P.A., entitles this book. Politicians, environmentalists, trade unionists, scholars of economics, egineering, sociology debate on the swinging economic, social environmental resultsof the factory starting from the iV Centro Siderurgico in the Sixties.The essays, which this volume consist of, join a large mass of studies, analyses, and trials by the Italian and Euriopean judiciaries, which kept on following one another together with the conflcts, not only cultural or scientific ones. They have deeply divided the population of Taranto who is shaked by this event. The aim of this book is to answer two crucial questions which have remained without shared answers: 1) has the high standard steel produced in Taranto adequate domestic and international demand? 2) Are there, at the moment, alternative activities to Acciierie d'Italia, which can gurantee the city welfare? The answer to the first question is positive while the answer to the second is negative
Lezioni di politica economica, 2023
La Politica Economica è la disciplina che studia il processo decisionale delle istituzioni econom... more La Politica Economica è la disciplina che studia il processo decisionale delle istituzioni economiche e finanziarie interne di un paese, come il mercato, lo Stato, la banca centrale, e i comportamenti individuali e aggregati degli operatori economici, come le famiglie e le imprese, con riferimento agli effetti delle politiche micro e macroeconomiche destinate a modificare l'andamento del sistema economico per raggiungere obiettivi prestabiliti. Il corso di Politica Economica, previsto negli ordinamenti didattici delle lauree di primo livello in Economia, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Statistica, Ingegneria, risponde all'obiettivo di dotare di una preparazione professionale, oltre che culturale, soggetti destinati a svolgere studi specialistici di economia, compiti di carattere direttivo o ad assumere posizioni di elevata responsabilità nelle istituzioni e nelle amministrazioni pubbliche e private interne e internazionali, come pure in organismi imprenditoriali e associativi operanti in settori che implicano relazioni con organismi pubblici o richiedono competenze riguardanti atti e costi della regolamentazione. Le lezioni contenute in questo volume indicano i filoni principali del pensiero teorico che ha seguito i successi e gli insuccessi dell'azione dei mercati e dei poteri pubblici sui sistemi economici. Il piano dell'esposizione è articolato in tre parti. Alle questioni metodologiche principali della ricerca economica e delle relazioni della politica economica con le altre discipline, segue, nella prima parte, la trattazione dell'economia del benessere, ovvero l'analisi di tipo normativo delle regole che orientano il sistema economico al suo miglioramento. La seconda parte è dedicata ai modelli principali con cui il pensiero economico ha affrontato i problemi posti dal perseguimento degli obiettivi micro e macroeconomici in economia chiusa. La terza parte tratta gli stessi temi, ma nel contesto di un'economia aperta alla internazionalizzazione dei mercati in presenza dei vincoli posti dalla loro progressiva globalizzazione. Questo volume si arricchisce dei nuovi temi della politica economica aggiornati con i nuovi contributi teorici della letteratura: l'ambiente, il cambiamento climatico, l'oligopolio internazionale, la politica monetaria non convenzionale, la finanza internazionale, la dedollarizzazione, l'intelligenza artificiale.
This textbook included new contents of economic policy with new theoretical contributes of the literature on: environment, climatic change, international oligopoly, non conventional monetay policy, internationmal finance, de-dollarization, artificial intelligence.
This textbook included new contents of economic policy with new theoretical contributes of the literature on: environment, climatic change, international oligopoly, non conventional monetay policy, internationmal finance, de-dollarization, artificial intelligence.
Il protagonista di questo volume è, ancora una volta, Federico Caffè (1914-1987), il grande maest... more Il protagonista di questo volume è, ancora una volta, Federico Caffè (1914-1987), il grande maestro della politica economica del nostro Paese. Consapevoli della necessità di una svolta positiva per il nostro Paese, alcuni dei suoi allievi tornano qui a riflettere sul suo pensiero per affrontare, anche alla luce del suo metodo, della sua narrativa e dei suoi valori la crisi economica in corso, accentuata dalla pandemia e dalla guerra russo-ucraina. Il volume contiene scritti di Nicola Acocella, Maurizio Franzini, Felice Roberto Pizzuti, Guido Maria Rey, Gian Cesare Romagnoli, Roberto Schiattarella, Mario Tiberi, Ignazio Visco, con la prefazione di Mario Draghi.
The protagonist of this book is, once again, Federico Caffè (1014-1987), the great Italian master of economic policy. Some of his alumni, who are aware of the necessity of a positive turn of Italy, go back to reflect on his thought in order to face, also in light of his method, narrative and values the ongoing economic crisis, worsened by the pandemic and the Russian-Ucrainian war. The volume includes essays written by Nicola Acocella, Maurizio Franzini, Felice Roberto Pizzuti, Guido Maria Rey, Gian Cesare Romagnoli, Roberto Schiattarella, Mario Tiberi, Ignazio Visco, with the preface of Mario Draghi.
The protagonist of this book is, once again, Federico Caffè (1014-1987), the great Italian master of economic policy. Some of his alumni, who are aware of the necessity of a positive turn of Italy, go back to reflect on his thought in order to face, also in light of his method, narrative and values the ongoing economic crisis, worsened by the pandemic and the Russian-Ucrainian war. The volume includes essays written by Nicola Acocella, Maurizio Franzini, Felice Roberto Pizzuti, Guido Maria Rey, Gian Cesare Romagnoli, Roberto Schiattarella, Mario Tiberi, Ignazio Visco, with the preface of Mario Draghi.
La politica dell'immigrazione in Italia e in Europa, 2020
Questo volume raccoglie le ricerche svolte da Giancarlo Blangiardo, Cosimo Magazzino, Olga Marzov... more Questo volume raccoglie le ricerche svolte da Giancarlo Blangiardo, Cosimo Magazzino, Olga Marzovilla, Gian Cesare Romagnoli e Gaetana Trupiano, per l’Istituto di Studi Politici San Pio V, sulla politica della immigrazione in Italia e in Europa. Negli ultimi anni il movimento migratorio ha visto un aumento rapido e disordinato che si è manifestato soprattutto all’interno dei continenti di origine ma ha interessato molti paesi sviluppati e, tra questi, in particolare quelli del sud del Mediterraneo che hanno registrato forti afflussi soprattutto dai paesi africani e dal medio-oriente. L’intensità e la rapidità con cui sono cresciuti i flussi hanno suscitato timori e resistenze che hanno contribuito ad alimentare sentimenti nazionalistici e populisti di rifiuto anche nei paesi in cui la crisi demografica è evidente da anni. In un clima di crescenti tensioni si discute sulle politiche più adeguate per gestire il fenomeno migratorio verso l’Italia e l’Europa che peraltro, nonostante il declino del biennio 2018-2019, è destinato a perdurare e verosimilmente ad accentuarsi nei prossimi anni.
I temi principali della ricerca riguardano il côté demografico, i risultati attesi dalle politiche di sviluppo nei paesi di origine dei flussi migratori, gli effetti economici netti dell’immigrazione nei paesi di destinazione, con particolare riguardo all’Italia, le politiche attuate finora in Italia e in Europa. Una riflessione sul ruolo della cultura nelle politiche di integrazione degli immigrati conclude la ricerca.
This books collects the results of a on the Italian and European policy of immigration. In the last years migration from Africa and the Middle East has increased towards the countries of Southern Europe giving rise to fears and opposition even in countries where the demgraphic crisis is evident.
The main issues dealt with in this research have to do with demography, economic development in the countries of origin and arrival, the economic effects of immigration in Italy and Europe, the relative policies implemented, the role of culture therein.
I temi principali della ricerca riguardano il côté demografico, i risultati attesi dalle politiche di sviluppo nei paesi di origine dei flussi migratori, gli effetti economici netti dell’immigrazione nei paesi di destinazione, con particolare riguardo all’Italia, le politiche attuate finora in Italia e in Europa. Una riflessione sul ruolo della cultura nelle politiche di integrazione degli immigrati conclude la ricerca.
This books collects the results of a on the Italian and European policy of immigration. In the last years migration from Africa and the Middle East has increased towards the countries of Southern Europe giving rise to fears and opposition even in countries where the demgraphic crisis is evident.
The main issues dealt with in this research have to do with demography, economic development in the countries of origin and arrival, the economic effects of immigration in Italy and Europe, the relative policies implemented, the role of culture therein.
Le frontiere della politica economica, 2019
La teoria della politica economica indica, attraverso modelli matematici, statistici ed economet... more La teoria della politica economica indica, attraverso modelli matematici, statistici ed econometrici, gli strumenti per la massimizzazione del benessere sociale nelle sue declinazioni di crescita, basic needs e sviluppo umano o per la minimizzazione del malessere sociale nella lotta alla disoccupazione, all’inflazione, alla maldistribuzione del reddito e della ricchezza e all’instabilità finanziaria.
Questa raccolta di studi è divisa in tre parti che si rivolgono: a) alle questioni metodologiche, con riguardo ai limiti, alla sistematica e alle tecniche della politica economica; b) alle istituzioni e alle politiche che hanno guidato l’economia italiana e il processo di integrazione economica europea e internazionale nel secondo dopoguerra; c) alle applicazioni della politica economica con riguardo ad alcune sfide antiche, come il dualismo territoriale, e recenti, come la politica monetaria non convenzionale e quelle del debito pubblico e dei trasporti.
Il volume evoca il concetto di frontiera, inteso sia come meta che come limite attuale, per una disciplina fondamentale, anche se ancora poco presente negli ordinamenti di studio dei paesi anglosassoni. Essa coniuga le teorie dell’economia politica a quelle della politica economica, entrambe utili per orientare le decisioni di politica, investendo la questione della efficacia o della inefficacia della politica economica per realizzare il sistema economico auspicato dalle istituzioni. Si tratta di individuare limiti, metodi e ruoli specifici della politica economica, da sempre schiacciata tra i modelli teorici e la realizzazione di interventi atti a modificare situazioni economiche ed istituzionali ritenute in contrasto con le esigenze della società civile. La breve storia della politica economica attiva ha visto formarsi uno iato profondo tra la disciplina intesa in senso tradizionale, che vedeva nel politico il gestore del benessere comune, e la nuova teoria che vede nella economia delle scelte pubbliche un politico interessato soprattutto al benessere di segmenti della società che possono ridursi anche a lui stesso.
The theory of economic policy indicates, through mathematical, statistical and econometric models, the instruments aimed either for the maximization of economic welfare in its declinations of economic growth, basic needs and human development or for the minimization of social misery, fighting unemployment, inflation, income and wealth maldistributions and financial instability.
This collection of essays is divided into three sections related to: a. the methodological questions related to the research limits of economic policy; b. the institutions and the policies which have guided the Italian economic policy in the second afterwar period and the economic integration process at the European and international levels; c. some economic policy applications related to old challenges, as the territorial economic dualism, and to more recent ones, as the non conventional monetary policy beside those of public debt and trasports.
This book evokes the concept of fronteer which is to be intended either as aim or as actual limit of a fundamental economic discipline, which is though still little present in the study programs of the English speaking countries. It combines the theories of political economy and those of economic policy, both useful to orientate the policy decisions, since it deals with the debate on the effectiveness of economic policy in order to obtain the economic system wanted by the institutions.
The brief history of active economic policies has experienced a deep hiatus between the discipline intended in its traditional sense, where the policy-maker was the manager of the social welfare, and the actual theory, which sees him as a rent-seeker interested, above all, in the welfare of society segments which may reduce even to himself.
Questa raccolta di studi è divisa in tre parti che si rivolgono: a) alle questioni metodologiche, con riguardo ai limiti, alla sistematica e alle tecniche della politica economica; b) alle istituzioni e alle politiche che hanno guidato l’economia italiana e il processo di integrazione economica europea e internazionale nel secondo dopoguerra; c) alle applicazioni della politica economica con riguardo ad alcune sfide antiche, come il dualismo territoriale, e recenti, come la politica monetaria non convenzionale e quelle del debito pubblico e dei trasporti.
Il volume evoca il concetto di frontiera, inteso sia come meta che come limite attuale, per una disciplina fondamentale, anche se ancora poco presente negli ordinamenti di studio dei paesi anglosassoni. Essa coniuga le teorie dell’economia politica a quelle della politica economica, entrambe utili per orientare le decisioni di politica, investendo la questione della efficacia o della inefficacia della politica economica per realizzare il sistema economico auspicato dalle istituzioni. Si tratta di individuare limiti, metodi e ruoli specifici della politica economica, da sempre schiacciata tra i modelli teorici e la realizzazione di interventi atti a modificare situazioni economiche ed istituzionali ritenute in contrasto con le esigenze della società civile. La breve storia della politica economica attiva ha visto formarsi uno iato profondo tra la disciplina intesa in senso tradizionale, che vedeva nel politico il gestore del benessere comune, e la nuova teoria che vede nella economia delle scelte pubbliche un politico interessato soprattutto al benessere di segmenti della società che possono ridursi anche a lui stesso.
The theory of economic policy indicates, through mathematical, statistical and econometric models, the instruments aimed either for the maximization of economic welfare in its declinations of economic growth, basic needs and human development or for the minimization of social misery, fighting unemployment, inflation, income and wealth maldistributions and financial instability.
This collection of essays is divided into three sections related to: a. the methodological questions related to the research limits of economic policy; b. the institutions and the policies which have guided the Italian economic policy in the second afterwar period and the economic integration process at the European and international levels; c. some economic policy applications related to old challenges, as the territorial economic dualism, and to more recent ones, as the non conventional monetary policy beside those of public debt and trasports.
This book evokes the concept of fronteer which is to be intended either as aim or as actual limit of a fundamental economic discipline, which is though still little present in the study programs of the English speaking countries. It combines the theories of political economy and those of economic policy, both useful to orientate the policy decisions, since it deals with the debate on the effectiveness of economic policy in order to obtain the economic system wanted by the institutions.
The brief history of active economic policies has experienced a deep hiatus between the discipline intended in its traditional sense, where the policy-maker was the manager of the social welfare, and the actual theory, which sees him as a rent-seeker interested, above all, in the welfare of society segments which may reduce even to himself.
L'economia liberale. Saggi per Francesco Forte, 2018
Il volume prende le mosse da una riflessione sul pensiero economico di Luigi Einaudi, economista ... more Il volume prende le mosse da una riflessione sul pensiero economico di Luigi Einaudi, economista liberale ma non liberista, e si sviluppa su una pluralità di temi ulteriori su cui si è soffermata la vasta attività di ricerca di Francesco Forte. Dalla riforma del Welfare State in Italia che non ha mai abbandonato l’impostazione universalistica, iniqua e inefficiente, agli effetti della tassazione sulla crescita e l’occupazione nel caso di illusione fiscale, dalle politiche di bilancio nell’Eurozona, che mostrano il rapporto tra la dimensione della spesa pubblica e la crescita economica, ai temi della finanza di trasferimento di perequazione nei sistemi di governo unitari e federali di diversi continenti, dall’inefficienza della pubblica amministrazione italiana come strumento efficiente di consenso politico a dispetto di tutti i tentativi di riforma degli ultimi settant’anni, ai fallimenti della giustizia civile in Italia, tra ridisegno delle giurisdizioni, riforma del codice, richieste di risarcimento e revisione organizzativa.
This book starts with a reflection on Luigi Einaudi's economic thought and goes on with a plurality of further issues dealt with Francesco Forte's wide research activity: welfare state, taxation effects on growth, European budget policy, fiscal federaslism, Italian public administration inefficiencies and, in particular, the civil justice ones, the asymmetric effects of the European Union on the economies of its member countries.
This book starts with a reflection on Luigi Einaudi's economic thought and goes on with a plurality of further issues dealt with Francesco Forte's wide research activity: welfare state, taxation effects on growth, European budget policy, fiscal federaslism, Italian public administration inefficiencies and, in particular, the civil justice ones, the asymmetric effects of the European Union on the economies of its member countries.
Nel secondo dopoguerra, l'egemonia economica e monetaria degli Stati Uniti, conclamata con gli a... more Nel secondo dopoguerra, l'egemonia economica e monetaria degli Stati Uniti, conclamata con gli accordi di Bretton Woods, è stata messa in discussione prima dalla Comunità Economica Europea, poi dal Giappone e infine dalla Cina. Dopo la crisi del 1971 al sistema di Bretton Woods è succeduto il dollar standard, un "non sistema" che ha visto un intervento crescente da parte dei paesi emergenti e, in particolare della Cina. L'inclusione del renmimbi nel basket dei Diritti Speciali di Prelievo può avvicinare il passaggio del sistema monetario internazionale da un approccio egemone a uno multivalutario. Il volume contiene saggi di Cosimo Magazzino, Olga Marzovilla, Marco Mele e Gian Cesare Romagnoli.
In the second afterwar period, the economic and monetary egemony of the United States, at the base of the Bretton Woods Agreement, has been challenged first by the European Economic Community, then by Japan and eventually by China. After 1971, the Bretton Woods System has been replaced from the "dollar standard" a "non system" which has seen a growing intervention by the emergent countries, China in particular. The inclusion of renmimbi into the currencies basket of the Special Drawing Rights may draw near a change of the inetrnational monetary system from an egemonic approach to a multicurrency one. This volume collects the research work done by Cosimo Magazzino, Olga Marzovilla, Marco Mele and Gian Cesare Romagnoli.
In the second afterwar period, the economic and monetary egemony of the United States, at the base of the Bretton Woods Agreement, has been challenged first by the European Economic Community, then by Japan and eventually by China. After 1971, the Bretton Woods System has been replaced from the "dollar standard" a "non system" which has seen a growing intervention by the emergent countries, China in particular. The inclusion of renmimbi into the currencies basket of the Special Drawing Rights may draw near a change of the inetrnational monetary system from an egemonic approach to a multicurrency one. This volume collects the research work done by Cosimo Magazzino, Olga Marzovilla, Marco Mele and Gian Cesare Romagnoli.
Questo volume dedicato al lavoro scientifico di Guido M. Rey raccoglie alcuni saggi sull'economi... more Questo volume dedicato al lavoro scientifico di Guido M. Rey raccoglie alcuni saggi sull'economia italiana ed è diviso in tre parti. La prima è dedicata ai modelli econometrici e input-output finalizzati alla valutazione delle interazioni tra settore reale dell'economia e grandezze finanziarie. La seconda parte tratta alcuni problemi della misurazione statistica che emergono insieme alla disponibilità crescente di dati amministrativi e fiscali. La terza parte è dedicata a una rilettura dei problemi della crescita e ai nodi strutturali dell'economia italiana.
This book, dedicated to the original reserach work of Guido M. Rey, collects some essays on the Italian economy and is divided into three parts. The first one is dedicated to econometric and input-output models aimed to evaluate the interactions between the real sector and the financial variables. The second part deals with statistical measurement problems which arise together with the growing availability of administrative and fiscal data. The third part is dedicated to the causes of the Italian economic stagnation and its structural problems.
This book, dedicated to the original reserach work of Guido M. Rey, collects some essays on the Italian economy and is divided into three parts. The first one is dedicated to econometric and input-output models aimed to evaluate the interactions between the real sector and the financial variables. The second part deals with statistical measurement problems which arise together with the growing availability of administrative and fiscal data. The third part is dedicated to the causes of the Italian economic stagnation and its structural problems.
In questo volume dedicato a Fausto Vicarelli si riprendono i grandi filoni della sua opera analiz... more In questo volume dedicato a Fausto Vicarelli si riprendono i grandi filoni della sua opera analizzandoli alla luce dei cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi venti anni nella teoria e nella politica economica, nelle istituzioni italiane e internazionali e nei mercati finanziari. I contributi di diversi studiosi sono stati raggruppati in tre parti: il rapporto tra capitale industriale e capitale finanziario, la finanza internazionale, la redistribuzione del reddito nell'economia globale.
This book recalls the main issues of the original research work done by Fausto Vicarelli in the light of the changes occurred in economic theory and policy, domestic and international institutions and financial markets, in the last twenty years.The scientific contributions here presented have been assembled into three sections: the relations between industrial and financial capital, international finance, income distribution in the globalized world.
This book recalls the main issues of the original research work done by Fausto Vicarelli in the light of the changes occurred in economic theory and policy, domestic and international institutions and financial markets, in the last twenty years.The scientific contributions here presented have been assembled into three sections: the relations between industrial and financial capital, international finance, income distribution in the globalized world.
La realizzazione dell'Unione Europea ha aperto la strada a una serie di forme d'integrazione nel ... more La realizzazione dell'Unione Europea ha aperto la strada a una serie di forme d'integrazione nel mondo e quindi a processi di modifica dei poteri degli stati nazionali che si accompagnano a quelli relativi al processo di decentramento. Per questo motivo, i temi di questo volume riguardano profili economici, politici e istituzionali rilevanti sia per gli obbiettivi di politica economica interna sia per la diffusione dello sviluppo economico e per la redistribuzione della ricchezza a loro volta fondamentali per la sicurezza e la pace.
The European Union has become a model of economic and political integration in the world and has led to changes of the national powers already challeged by decentralization. For this reason, the essays of this book deal with economic, political and institutional profiles which are relevant either for domestic policy objectives or for the spread of economic development and the redistribution of wealth which are fundamental, in their turn, for safety and peace.
The European Union has become a model of economic and political integration in the world and has led to changes of the national powers already challeged by decentralization. For this reason, the essays of this book deal with economic, political and institutional profiles which are relevant either for domestic policy objectives or for the spread of economic development and the redistribution of wealth which are fundamental, in their turn, for safety and peace.
Il futuro delle relazioni economiche internazionali è un tema di grande rilevanza che richiama qu... more Il futuro delle relazioni economiche internazionali è un tema di grande rilevanza che richiama quello della ricerca di un nuovo ordine economico internazionale. Il volume, dedicato a Federico Caffè, raccoglie studi sui temi delle istituzioni economiche internazionali, del commercio internazionale e dei mercati finanziari alla luce delle trasformazioni economiche e istituzionali in atto dopo la creazione dell'Unione Economica e Monetaria Europea.
The future international economic relations are a very relevant issue which recalls that of the search for a new international economic order. International economic institutions, international trade and financial markets vis à vis the institution of the European Monetary Union are the main issues dealt with in this volume dedicated to Federico Caffè.
The future international economic relations are a very relevant issue which recalls that of the search for a new international economic order. International economic institutions, international trade and financial markets vis à vis the institution of the European Monetary Union are the main issues dealt with in this volume dedicated to Federico Caffè.
Questo volume, pubblicato in onore di Federico Caffè analizza le relazioni tra le istituzioni e i... more Questo volume, pubblicato in onore di Federico Caffè analizza le relazioni tra le istituzioni e i benefici sociali al fine di evitare che i vincoli di finanza pubblica si traducano in tagli del welfare piuttosto che nella sua riforma.
This volume in honour of Federico Caffè analyzes the relationships between institutions and social benefits aiming to avoid that the financial public constraints produce welfare reduction instead of its reform.
This volume in honour of Federico Caffè analyzes the relationships between institutions and social benefits aiming to avoid that the financial public constraints produce welfare reduction instead of its reform.
Il volume raccoglie una preziosa messe di materiali di ricerca sulla realtà delle piccole imprese... more Il volume raccoglie una preziosa messe di materiali di ricerca sulla realtà delle piccole imprese in aree non sufficientemente sviluppate come il Mezzogiorno o alcune aree inglesi in via di deindustrializzazione. Contiene inoltre una discussione delle nuove tesi sugli obiettivi della politica economica e della politica industriale nelle economie aperte.
L'occasione del conferimento della laurea ad honorem a Pasquale Saraceno da parte della Facoltà d... more L'occasione del conferimento della laurea ad honorem a Pasquale Saraceno da parte della Facoltà di Economia dell'Università di Urbino è stata accompagnata da relazioni e interventi sull'attualità del suo pensiero sui tre temi oggetto del volume che si conclude con il testo integrale della sua tesi su "L'unificazione economica italiana: un processo ancora lontano dal compimento a centoventisette anni dalla unificazione politica".
I saggi di questo volume sono divisi in tre parti. Nella prima si esamina il processo decisional... more I saggi di questo volume sono divisi in tre parti. Nella prima si esamina il processo decisionale anche con riguardo agli obiettivi nella valutazione degli investimenti pubblici. Nella seconda vengono trattati i parametri nazionali: tasso sociale di sconto, salario e tasso di cambio ombra. Nella terza vengono affrontati i problemi metodologici del bilancio e della valutazione d'impatto ambientale.
Il Quaderno analizza i problemi e le prospettive della tutela delle coste insulari italiane. Atte... more Il Quaderno analizza i problemi e le prospettive della tutela delle coste insulari italiane. Attenzione particolare viene data all'isola d'Elba, alle isole del golfo di Napoli e alle isole minori siciliane, pugliesi, sarde, pontine, liguri, calabresi e veneziane.
Il Quaderno analizza i metodi e le tecniche della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Guarda... more Il Quaderno analizza i metodi e le tecniche della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Guardando ai casi statunitense e francese si traggono alcuni suggerimenti per il caso italiano. Sono allegate le proposte di direttiva comunitaria e le circolari ministeriali sulla procedura della VIA.
These collected essays analyze the Environmental Impact Evaluation methods and techniques. Looking at the United States and French experiences, some suggestions are derived for the Italian case. The European Directive proposals and the government memoranda on this procedure are herewith enclosed.
These collected essays analyze the Environmental Impact Evaluation methods and techniques. Looking at the United States and French experiences, some suggestions are derived for the Italian case. The European Directive proposals and the government memoranda on this procedure are herewith enclosed.
I problemi posti dal finanziamento dei governi regionali e locali in Italia, all'iniziodegli anni... more I problemi posti dal finanziamento dei governi regionali e locali in Italia, all'iniziodegli anni '80, hanno acquisito una rilevanza crescente. Questo volume avanza alcune proposte per una riforma della finanza locale che tenga conto dei costi, in termini di equità ed efficienza, associati alla finanza di trasferimento. L'autore indica i presupposti per l'estensione dell'autonomia fiscale locale nelle forme di un'imposta provinciale sugli immobili e di una imposta comunale selettiva sui consumi. Delinea, inoltre, alcuni elementi di orientamento per una impostazione alternativa delle relazioni finanziarie intergovernative prendendo spunto sia dall'analisi teorica della triade musgraviana delle funzioni economiche del governo che dalle esperienze statunitense e canadese.