Books by Greta Venturelli

La tensione fra la natura verbale dell'essere umano, da sempre alla ricerca della sapientia, e l'... more La tensione fra la natura verbale dell'essere umano, da sempre alla ricerca della sapientia, e l'ineffabilità del Principio costituisce il punto di avvio del presente lavoro, che affronta la questione rileggendo il pensiero di Cusano attraverso il paradigma del linguaggio. Il volume - articolato in tre parti, dedicate rispettivamente alla parola divina, alla parola umana e alla parola di Gesù Cristo - analizza ricorsivamente la genesi, la natura e la forza della parola, tracciando un itinerario che . seguendo il filo rosso della produttività o ars verbale - procede dal Principio come Verbo, si declina sul piano umano dei nomi-congetture e trova il punto di conversione nella cristologia, grazie alla quale il percorso di consapevolezza e di ricerca del proprio fine culmina nel canto di lode a Dio.

Mimesis, 2020

Il presente lavoro è dedicato allo studio del tema della triplice Natività di Cristo nel pensiero... more Il presente lavoro è dedicato allo studio del tema della triplice Natività di Cristo nel pensiero di Cusano, che trova nella cristologia il proprio fulcro. Come le prediche giovanili e gli scritti filosofici oltre che religiosi confermano, la Natività rappresenta una via di accesso alla filosofia cusaniana. Le considerazioni sulle nascite eterna del Verbum divino, temporale di Gesù Cristo e spirituale negli uomini fondano e anticipano alcune delle più significative riflessioni disseminate tra le opere di Cusano: dall’ineffabile ed eterna generazione del Logos nell’unitrinità del Deus absconditus, alla questione metafisica delle due nature di Gesù Cristo, massimo parimenti assoluto e contratto, oggetto anche del dibattito interreligioso sui motivi soteriologico e cosmologico dell’incarnazione, fino al tema della filiatio quale preludio alla visio mystica.

Edited Books by Greta Venturelli

Research paper thumbnail of I CAMPI DELLA SAPIENZA A partire dal De venatione sapientiae di Nicola Cusano
Vero e proprio testamento spirituale, il De venatione sapientiae incarna, tanto sul piano della f... more Vero e proprio testamento spirituale, il De venatione sapientiae incarna, tanto sul piano della forma quanto dei contenuti, uno straordinario snodo nella fase matura del pensiero di Cusano. Redatta negli anni 1462-1463, l’opera consente infatti di gettare uno sguardo complessivo, e peculiare, da un lato, sulle dottrine e sull’armamentario concettuale elaborati durante un percorso speculativo lungo più di due decenni, dall’altro, sull’intenso e articolato dialogo instaurato dal Cardinale con la tradizione filosofica antica e medievale.
Questo volume mette a disposizione, sia degli specialisti del pensiero cusaniano sia di quanti si interessano alla complessa stagione della filosofia collocata a cavallo tra Medioevo e Rinascimento e ai suoi cangianti riverberi sulle sorti della cultura europea, una serie di saggi volti a esplorare, secondo molteplici direttrici, passi speculativamente significativi del De venatione sapientiae, le sue fonti e la sua ricezione e diffusione.

Research paper thumbnail of Verbum et imago coincidunt. Il linguaggio come specchio vivo in Cusano
I saggi qui raccolti sono dedicati alla natura, al potere e alla finalità della parola e dell’imm... more I saggi qui raccolti sono dedicati alla natura, al potere e alla finalità della parola e dell’immagine nel pensiero di Niccolò Cusano. Una metafisica del linguaggio si esprime in un complesso coordinato di congetture che è in grado, da un lato, di abbracciare e sovrapporsi a tutto il reale e, dall’altro, di tradurre la verità, sebbene sempre in modo
approssimativo ed enigmatico. La parola, in cui alberga il germe della sapienza, può distendere il suo valore veritativo secondo la logica transitiva della ragione oppure intensificare la propria carica simbolica nel segno di una scienza enigmatica. Il piano della congettura vibra, allora, tra la raffigurazione e la congettura, tra la positività
dell’immagine e la lontananza della verità, tra precarietà costitutiva e sapienza da discernere. La congettura è, nel contempo, immagine della divinità e rappresentazione
della natura, stretto varco verso il nascosto e l’incommensurabile e passaggio all’esperienza del mondo sensibile. La parola congetturale, inoltre, è in grado di rappresentare lo statuto dell’essere umano: un
ente che è insieme viva immagine di Dio e
problematica contrazione della divinità.

Nexofía, 2020

Il volume "Estudios Europeos" raccoglie una serie di riflessioni sull'Europa - politica, cultural... more Il volume "Estudios Europeos" raccoglie una serie di riflessioni sull'Europa - politica, culturale e sociale -  a partire dallo studio del pensiero di Luis Vives fino alla prospettiva di un "nuovo umanesimo" europeo.

Book Introduction by Greta Venturelli

Introduzione al volume "Estudios Europeos".

Book chapters by Greta Venturelli

In De venatione sapientiae (1462-1463), Nicholas of Cusa shows the main results of his philosophi... more In De venatione sapientiae (1462-1463), Nicholas of Cusa shows the main results of his philosophical lifelong enquire on wisdom, which is here peculiarly defined as knowledge of praising (scientia laudis). That is the starting point of this contribution, whose aim is to clarify the praising of God (laus dei) through a closer analysis of chapters 18-20 and to discuss the relationship between scientia laudis and scientia amoris (id. knowledge of loving).

From consonantia to concordantia. The Role of Music in the Ecumenical Perspective of Nicolaus Cusanus

Die geistige & geistliche Macht der Musik / The Mental & Spiritual Power of Music, Jean Ehret (Hg./Ed.), 2022

Nicolás de Cusa: Unidad en la Pluralidad. Homenaje a Jorge Mario Machetta, G. Cuozzo, C. D'Amico y N. Russano (ed.), 2022

Zwischen Vergangenheit und Modernitaet: der Grenzbegriff im Denken des Nikolaus von Kues, hrsg. von L. Burzelli und E. Destefanis, Roderer Verlag, Regensburg, pp. 135-155, 2022

in Pensiero Tecnica Creatività. Leonardo e il Rinascimento, a cura di G. Cuozzo, A. Dall'Igna, S. Ferrari e H. Schwaetzer, Mimesis Bibliotheca Cusana, Milano - Udine, 2021

According to Nicholas of Cusa and Leonardo da Vinci, the redefinition of “thought, technic, and c... more According to Nicholas of Cusa and Leonardo da Vinci, the redefinition of “thought, technic, and creativity” in the Renaissance idea of art, offers an example of how to establish an harmonized relationship between human being and nature. Based on the metaphysical (and theological) meaning of human creativity, art is considered as a proactive imitation of the natural dynamism and the mathematical order. In this perspective, any human behaviour is the natural expression of its creative divine power, which discovers and increases the beauty of nature.

Research paper thumbnail of Ego sum qui sum. Die Onto-Theologie des Wortes: von der Offenbarung zur „polygonalen Sprache“ bei Nikolaus von Kues und Vincenzo Gioberti

Aussprechen des Unaussprechlichen. Sprache und Kreativität bei Nikolaus von Kues, hrsg. von J. Hueck, S. Kabisch und C. Kny, S. Roderer-Verlag, Regensburg, 2020

Ego sum qui sum. Die Onto-Theologie des Wortes: von der Offenbarung zur "polygonalen Sprache" bei... more Ego sum qui sum. Die Onto-Theologie des Wortes: von der Offenbarung zur "polygonalen Sprache" bei Nikolaus von Kues und Vincenzo Gioberti "Eine der Grundfragen griechischen Philosophierens ist die Frage nach dem Sein." 1 Mit diesen Worten beginnt Werner Beierwaltes' Buch über die Grundfrage der Philosophie. Diese Frage erweist sich als Frage nach Gott, weil das Sein mit theos identifiziert wird. Die "Frage nach Gott", erklärt er, "ist also eine Frage nach dem Grund, dem Ersten oder dem Sein" 2. Von hier nimmt die philosophische "Erörterung der onto-theologischen Grundfrage der Identität von Sein und Gott" 3 ihren Ausgang, wie die biblische Formel "Ego sum, qui sum" (Ex. 3,14) aussagt. Dieser Satz-die Antwort auf Moses' Frage an Gott über die Nennbarkeit Gottes-eröffnet eine Geschichte der Interpretation, die ich hier analysieren will. Ziel ist es, den sprachlichen Sinn der Offenbarung des göttlichen Wortes von der ursprünglichen Sein-Gott-Identität zu verdeutlichen. Ich untersuche die Verwendung und Interpretation der biblischen Formel bei zwei Autoren: Nikolaus von Kues (Kues 1401-Todi 1464) und Vincenzo Gioberti (italienischer Philosoph, Turin 1801-Paris 1852). Der Untersuchung von Ex. 3,14 bei Nikolaus von Kues und Vincenzo Gioberti in Form des Nachdenkens über die "polygonale Sprache" bei beiden wird eine Erklärung der Bedeutung der göttlichen Offenbarung des Wortes 1) als ontologischer Grund der Welt und 2) als sprachlicher Grund der menschlichen Sprache folgen.

Research paper thumbnail of Genesi, fondazione e finalità della parola umana nel pensiero di Nicolò Cusano

Verbum et imago coincidunt. Il linguaggio come specchio vivo in Cusano (a cura di G. Cuozzo, A. Dall'Igna, J. González Ríos, D. Molgaray, G. Venturelli), Mimesis Bibliotheca Cusana, Milano-Udine, 2019

This paper presents a philosophical enquiry about the linguistic issue, persuaded by Nicholas of ... more This paper presents a philosophical enquiry about the linguistic issue, persuaded by Nicholas of Cusa in his works. In contrast with the classical Cusanian studies focused mainly on the problem of the negative theology and consequently on the theologia in circulo, the aim of this work is to analyse the foundation, the generation and the final purpose of the human words in the philosophical and theological thought of Cusanus. Referring to the theory of signs expressed in Cusa’s Compendium, after having explained that words are signs of the known-object and how they are humanly produced, it will be shown that the key-point of the human language is that the correspondence between thought (concepts) and language (words, as ostensio mentis) is based on the divine Verbum, absoluta aequalitas. Due to this foundation, the last aim of the human word is to return to its origin in terms of the adoptive sonly voyage (adoptiva filiatio) from self-consciousness to dei visio.

Papers by Greta Venturelli

Research paper thumbnail of "ad cognitionem signorum descendamus". L’arte della cognitio nel Compendium di Nicola Cusano

Medievalia. Textos e estudos n. 41 (2022) De cognitione, 2022

Nel trattato del Compendium (1463-1464), Nicola Cusano affronta il tema della cognitio alla ... more Nel  trattato  del  Compendium (1463-1464), Nicola Cusano affronta il tema della cognitio  alla  luce  della propria teoria dei segni. Presentata e discussa qui per la prima volta, questa nuova teoria spiega la natura e la funzione della conoscenza nei termini della ricezione empirica di segni sensibili e della produzione mentale di segni. Quest’ultimi sono segni dei segni percepiti (signa signorum) assimilati dalla mente che, grazie al proprio potere nozionale (vis notionalis), crea congetture sulla realtà. Successivamente, la cognitio così acquisita come conoscenza congetturale prova la propria validità nel mondo esterno. Ciò presuppone l’ineliminabile connessione delle congetture con il proprio fondamento naturale ed implica la conseguente apertura alla dimensione dialogica entro cui ogni congettura viene provata, discussa e superata, contribuendo in tal modo al benessere di una comunità (ut melius vivant).

L'immaginazione dei bambini. Studi in onore di Irene Zampieron (a cura di E. Destefanis e M. L. Borsa), 2023

Noi cerchiamo di rimandare il compito fatale dell'angelo della morte, con domande, indovinelli, e... more Noi cerchiamo di rimandare il compito fatale dell'angelo della morte, con domande, indovinelli, enigmi, sfide, insomma con ogni mezzo a nostra disposizione, e nel fare ciò produciamo ancora eventi significativi e storie belle 1 .

Research paper thumbnail of La triple Natividad. Una lectura de los sermones juveniles de NICOLÁS DE CUSA
Resumen: Este artículo tiene por objeto el análisis del tema de la triple Natividad en los sermon... more Resumen: Este artículo tiene por objeto el análisis del tema de la triple Natividad en los sermones juveniles de Nicolás de Cusa, alias el Cusano. Dicha temática, que representa una cuestión central en la cristología del autor, se encuentra presente especialmente en los sermones compuestos entre 1430 y 1440-44. El tema en cuestión es presentado de acuerdo con un examen de la naturaleza triple de la Natividad: en primer lugar, se avanza una explicación introductoria al tema de la Natividad en los sermones de Nicolás de Cusa, para abordar a continuación un análisis específico sobre la creación eterna (aeterna nativitas), sobre la encarnación (temporalis nativitas) y sobre la filiación divina (spiritualis nativitate), respectivamente. Por último, se trazará un breve balance de la génesis, desarrollo y destino de la triple Natividad en el pensamiento del Cusano. Abstract: This article aims to analyze the theme of the triple Nativity in the youth sermons by Nicholas of Cusa, also known as Cusan. This theme, which represents a central issue in the author's Christology, is present especially in the sermons composed between 1430 and 1440-44. The theme in question is presented in accordance with an examination of the threefold nature of the Nativity: first, an introductory explanation of the theme of the Nativity is advanced in the sermons by Nicholas of Cusa, to then adress a specific analysis on the eternal creation (aeterna nativitas), respectively. Finally, a brief balance will be drawn of the genesis, development and destiny of the triple Nativity in Cusano's thought.

Freiburger Zeitschrift für Philosophie und Theologie, Aschendorff Verlag, Münster, 2019

The aim of this paper is to discuss the ‘one-many’ problem in Cusanus’ dialogue On Peaceful Unity... more The aim of this paper is to discuss the ‘one-many’ problem in Cusanus’ dialogue On Peaceful Unity of Faith (De pace fidei, 1453) in dialogue with another text: The Layman on Mind (Idiota de mente, 1450). After having introduced the contention of the work On Mind in which the topic is set, we analyse it in the dialogue On Peaceful, where the issue concerns the relationship between the multiplicity of rites and the unity of religion. According to Cusanus’ interreligious concordance, we attempt to find a more suitable metaphysical perspective to frame the problem, proposing the dialogue On Mind as a metaphysical framework in which the foundation of the metaphysical and interreligious perspective proposed may be justified.

Book Reviews by Greta Venturelli

MARIO MELIADÒ, Sapienza peripatetica. Eimerico da Campo e i percorsi del tardo albertismo. Aschendorff, Münster 2018, 348 pp., ISBN: 978-3-402-12450-5

in «Coincidentia», 2021

in «Filosofia. "immagini della natura"», a. LXIV, pp. 207-210, 2019