Papers by Luciano Beolchi

Transform Italia 22 aprile 2026, 2026

Nel 1935 i fascisti italiani invasero l'Etiopia, paese sovrano, con un esercito imponente, stermi... more Nel 1935 i fascisti italiani invasero l'Etiopia, paese sovrano, con un esercito imponente, sterminatore e feroce. Nonostante l'incommensurabile superiorità di mezzi e di uomini e l'autorizzazione del duce ad adoprare contro combattenti e civili le peggiori rappresaglie e ogni tipo di arma comprese quelle internazionalmente vietate, l'esercito fu a un passo da subire un'irreparabile disfatta. Al comando c'era quello stesso Badoglio che era stato tra i protagonisti della disfatta di Caporetto e che ci insegnò quanto meno che i generali vanitosi sono una sciagura per i popoli, peggio ancora dei politici incompetenti.

L'arsenale n° 5 - 8 aprile 2026, 2026

AYER è una importante rivista accademica di storia contemporanea che si pubblica in Spagna Sul n... more AYER è una importante rivista accademica di storia contemporanea che si pubblica in Spagna  Sul n° 1 del 2026 ha pubblicato i numeri del consenso di cui gode il franchismo a cinquanta anni dalla morte di Franco. Il 23% dei giovani tra 18 e 28 anni lo considerano preferibile a un governo democratico. Stessa risposta la dà il 23% della generazione tra 29 e 44 anni. Nelle stesse fasce di età il 17% crede che in determinate circostanze un regime autoritario sia preferibile a uno democratico e l’8% si dichiara indifferente. Quanto alla percentuale di elettori, il 34% di quelli del Partito Popolare giudicano buoni o molto buoni gli anni di Franco. La percentuale sale al 42% tra gli elettori di Vox

L'Arsenale, N° 4 marzo 2026, 2025

Più reazionario che conservatore, imperialista, dichiaratamente razzista e soprattutto ferocemen... more Più reazionario che conservatore,  imperialista, dichiaratamente razzista e soprattutto ferocemente anticomunista  è del tutto normale che a stagioni alterne, quando cioè le potenze imperialiste  concorrenti non mettevano a rischio la potenza inglese, Churchill  esprimesse la sua simpatia per le dittature fasciste, e nello stesso tempo mettesse pericolosamente a rischio non solo l'unità antifascista dei tre grandi durante la guerra  mondiale ma persino la solidarietà e gli accordi angloamericani.

Transform.it 25.03.26, 2026

Togliatti nel 1936 presentava la sua visione offensiva e rivoluzionaria del Fronte popolare e pro... more Togliatti nel 1936 presentava la sua visione offensiva e rivoluzionaria del Fronte popolare e proprio lui, uomo prudente e freddo, spiegava che nel 1939 la continuazione della guerra civile e un'altra possibile soluzione non erano affatto una chimera

Transform. Italia 11.03.2026, 2026

A questo Occidente che si vanta della sua somma superiore di valori – democrazia, civiltà, cultur... more A questo Occidente che si vanta della sua somma superiore di valori – democrazia, civiltà, cultura, rispetto – basterebbe rispondere : ma vi state guardando intorno, l’enorme distanza tra i valori di cui vi proclamate portatori e quello che state facendo? La cancellazione del diritto internazionale è solo l’ultimo passo, nel frattempo, avete distrutto Stati, cancellato unilateralmente trattati, occupato territori non vostri, scatenato più di cinquanta guerre senza neanche prendervi il disturbo di dichiararle. Avete fatto del razzismo, del suprematismo bianco e del sionismo la legge che governa il mondo. Avete deciso che nel solo interesse dei vostri Paesi potete rubare e saccheggiare quello che volete e avete anche la sfacciataggine di proclamarvi maestri e giudici di civiltà.

Transform.Italia, 2026

Guerra di Spagna. La solidarietà proletaria internazionale accorse in Spagna a portare il suo ai... more Guerra di Spagna. La solidarietà proletaria internazionale accorse  in Spagna a portare il suo aiuto. Ieri in Spagna, oggi a Gaza e a Cuba.

Transform.Italia. 28 Gennaio 2026, 2026

La definizione che dà la Cina del suo sistema politico economico è "socialismo di mercato con ca... more La definizione che dà la Cina del suo sistema  politico economico è "socialismo di mercato con caratteristiche cinesi"-  l'Occidente, guardando e riflettendo sugli sviluppi economici e sociali della Cina, ha preferito ascrivere l'esperimento cinese alla categoria del capitalismo di stato, analogo a quello conosciuto della Germania nella prima guerra mondiale o sotto il regime nazista, il Behemot  o da alcuni governi europei- Regno Unito, Italia- nel secondo dopoguerra Ma il socialismo di mercato con caratteristiche cinesi è altra cosa.

Transform.Italia 21 gennaio 2026, 2026

La cucaracha era la rumorosa e imprecisa mitragliatrice di Pancho Villa, il cui suono chiamava al... more La cucaracha era la rumorosa e imprecisa mitragliatrice di Pancho Villa, il cui suono chiamava alla battaglia i bandoleros.
Col suo articolo su Repubblica del 18 gennaio, Ezio Mauro chiama a battaglia la sinistra sugli unici due fronti su cui a suo parere è giusto farsi ammazzare, a Kiev e a Teheran. Resta un dubbio se i valori dell’occidente così cari a Mauro siano gli stessi su cui, in guerra e in pace, la sinistra ha costruito la sua storia onorevole.

Transform.Italia 14 gennaio 2026, 2026

Quando si parla di pulizia etnica è normale che il lettore pensi a un periodo, limitato nel tempo... more Quando si parla di pulizia etnica è normale che il lettore pensi a un periodo, limitato nel tempo, di violenze, di sfollamento forzato e da uccisioni individuali o di massa, ma quanto detto è piuttosto simile al pogrom che alla pulizia etnica, per quanto l'uno non escluda l'altra. La pulizia etnica però è molto di più, è prolungata nel tempo e ha caratteristiche simili nei diversi casi che abbiamo studiato-Algeria, Malaysia, India e Kenya. Identici sono i metodi perché analoghi sono gli obiettivi, coloniali e di predominio razziale. Anche nel caso israeliano ha caratteristiche simili ai casi precedenti, trattandosi di una pulizia etnica in un contesto coloniale.

Transform.Italia 7 gennaio.2026, 2026

La rottura del PCC con il PCUS avvenne anche per il timore che i comunisti cinesi avevano dell'eg... more La rottura del PCC con il PCUS avvenne anche per il timore che i comunisti cinesi avevano dell'egemonismo sovietico ma soprattutto perché non intendevano seguire la via della coesistenza pacifica che, nel modo in cui l'aveva proposta da Chruščëv, era un accordo di compromesso con cui le due superpotenze si spartivano il mondo e implicava la sottomissione del resto del mondo a quell'accordo. Nel 1955 l'alternativa fu posta a Bandung con la nascita del Movimento dei non allineati cui partecipava anche la Cina e che era basata sui 10 principi di Bandung. Per molti versi ripresi dai più recenti documenti dei BRICS. Vale la pena di ricordarli.

ARSENALE. Rivista di contributi Marxisti. N° 3 18 dicembre 2025, 2025

Stalin non teneva un diario, non lasciò memorie e aveva scarso interesse per le proprie vicende ... more Stalin non teneva un diario, non lasciò memorie e aveva scarso interesse per le proprie vicende personali. Prestava invece attenzione meticolosa alla propria biblioteca e alle proprie opere a stampa che, alla morte, constavano di tredici volumi e che nell'edizione in corso arrivano probabilmente a quaranta. La biblioteca personale, ricca di circa 25.000 volumi, non era strumento di informazione quanto di lavoro.

Transform. Italia 19 novembre 2025, 2025

Il 29 giugno di quest'anno in una retata sono stati catturati tra 15 e 18 ragazzi che erano in fi... more Il 29 giugno di quest'anno in una retata sono stati catturati tra 15 e 18 ragazzi che erano in fila per il cibo. Sono stati portati in prigione in Israele. Tutti bastonati e violentati per circa un mese . Le tracce delle torture erano ancora visibili sui loro corpi.  Gli abusi vengono commessi per ordini espliciti o con l'implicito incoraggiamento di alti gradi civili e militari. Alla tortura legalizzata e ai crini di guerra e contro l'umanità deliberatamente ignorati si aggiunge la direttiva Hannibal : un soldato israeliano morto è meglio di un soldato prigioniero. Qualcosa di più del fuoco amico che uccide per errore e che ha causato il 7 ottobre la maggior parte delle vittime israeliane.

Transform.It 12 novembre 2025, 2025

"Il colonialismo è un crimine contro l'umanità" o quanto affermato il 14 giugno 2020 in televisio... more "Il colonialismo è un crimine contro l'umanità" o quanto affermato il 14 giugno 2020 in televisione (erano i tempi in cui il Movimento Black Lives Matter si differenziava anche in Europa): "La Francia non cancellerà alcuna traccia, né alcun nome dalla propria storia" e "non abbatterà alcuna statua"?Da politico scaltro ed esperto, il presidente francese naviga abilmente tra le opportunità offerte da queste opposte rappresentazioni e giudizi della realtà passata.

Transform.italia 6.11.2025, 2025

Il genocidio è un crimine collettivo promosso da un’ideologia che lo giustifica. Nel caso degli e... more Il genocidio è un crimine collettivo promosso da un’ideologia che lo giustifica. Nel caso degli ebrei israeliani questa ideologia è il sionismo. Attraverso lo stato ebraico di Israele il sionismo si arroga il titolo di rappresentante univoco e indiscutibile di tutti gli ebrei del mondo, intendendo con ciò renderli complici del progetto genocidario ed è con questo il maggior propugnatore e giustificatore di antisemitismo nel mondo. Il sionismo proclama la superiorità etnico religiosa di un popolo nazione e pretende che tutti gli appartenenti a quel popolo nazione, anche coloro che considerano l’ebraismo una religione e una tradizione culturale, sostengano un programma di supremazia razziale e di pulizia etnica in nome di un doveroso amore per la madre patria; e poco importa in fondo che se ne vergognino o meno.

Transform.Italia 29 ottobre 2025, 2025

Anche chi esita a riconoscere come tale la politica genocidaria del governo israeliano e non vuol... more Anche chi esita a riconoscere come tale la politica genocidaria del governo israeliano e non vuole sentire parlare di apartheid, di pulizia etnica, di razzismo e di colonialismo, sostiene che queste cose non appartengono ai valori dell'occidente, ma non è così. Per secoli l'occidente ha praticato e esaltato quei disvalori che oggi i suoi governi e la cultura storica prevalente occultano, ma non c'è condanna credibile del colonialismo e del razzismo di oggi e tanto meno delle politiche genocidarie se si occulta e si cancella il colonialismo di ieri, di cui in questo articolo ricordiamo uno dei tanti esempi dimenticati.

Transform.It 22 ottobre 2025, 2025

A metà ottobre Israele ha restituito a Gaza 120 corpi, poi altri 15, in base a un accordo con Ham... more A metà ottobre Israele ha restituito a Gaza 120 corpi, poi altri 15, in base a un accordo con Hamas che prevede la restituzione di 15 corpi di palestinesi per ogni corpo di ostaggio che sarà recuperato da Hamas sotto le macerie di Gaza distrutta dai bombardamenti israeliani. I corpi restituiti erano ancora ammanettati, orrendamente offesi, con segni di torture e impiccagioni, o bendati e giustiziati con un colpo di arma da fuoco tra gli occhi.

Research paper thumbnail of Chi erano gli amici di Hitler

Transform.Italia 15 ottobre 2015, 2015

ll 23 gennaio 1925 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione n cui testualmente dice che... more ll 23 gennaio 1925 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione n cui testualmente dice che la guerra mondiale fu il frutto di una cospirazione tra regime sovietico e regime nazista, cospirazione esemplificata dal patto Molotov Ribbentrop dell’agosto 1939.
Quella risoluzione rappresentava il coerente sviluppo di una risoluzione del precedente Parlamento Europeo del 19 settembre 2019 in cui in forma appena più elusiva si sosteneva che “Il Patto Molotov Ribbentrop aveva spianato la strada alla seconda guerra mondiale“.
Tutte le operazioni politiche hitleriane precedenti la guerra mondiale furono condotte con la piena acquiescenza di Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Le potenze cosiddette democratiche non mossero un dito quando Dölfuss trasformò l’Austria in una dittatura fascista, né quando Hitler rimilitarizzò la Renania, riarmò l’esercito tedesco e annesse l’Austria. Il mancato intervento in soccorso della Cecoslovacchia nel 1938 non fu frutto di errore o debolezza ma fu sviluppo di una linea politica coerentemente filo nazista già propostasi col mancato sostegno al governo repubblicano spagnolo contro i generali golpisti e col via libera concesso al regime fascista italiano per annettere l’Abissinia e l’Albania.

Critica Marxista N° 3 Maggio-Giugno 2025, 2025

Le posizioni nel gruppo dirigente bolscevico dopo la Rivoluzione del 1917 e di fronte alla Nep.... more Le posizioni nel gruppo dirigente bolscevico 
dopo la Rivoluzione del 1917 e di fronte alla Nep.
L’evoluzione dei rapporti tra i capi del partito comunista russo
nel corso degli anni Venti e la progressiva perdita di potere di Bucharin. L’amicizia con Stalin, le divergenze politiche.

Research paper thumbnail of Gli Arditi del Popolo nella guerra sociale 
italiana 1919-1922

Alternative per il socialismo , 2021

Nel 1917 l'esercito delle trincee era talmente disperato e malmesso che per operazioni che usciss... more Nel 1917 l'esercito delle trincee era talmente disperato e malmesso che per operazioni che uscissero anche di poco dalla routine lo Stato maggiore italiano dovette inventarsi un corpo speciale, quello degli Arditi. In tutto gli Arditi furono circa quarantamila. Erano meglio nutriti, meglio vestiti e calzati. Avevano armi migliori, potevano lavarsi e soprattutto erano esentati dai micidiali turni di trincea. Per questi e per altri privilegi quelli delle trincee li invidiavano, ma anche li odiavano. I reciproci rapporti non migliorarono neanche dopo la guerra tra l'Associazione Nazionale Combattenti (ANC) e l'Associazione nazionale Arditi d'Italia (ANAI) che era nata a Milano nel gennaio 1919. Anche all'interno della loro associazione le relazioni tra gli Arditi furono tumultuose, come lo erano spesso le loro vite personali; e tuttavia sarebbe un errore annetterli in massa all'ex combattentismo di stampo fascista 1 . Piuttosto, con il disordine ideologico che li caratterizzava, gli ex Arditi si spostavano facilmente tra futurismo, nazionalismo, dannunzianesimo, fascismo, socialismo, comunismo e anarchismo con furibonde liti intestine, duelli e resipiscenze. Con quegli Arditi, intesi come associazione di reduci, gli Arditi del popolo ebbero poco a che vedere, se non per il 1 Su questo punto concordano storici particolarmente rigorosi come Giorgio Rochat, Gianni Isola e Giovanni Sabatucci (Vedi Nota bibliografica) 1 uomini di tutte le età, vi sono giovani imberbi e vecchi coi capelli bianchi: tutti visi risoluti. I comizianti assistono alla sfilata e alla manovra dei plotoni, plaudendo e acclamando "Viva gli arditi del popolo!". Gramsci non era a Roma, ma la corrispondenza dalla capitale fu sicuramente approvata da lui come direttore del giornale 2 . La notizia si sparse per tutta Italia come per magia, anche se non fu proprio magia perché i ferrovieri diedero una gran mano a diffonderla, probabilmente più dell'Ordine Nuovo che stampava solo diecimila copie, per la maggior parte distribuite in Piemonte. Le adesioni fioccarono fulmineamente ancor prima della fondazione ufficiale dell'organizzazione che avvenne a Roma il 24 luglio. Da Roma e dal Lazio venne l'adesione più ampia, quasi 4.000 iscritti, cui sono da aggiungere i 3.000 della Toscana e gli altrettanti di Umbria -Marche. In totale tra luglio e agosto s'iscrissero nelle quasi 150 sezioni (ogni sezione corrispondeva grosso modo a un battaglione) tra venti e trentamila uomini, senza contare le migliaia di simpatizzanti e aderenti che si univano ai reparti in occasione di manifestazioni e combattimenti e che avevano negli Arditi del popolo il punto di riferimento. Per dare un'idea più precisa, nel solo Lazio, tra luglio e agosto i 5 battaglioni Romani contavano 1220 uomini, Genzano 500, Civitavecchia 600, Tarquinia 500, Orte 400. Appena fuori regione c'erano i 500 di Terni e poi c'erano gli Arditi del popolo di Viterbo, dell'alto Lazio e della bassa Toscana. Gli Arditi del popolo portarono nel movimento operaio tecniche nuove di organizzazione e di combattimento basate sulla disciplina, l'addestramento, la mobilità e il concentramento. Adottavano la tattica della ritorsione, ma anche quella dell'attacco preventivo. Furono strutturati fin dal loro nascere in battaglioni suddivisi in centurie o compagnie e in squadre di dieci uomini più il caposquadra. La centuria era formata da quattro squadre. Tre centurie formavano un battaglione, che dunque, con il comandante, contava 136 uomini, oltre a un reparto di sicurezza di dieci uomini. I collegamenti erano garantiti da unità di ciclisti. La struttura non era accentrata in modo eccessivo. Di fatto i vari Direttorii dei comandi regionali, nati con il primo congresso, agivano autonomamente, secondo criteri che dipendevano dalla realtà in cui si trovavano ad agire e anche dalla corrente politica dominante nella 2

Research paper thumbnail of La Rivoluzione tedesca 1918-1921. Quando la rivoluzione sociale parlava tedesco

Alternative per il socialismo. N° 47-48 Gennaio-febbraio, 2018

La Germania del primo dopoguerra fu il teatro di uno dei più formidabili scontri di classe in Eur... more La Germania del primo dopoguerra fu il teatro di uno dei più formidabili scontri di classe in Europa dopo la rivoluzione francese e a ridosso della rivoluzione russa . Avrebbe potuto essere il chiavistello che apriva la porta della rivoluzione socialista in Europa. Il presente saggio per le sue stesse dimensioni non può presumere di fornire una narrazione esaustiva e dettagliata di una vicenda estremamente complessa. Si propone però di dare risposta alle domande che ancora oggi si pongono sullo sviluppo di quelle vicende Ci fu davvero in Germania una situazione rivoluzionaria? Ci furono forze in grado di trasformare quella o quelle situazioni in un rovesciamento del sistema capitalistico? Quale fu, nella vicenda, il ruolo dei comunisti? E quello dei socialdemocratici, dei capitalisti, del proletariato e delle classi medie, dei partiti e del militarismo prussiano? La Repubblica di Weimar fu davvero un esempio di democrazia mite, idealista e debole? Fu davvero stretta nella morsa di opposti estremismi che la indebolirono a tal punto da consentire poi la vittoria di uno di essi? La socialdemocrazia, contraria all’abbattimento dello stato borghese, con-trappose a quel tentativo una politica democratica? Realizzò i suoi obiettivi di cambiamento di quello stesso stato? Fu spettatrice inerte delle violazioni di legalità o mandante di una repressione sanguinosa? Che rapporti ebbe con i pilastri dell’imperialismo tedesco e con le bande terroristiche di estrema destra e con i loro delitti, in primo luogo l’omicidio di Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg? E chi furono alla fine gli sconfitti e i vincitori?