Talks by Marcella Lacanale
Nuova proposta etimologica per l'agg. tomid.
Mostra sulla storia della medicina dall'Antichità classica all'Età moderna.
Ginevra, 28-30 giugno 2021
Tra i fattori che concorrono alla complessa operazione della messa per iscritto di lingue ‘nuove’, l’uso dei segni paragrafematici ha un ruolo importante; la mia comunicazione intende concentrarsi sull’utilizzo degli accenti o apici a cui i copisti ricorrevano con obiettivi divergenti e diverse modalità.
Gli studi sporadici sull’argomento pubblicati tra ‘800 e ‘900 (K. Lincke, Die Accente im Oxforder und Cambridger Psalter sowie in andere Altfranzösischen Handschriften. Eine paläographisch-philologische Untersuchung, Erlangen 1886; P. Meyer, Romania XII (1883), 146-152 e 192-203; P. Rajna Romania LXXXXIV (1973), 1-86 ecc.) si concentrano maggiormente sull’uso degli accenti in un codice specifico, senza tentare una sistematizzazione delle abitudini registrate. D’altronde gli studi con orientamento più generale e organico (H. Varnhagen, Zeitschrift für Romanische Philologie 3 (1879), 161-167; C. Brunel, Bibliothèque de l’Ecole des Chartes LXXXVII (1926), 347-358; R. Marichal, Annuaire 1969-1970, Paris 1970, 363-387; P. Bourgain, Du copiste au collectionneur. Mélanges d’histoire des textes et des bibliothèques en l’honneur d’André Vernet, Bruxelles 1998, 249-265.) hanno messo in luce la notevole varietà di funzioni che gli accenti rivestono nei codici, da quella tonica a quella metrica, dalla paleografica fino alla funzione fonetica.
Partendo dall’analisi di alcuni codici, si proverà a dare un panorama che descriva gli utilizzi più consueti degli accenti da parte dei copisti e ci si interrogherà su una possibile classificazione degli usi su base geolinguistica.
L’interpretazione delle funzioni (diverse, non sistematiche, eterogenee) va affrontata caso per caso, tenendo conto della sovrapposizione delle funzioni in un unico segno, ma analizzando, dal punto di vista del copista, quale fosse l’esigenza a cui l’accento su un certo grafema stesse rispondendo. Partendo dunque da questa prospettiva si metteranno in luce le conseguenze più interessanti che una corretta interpretazione degli accenti può avere sul lavoro di edizione e interpretazione dei testi, ad es. dal punto di vista linguistico e metrico.
Books by Marcella Lacanale
Papers by Marcella Lacanale
Studi medievali e moderni XXIX, 2025
inizi del X sec.; le molte interpretazioni proposte dagli studiosi lasciano ancora aperte
delle questioni che si proveranno ad affrontare in questo articolo. In particolare si discute
qui l’appartenenza della formula alla categoria degli scongiuri emostatici, si passano
in rassegna le varie teorie sull’aggettivo tomid e sui tempi dei verbi nell’historiola,
inserendo le riflessioni in un ambito più ampio rispetto a quello puramente linguistico.
Infine si propone una nuova interpretazione del testo come formula magica per scacciare
i dolori.
Estudis Romànics, 2025
Convergenze plurilingui. Incroci e convivenze linguistiche tra Medioevo e prima età moderna, 2024
code-switching in multilingual manuscripts about medical-scientific subjects, we
propose an examination of different classifications, methodological perspectives,
and research results. The excursus focuses especially on the recipe book genre that,
since the thirteenth century, has shown a particular predisposition to the linguistic
mixture of both vertical and horizontal type: Examples from published and unpublished
texts discuss the internal dynamics and functions that supposedly underlie
the multilingual convergences within the medieval collections of pharmacopoeic
remedies.
Per l’edizione dei volgarizzamenti romanzi della <i>Practica oculorum</i> di Benvenuto Grafeo
Zeitschrift Fur Romanische Philologie, Mar 9, 2023

Il glossario del Liber de Simplicium medicinarum virtutibus volgarizzato (Firenze, Biblioteca Riccardiana, 3050)
Il glossario del Liber de Simplicium medicinarum virtutibus volgarizzato (Firenze, Biblioteca Riccardiana, 3050), 2019

Un volgarizzamento centro-meridionale del Liber de simpliciun medicinarum virtutibus attributo a Johannes de Sancto Paulo
Cultura neolatina, 2019
Tipologie e identità del personaggio medievale fra modelli antropologici e applicazioni letterarie
a cura di Alvaro Barbieri e M. B., L’immagine riflessa, 23 (2014), pp. 1-140
Bollettino dell'Opera del Vocabolario Italiano, 2020
Rencontres, 2015

Il genere zooepico tra ‘raccolta’ e ‘ciclo’: un’indagine sul Roman de Renart
Per l’edizione dei volgarizzamenti romanzi della Practica oculorum di Benvenuto Grafeo
Zeitschrift für romanische Philologie

Un volgarizzamento centro-meridionale del Liber de simplicium medicinarum virtutibus attribuito a Johannes de Sancto Paulo
Un volgarizzamento centro-meridionale del Liber de simplicium medicinarum virtutibus attribuito a Johannes de Sancto Paulo, 2019