Nuova Zelanda - Wikipedia
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Coordinate
41°12′S 174°00′E
41°12′S
174°00′E
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Nuova Zelanda
dettagli
dettagli
Nuova Zelanda - Localizzazione
Posizione della Nuova Zelanda, comprese le isole periferiche, la sua
rivendicazione territoriale nell'Antartico
Tokelau
Dati amministrativi
Nome completo
Nuova Zelanda
Nome ufficiale
EN
) New Zealand
MI
) Aotearoa
Lingue ufficiali
Inglese
Māori
Lingua dei segni neozelandese
Capitale
Wellington
Politica
Forma di governo
Monarchia parlamentare
Reame del Commonwealth
Monarca
Carlo III
Governatore generale
Cindy Kiro
Primo ministro
Christopher Luxon
Indipendenza
Dall’
Impero britannico
, il 26 settembre
1907
Ingresso nell'
ONU
24 ottobre
1945
Superficie
Totale
267
710
km²
76º
% delle acque
1,6%
Popolazione
Totale
375
000
ab.
(2024
Densità
19,2 ab./
km²
Tasso di crescita
2,2% (2020)
Nome degli abitanti
neozelandesi
kiwi
(informale)
Geografia
Continente
Oceania
Fuso orario
UTC+12
UTC+13
Economia
Valuta
dollaro neozelandese
PIL
(nominale)
169 831
milioni di $ (2012) (
56º
PIL pro capite
(nominale)
38 255 $ (2012) (
24º
PIL
PPA
130 882 milioni di $ (2012) (
63º
PIL pro capite
PPA
29 481 $ (2012) (
31º
ISU
(2023)
0,938 (molto alto) (
17º
Fecondità
2,1 (2011)
Varie
Codici
ISO 3166
NZ
, NZL, 554
TLD
.nz
Prefisso tel.
+64
Sigla autom.
NZ
Lato di guida
Sinistra (↑↓)
Inno nazionale
God Defend New Zealand
(nazionale)
God Save the King
(reale)
Festa nazionale
6 febbraio
Nuova Zelanda - Mappa
Membro
APEC
dal
1989
Membro dell'
ANZUS
dal
1952
Evoluzione storica
Stato precedente
Dominion della Nuova Zelanda
Modifica dati su Wikidata
Manuale
La
Nuova Zelanda
in
inglese
New Zealand
in
maori
Aotearoa
) è uno
stato insulare
dell'
Oceania
, posto nell'
Oceano Pacifico
meridionale, formato dall'
Isola del Nord
, l'
Isola del Sud
, l'
Isola Stewart
e dai 6
arcipelaghi
delle
Isole Auckland
Isole degli Antipodi
Isole Bounty
Isole Campbell
Isole Chatham
Isole Kermadec
. Il
mar di Tasman
la separa dall'
Australia
, situata circa
000
km
a nord-ovest; conta poco più di 5 milioni di abitanti (al 2021),
distribuiti su
267
710
km²
(comprese le
Isole degli Antipodi
Auckland
Bounty
Campbell
Chatham
Kermadec
); la capitale, che è anche la città a svolgere questo ruolo più a sud del mondo, è
Wellington
, mentre la città più popolosa è
Auckland
. La vetta più alta è il
Monte Cook
Etimologia
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Dettaglio di una mappa del 1666 che mostra la costa occidentale della
Nova Zeelandia
(su questa mappa, il nord è in basso)
Il primo visitatore europeo della Nuova Zelanda, l'esploratore olandese
Abel Tasman
, chiamò le isole
Terra di
Staten
, credendo che facessero parte dello
Staten Landt
che
Jacob Le Maire
aveva avvistato al largo dell'estremità meridionale del Sud America.
L'anno successivo, nel 1643,
Hendrik Brouwer
dimostrò che la terra sudamericana era solo una piccola isola e
i cartografi
olandesi successivamente ribattezzarono la scoperta di Tasman
Nova Zeelandia
dal latino, come riferimento alla
provincia olandese
della
Zelanda
10
Questo nome fu poi adattato in
Nuova Zelanda
11
12
Questo nome appariva come
Nu Tireni
nella
lingua Māori
(scritto
Nu Tirani
in Te Tiriti o Waitangi). Nel 1834, un documento scritto in Māori e intitolato "
He Wakaputanga o te Rangatiratanga o Nu Tireni
" fu tradotto in inglese ed è diventato la Dichiarazione di Indipendenza della Nuova Zelanda. Fu preparato dalle
Te W(h)akaminenga o Nga Rangatiratanga o Nga Hapu o Nu Tireni
, le Tribù Unite della Nuova Zelanda, e una copia fu inviata al re
Guglielmo IV
che aveva già riconosciuto la bandiera delle Tribù Unite della Nuova Zelanda, e che riconobbe la dichiarazione in una lettera di
Lord Glenelg
Aotearoa
(spesso tradotto 'terra della lunga nuvola bianca') è l'attuale nome māori della Nuova Zelanda. Non sappiamo se i māori avessero un nome per chiamare l'intera isola prima dell'arrivo degli europei;
Aotearoa
in origine si riferiva soltanto all'
Isola del Nord
. I māori avevano diversi nomi tradizionali per le due isole principali, inclusi
Te Ika-a-Māui
('il pesce di
Māui
) per l'Isola del Nord e
Te Waipounamu
('le acque di pietra verde') o
Te Waka o Aoraki
('la canoa di Aoraki) per l'
Isola del Sud
. Le primissime mappe europee dividevano le isole in Isola del Nord, Isola Centrale e Isola del Sud.
Nel 1830, i cartografi iniziarono a usare "Nord" e "Sud" sulle loro mappe per distinguere le due isole più grandi e, nel 1907, questa era la norma accettata.
12
Il New Zealand Geographic Board ha scoperto nel 2009 che i nomi dell'Isola del Nord e dell'Isola del Sud non erano mai stati formalizzati. Così, i nomi e i nomi alternativi sono stati formalizzati nel 2013. Ad oggi, le isole sono:
Isola del Nord
Te Ika-a-Māui
Isola del Sud
Te Waipounamu
Per ogni isola può essere utilizzato il nome inglese, quello māori oppure entrambi insieme. Allo stesso modo, il nome māori e quello inglese per l'intero paese sono talvolta utilizzati insieme (
Aotearoa New Zealand
);
13
14
Tuttavia, quest'ultimo non ha alcun riconoscimento ufficiale.
15
Storia
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I primi insediamenti umani in Nuova Zelanda risalgono a circa sette secoli fa, quando altri gruppi, probabilmente in una serie di ondate successive, vi giunsero tra il
1000
e il
1300 d.C
. Nei secoli successivi, essi svilupparono una cultura propria fino a forgiare l'identità del
popolo māori
. La popolazione era suddivisa in sottogruppi detti
hapu
, a volte alleati, a volte in lotta fra loro. In epoca successiva, un nucleo di māori lasciò la Nuova Zelanda alla volta delle
isole Chatham
, dando così vita a un'altra nuova cultura nota come
moriori
(vittima, a partire dal 1835, di un
genocidio
perpetrato dai maori). Secondo la tradizione, fu
Kupe
, leggendario navigatore, che scoprì le
Isole della Nuova Zelanda
dove poi migrarono, dal
IX secolo
, le popolazioni māori.
I primi europei a visitare l'arcipelago furono gli
olandesi
della spedizione guidata da
Abel Tasman
nel
1642
. Molti membri dell'equipaggio vennero uccisi dai Māori e l'esito della spedizione fu tenuto segreto per evitare eventuali insediamenti della rivale
Compagnia britannica delle Indie orientali
. Gli europei non fecero ritorno sulle isole fino all'arrivo dell'esploratore britannico
James Cook
, che visitò queste terre durante il suo
primo viaggio
del
1768
71
. Cook sbarcò in Nuova Zelanda nel
1769
e mappò gran parte delle coste. Qualche giorno dopo di lui, il francese
Jean-François de Surville
esplorò anch'egli il nord della Nuova Zelanda.
Dopo la spedizione di Cook, molte altre navi europee e americane sbarcarono sulle isole. Gli europei erano soliti commerciare coi nativi, cedendo cibo europeo, armi e utensili in metallo in cambio di acqua fresca e cibo locale. L'introduzione della
patata
e del
moschetto
ebbe un notevole impatto sulla società māori. In particolare, l'uso dei moschetti modificò i rapporti di forza tra le varie tribù, portando alle cosiddette "
guerre del moschetto
". Inoltre, a partire dagli inizi del
XIX secolo
, diverse
missioni
cristiane si stabilirono nel paese, convertendo gran parte dei Māori.
Preoccupato dalle mire espansionistiche francesi e dal modo disordinato con cui i bianchi stavano colonizzando le nuove terre, il governo britannico decise di inviare in Nuova Zelanda
William Hobson
, al fine di reclamare la sovranità britannica e stipulare un trattato con i nativi. Fu così che dal 1788 al 1840 la Nuova Zelanda fece formalmente parte del
Nuovo Galles del Sud
. La vera svolta fu determinata dal
trattato di Waitangi
, stipulato nella
baia delle Isole
il 6 febbraio
1840
. Malgrado le discordie e i dubbi che si hanno sulle versioni in lingua māori e in inglese, tale trattato è considerato l'atto costitutivo della nazione neozelandese nonché una garanzia dei diritti dei māori. In particolare, Hobson scelse inizialmente
Okiato
come capitale della nuova colonia, per poi trasferirsi ad
Auckland
nel
1841
A partire dal 1840 consistenti ondate di coloni europei giunsero in Nuova Zelanda. I Māori, inizialmente, si mostrarono desiderosi di commerciare con i bianchi (da loro chiamati
pakeha
) e, proprio grazie a questo tipo di attività, diverse tribù riuscirono ad arricchirsi. La situazione cominciò però a peggiorare quando, di fronte alla crescita degli insediamenti dei bianchi (stimolata dalla scoperta dell'oro, avvenuta nel
1861
), i Māori cominciarono a temere di perdere il controllo della loro terra. Tali contrasti portarono alle cosiddette
guerre māori
, combattute tra gli
anni sessanta
settanta
dell'
Ottocento
e che causarono ai Māori la perdita della gran parte delle loro terre.
Gustavus von Tempsky
viene colpito durante le
guerre māori
Nel
1854
venne insediato il primo parlamento neozelandese, cosa che rappresentò il primo passo verso l'autonomia del paese (tant'è che ormai, verso la fine del secolo, la Nuova Zelanda poteva dirsi completamente autonoma dalla madrepatria). Nel frattempo, nel
1863
, il primo ministro
Alfred Domett
fece sì che la capitale venisse trasferita in una località sullo stretto di Cook, probabilmente al fine di impedire che l'Isola del Sud diventasse una colonia separata. Alcuni commissari australiani - scelti per la loro neutralità - candidarono a questo ruolo Wellington, grazie alla sua posizione centrale e al suo porto. Fu così che il parlamento vi si insediò ufficialmente nel
1865
. Nel
1893
la Nuova Zelanda si distinse quale primo paese al mondo a riconoscere il diritto di voto alle donne. Sempre in quel periodo, si ebbero diverse nazionalizzazioni e l'istituzione della pensione di vecchiaia: provvedimenti, questi, che diedero alla Nuova Zelanda una delle più avanzate legislazioni sociali del tempo.
Il 26 settembre
1907
la Nuova Zelanda acquisì lo status di
dominion
, per poi diventare completamente indipendente nel
1947
, anno in cui venne ratificato lo
Statuto di Westminster del 1931
(va però detto che già da molto tempo la Gran Bretagna aveva cessato di esercitare un ruolo attivo nel governo dell'ormai ex-colonia). Visti i legami con la Gran Bretagna, l'economia neozelandese sperimentò notevoli difficoltà durante la
Grande depressione
. Ciò portò alla formazione del primo governo
laburista
, il quale optò per la creazione di un vasto
welfare state
e di un'economia orientata al protezionismo. Va inoltre aggiunto che la Nuova Zelanda, vista la forte impronta lasciata dai coloni europei, si dimostrò sempre un membro fedele dell'
Impero britannico
. Contingenti neozelandesi combatterono durante la
seconda guerra boera
e durante le due guerre mondiali; il governo neozelandese, infine, appoggiò quello britannico durante la
crisi di Suez
. In particolare, la partecipazione alla prima guerra mondiale valse al paese il mandato sulle
Samoa occidentali
e su
Nauru
La Nuova Zelanda partecipò, inoltre, alla
guerra di Corea
del
1950
1953
, tra le forze
ONU
ed entrò, nel
1955
, nell'
SEATO
. Nel
1961
, vennero accolte le richieste di
indipendenza
delle isole Samoa occidentali. Nel
1965
le truppe neozelandesi furono inviate in appoggio al governo del
Vietnam del Sud
, durante la
guerra del Vietnam
Dal punto di vista economico, il periodo successivo alla seconda guerra mondiale fu di grande prosperità per la Nuova Zelanda; proprio in quel momento, tuttavia, cominciarono a manifestarsi alcune pressanti questioni sociali. In primo luogo, i Māori incominciarono a trasferirsi nelle città in cerca di occupazione. Nel frattempo, gli stessi Māori cominciarono a sperimentare un risveglio della loro cultura ed a protestare sostenendo il mancato rispetto del
trattato di Waitangi
. Nel
1975
si istituì un tribunale per indagare sulle presunte infrazioni del trattato. Nel frattempo i tradizionali legami economici con la Gran Bretagna cominciarono ad allentarsi a causa dell'ingresso di quest'ultima nella
Comunità economica europea
. Numerosi cambiamenti economici e sociali si verificarono nel corso degli anni ottanta durante il quarto governo laburista della storia del paese, soprattutto grazie all'allora ministro delle Finanze Roger Douglas (tant'è che solitamente le trasformazioni di quel periodo sono note come "
Rogernomics
").
Geografia
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La Nuova Zelanda ha una forma lunga e stretta. Si estende per oltre
600
km
sul suo asse nord-nord-est; in entrambe le isole la costa occidentale non dista più di 400
km da quella orientale. Lo
stretto di Cook
(che separa le due isole) è largo 22
km nel punto in cui le coste sono più vicine.
Morfologia
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Montagne della Nuova Zelanda
Isole della Nuova Zelanda
Immagine satellitare della Nuova Zelanda.
Dal punto di vista fisico la Nuova Zelanda è un
arcipelago
formato da due grandi isole
Isola del Nord
Isola del Sud
), divise dallo
stretto di Cook
, e da molte altre isole minori, in gran parte disabitate: l'Isola
Stewart
, la terza per estensione, più le cosiddette
Isole esterne
, ovverosia 9 arcipelaghi minori, 5 dei quali (a loro volta chiamati
Isole sub-antartiche neozelandesi
) sono un
patrimonio dell'umanità
dell'
UNESCO
Entrambe le isole sono attraversate da catene montuose; l'Isola del Sud dalle
Alpi meridionali
e l'Isola del Nord da catene di minore altezza. Il
Monte Cook
(o
Aoraki
in lingua māori, ovvero "che trapassa le nubi") con i suoi
754
è la vetta più alta del paese ed è situata al centro delle Alpi neozelandesi. La Nuova Zelanda è ancora ricca di molti vulcani attivi ed è una zona con un rischio sismico molto elevato. La costa la cui lunghezza complessiva è
15
134
km
è frastagliata nell'Isola del Nord mentre in quella del sud si presenta più regolare.
Idrografia
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Fiumi della Nuova Zelanda
Il territorio presenta numerosi corsi d'acqua che nascono dai rilievi, che sono però per la maggior parte molto brevi e discontinui, difficili da navigare: infatti sono frequentemente interposti, nel corso del fiume, laghi (spesso di origine vulcanica come il
lago Taupo
) e cascate.
Clima
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La latitudine della Nuova Zelanda (da 34 a 47° S) corrisponde all'incirca a quella dell'
Italia
, nell'emisfero boreale. Tuttavia il fatto di essere in mezzo all'oceano rende il clima diverso da quello italiano. Le piogge sono più intense e frequenti, poiché essendo un'isola risulta naturalmente più esposta a venti oceanici e precipitazioni. In generale, comunque, il clima è temperato e marittimo, con temperature raramente minori di
°C
e maggiori di 30
°C. La minima temperatura registrata in Nuova Zelanda fu di −21,6
°C (a Otago), mentre la massima fu di 42,4
°C (a Rangiora).
Fra le maggiori città, Christchurch è la più asciutta, con solo
640
mm
di acqua all'anno. Auckland, la città più piovosa, ne riceve invece quasi il doppio.
Auckland, Wellington e Christchurch ricevono comunque una media di oltre 2
000 ore di
sole
all'anno. La parte meridionale dell'isola del Sud ha un clima più fresco e perturbato, con circa
1 400 – 1 600
ore di sole, mentre la parte settentrionale dell'isola del Sud è la parte più soleggiata e riceve circa
2 400 – 2 500
ore di sole all'anno.
Città principali
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Città della Nuova Zelanda
Veduta di
Wellington
, la capitale.
Le città principali sono:
Wellington
Christchurch
Auckland
Dunedin
Hamilton
Similitudini con l'Italia
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Curiosamente, la Nuova Zelanda ha una forma "a stivale" speculare a quella dell'Italia, nell'opposto emisfero australe.
16
Dal South Cape neozelandese alla zona a nord di Auckland, c'è quasi l'esatta distanza che esiste in Italia tra il confine nord del Trentino-Alto Adige e Capo Passero in Sicilia, e quasi la stessa opposta latitudine (tra i 47 e i 36 gradi) su opposti emisferi, una a Sud e l'altra Nord. La superficie complessiva neozelandese è simile a quella italiana, anche se inferiore, e pone la Nuova Zelanda al 76º posto tra gli Stati per estensione, contro il 72° occupato dall'Italia.
Società
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Popolazione
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Al giugno 2016, la popolazione della Nuova Zelanda era stimata in
4 690 000
residenti, con un incremento annuo del
2,1
% circa.
17
Il
73,0
% degli abitanti si concentra nelle diciassette aree urbane con più di
30 000
residenti e il
53,8
% vive nei quattro maggiori agglomerati,
Auckland
Christchurch
Wellington
Hamilton
18
La
speranza di vita
nel
2012
era di
84
anni per le donne e di
81,61
anni per gli uomini.
19
Grazie al
tasso di fecondità
di
2,1
, piuttosto alto per un paese sviluppato, la popolazione è relativamente giovane, con il
20
% di abitanti sotto i 15 anni.
Tuttavia si prevede per i prossimi decenni un progressivo invecchiamento: si stima che nel 2050 i residenti potrebbero ammontare a 5,3 milioni, ma l'età media passerebbe da 36 a 43 anni e la percentuale di persone sopra i 59 anni crescerebbe dal 18% al 29%.
20
Per quanto riguarda la qualità della vita, le città neozelandesi occupano le prime posizioni nelle classifiche mondiali. Ad esempio, secondo il
Mercer Quality of Living Survey
del
2018
, Auckland è la terza città più vivibile del mondo e Wellington la quindicesima.
21
La Nuova Zelanda è il paese con il rapporto pecore-abitanti più alto al mondo con ben 5,6 pecore ogni 1 abitante.
22
Etnie
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In base al censimento del 2023,
23
la
popolazione
della Nuova Zelanda è per il 67,8% di origine europea, principalmente
inglese
scozzese
, ma con consistenti minoranze
tedesche
olandesi
italiane
. Il 19,6% della popolazione è di etnia
maori
. Gli altri indigeni di
etnia polinesiana
sono l'8,9%, mentre gli asiatici sono il 17,3%. Non deve stupire il fatto che la somma delle percentuali superi il 100%, poiché molti neozelandesi si ritengono appartenenti a più di un'etnia.
Religione
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Religione in Nuova Zelanda
Secondo il censimento del 2013, il 55,0% dei neozelandesi si dichiara religioso, di cui il 49,0% si identifica come
cristiano
(in continuo declino dal 54,16% nel 2006, a sua volta dal 58,92% nel 2001). Un 41,9% (in continua ascesa: 34,65% nel 2006 e 29,64% nel 2001) indica di non credere in alcuna religione.
24
I maggiori gruppi cristiani erano, per numero di aderenti, il cattolicesimo (12,6%), l'anglicanesimo (11,8%), il presbiterianesimo (8,5%) e altri cristiani non identificantisi in alcuna denominazione precisa (5,5%).
24
Le religioni māori Ringatū e Rātana (1,4%) sono di origine cristiana.
25
26
L'immigrazione e i cambiamenti demografici dell'ultima parte del XX secolo e nel XXI secolo hanno contribuito alla crescita di religioni di minoranza,
27
come l'
induismo
(2,1%), il
buddismo
(1,5%), l'
islam
(1,2%) e il
sikhismo
(0,5%).
25
Lingue
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Vi sono tre lingue ufficiali:
inglese
māori
lingua dei segni neozelandese
(NZSL).
28
29
Ordinamento scolastico
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Tasso di alfabetizzazione: 100%.
Studenti universitari:
162 350.
La
scuola primaria
, o elementare, è per bambini da circa 5 a circa 11 anni. L’istruzione è suddivisa in tre cicli: infantile, biennale, quinquennale.
Università
Otago
(Dunedin, 1869),
Canterbury
(Christchurch, 1873),
Victoria
(Wellington, 1897),
Auckland
(1957), Massey (Palmerston North. 1963), Waikato (Hamilton, 1964).
Università
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L'edificio della
Torre-Orologio
dell'
University of Otago
, all'interno del campus "Dunedin".
L'università più antica della Nuova Zelanda venne fondata nel
1869
: si tratta dell'
Università di Otago
, una delle più importanti del paese.
Sistema sanitario
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Il sistema sanitario è pubblico e gratuito, tranne le visite del medico di base (GP – General Practitioner). Oltre al sistema pubblico esiste quello privato e le assicurazioni private sono abbastanza diffuse. Queste non alterano in alcun modo le prestazioni delle strutture pubbliche, ma per lo più rimborsano le spese delle visite ai GP e le prestazioni presso centri privati.
Diritti LGBT
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Diritti LGBT in Nuova Zelanda
Politica
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Politica della Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda è una
monarchia parlamentare
, facente parte del Commonwealth, con a capo il sovrano britannico.
Costituzione
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La
Costituzione della Nuova Zelanda
Constitution of New Zealand
) si caratterizza dalle leggi e principi che costituiscono il corpo politico del Regno. A differenza di molte altre nazioni, la Nuova Zelanda non dispone di un unico documento costituzionale. Il Constitution Act del 1986 comprende solo una parte della Costituzione peraltro non modificata, insieme a una raccolta di statuti (Atti del Parlamento), al Trattato di Waitangi, alle decisioni dei tribunali, alle convenzioni non scritte, ecc.
Ordinamento dello stato
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Per quanto riguarda il potere esecutivo, il governo della Nuova Zelanda è retto da un governatore generale, nominato dal sovrano, che nomina a sua volta il primo ministro.
Per quanto riguarda il potere legislativo, è invece attribuito a un parlamento unicamerale composto da 120 membri, eletti a suffragio universale diretto per tre anni. Sette seggi sono riservati alla comunità maōri.
Infine il potere giudiziario, potere indipendente espressamente riconosciuto dal
Constitution Act
del 1986, si divide in 4 livelli di giurisdizione:
corti distrettuali
alte corti
corti d'appello
corte suprema (cui è affidata la giustizia costituzionale)
Carlo III
, il sovrano
Cindy Kiro
, la governatrice generale
Christopher Luxon
, il primo ministro
Trevor Mallard, lo speaker del parlamento
Capo dello Stato
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Governatore generale della Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda è una monarchia parlamentare facente parte del Commonwealth. Il sovrano del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, attualmente Carlo III, è pertanto anche Re della Nuova Zelanda, rappresentato da un Governatore generale.
Primo ministro
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Primo ministro della Nuova Zelanda
Il primo ministro della Nuova Zelanda è il capo del governo del Paese e leader del partito o coalizione con la maggioranza nel Parlamento della Nuova Zelanda.
Dal 27 novembre 2023, il primo ministro è
Christopher Luxon
, del
Partito Nazionale della Nuova Zelanda
Parlamento della Nuova Zelanda
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Parlamento della Nuova Zelanda
Il Parlamento detiene il potere legislativo. Ha una struttura monocamerale, dopo l'abolizione del Consiglio legislativo. È composto dal monarca e dalla
Camera dei rappresentanti
, composta da 120 eletti con un sistema misto: in parte proporzionale, in parte maggioritario. Si riunisce nella capitale, Wellington.
Suddivisioni amministrative
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Regioni della Nuova Zelanda
Autorità territoriali della Nuova Zelanda
I primi coloni europei divisero il paese in province; queste furono abolite nel
1876
, anno in cui il governo fu completamente centralizzato. Nel
1989
il governo locale fu completamente riorganizzato e fu instaurato un sistema di governo basato su due livelli: le regioni e le autorità territoriali. La Nuova Zelanda ha 16 regioni (di cui 12 sono governate da un consiglio regionale eletto dal popolo, e 4 governate dalle autorità territoriali) e 74 autorità territoriali 16 delle quali sono distretti urbani, 58 sono distretti rurali ai quali si aggiungono le isole Chatham.
Quattro delle autorità territoriali (una città e tre distretti) e le isole Chatham sono nel contempo delle regioni, sono quindi definite come
autorità unitarie
. Le autorità territoriali non sono una suddivisione delle regioni, esistono quindi delle autorità territoriali il cui territorio fa parte di più di una regione. Sono dipendenze esterne della Nuova Zelanda, con autonomia interna, le
Isole Cook
235
km²
18 000
abitanti), le isole
Tokelau
10
km²
2 000
abitanti) e l'isola
Niue
Nella prima tabella è presente l'elenco delle regioni, nella seconda la suddivisione geografica.
L'asterisco contrassegna le
autorità unitarie
**
Il doppio asterisco indica che il dato risale al 2001
Nome (*)
Popolazione
(2011)
Superficie
Densità
Isola
Capoluogo
Auckland
1 486 000
5 600
303,64
Auckland
Baia dell'Abbondanza
277 100
12 447
22,66
Tauranga
Canterbury
560 700
45 346
12,36
Christchurch
Chatham Islands
726
963 **
0,8 **
Waitangi
Gisborne
46 600
8 351
5,58
Gisborne
Hawke's Bay
155 300
14 164
11,01
Napier
, Hastings
Manawatu-Wanganui
232 400
22 215
10,46
Palmerston North
Marlborough
45 600
12 484
3,65
Blenheim
Nelson
46 200
445
103,82
Nelson
Northland
158 200
13 941
11,47
Whangarei
Otago
209 900
31 990
6,72
Dunedin
Southland
94 200
34 347
2,74
Invercargill
Taranaki
109 700
7 273
15,12
New Plymouth
Tasman
48 100
9 786
4,92
Richmond
Waikato
413 100
25 598
16,14
Hamilton
Wellington
487 700
8 124
59,91
Wellington
West Coast
32 900
23 336
1,41
Greymouth
Area geografica
km²
Abitanti (**)
Densità
Isola del Nord
113 729
3 287 600
22
Isola del Sud
151 215
1 027 500
Isole al largo della costa
833
Isola Stewart
1 746
500
0,3
Isole Chatham
963
600
0,6
Economia
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Economia della Nuova Zelanda
Lungomare lungo l'
Auckland CBD
, un importante snodo dell'attività economica.
Prodotto Interno Lordo
parità di potere d'acquisto
185,8
miliardi di
(63º posto della classifica mondiale) che corrispondono a
29 491
pro capite (31º posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti
: −5,2 miliardi di $.
Inflazione
: 1,6%
Disoccupazione
: 6,4%.
La
valuta
utilizzata in Nuova Zelanda è il
dollaro neozelandese
Dal 1984, diversi governi hanno fatto grandi riforme strutturali, trasformando l'economia protezionista e regolamentata in una liberalizzata e abbracciando il libero scambio. Questi cambiamenti sono conosciuti come Rogernomics e Ruthanasia dal nome dei ministri economici di allora, Roger Douglas e Ruth Richardson. La recessione indotta dal crollo dell'ottobre 1987, unita allo shock delle riforme, ha portato a un aumento della disoccupazione nel paese, che ha raggiunto il 10% della popolazione attiva nei primi anni novanta. Le riforme e un contesto economico regionale molto favorevole hanno permesso all'economia di riprendersi rapidamente durante gli anni novanta, con la disoccupazione che è scesa al 4%. Tuttavia, il PIL pro capite è sceso del 10% rispetto alla media OCSE negli anni novanta e la povertà è aumentata.
30
La Nuova Zelanda è il secondo paese dell'
OCSE
in cui le disparità di reddito sono aumentate maggiormente dalla seconda metà degli anni ottanta.
31
Ambiente
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Flora
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Nell'isola del nord le principali forme arboree sono di tipo felciforme. Molto diffuse anche le acacie, in particolare le mimose.
Per proteggere il paese dalla fragilità del suo ecosistema così particolare e irripetibile al mondo, viene attuato un controllo molto forte alla dogana, che adempie al suo compito con grande rigidità, e con gli anni sono stati istituite delle zone a tutela degli animali e della vegetazione dove non è possibile toccare nulla né modificare il paesaggio in alcun modo. La Nuova Zelanda conta infatti un altissimo numero di parchi nazionali, istituiti a partire dal 1887, che al loro interno offrono ai turisti la contemplazione delle meraviglie che racchiudono attraverso i tanti percorsi di trekking, pensati e organizzati proprio per regalare gli scorci migliori e le vedute più spettacolari.
Oltre a queste risorse, la Nuova Zelanda possiede moltissimi parchi forestali, riserve marine e parchi storici e di conservazione che sono in grado di dare una visione a trecentosessanta gradi delle attrazioni culturali e naturali del paese, unico al mondo per il rispetto e la coscienza ecologica che ha sviluppato nel corso degli anni dopo i disastri sfiorati nei secoli scorsi o alcune estinzioni di fauna peculiare causate dalla leggerezza dell'uomo. La rarità e la singolarità che si trovano in questo luogo di alcune specie di animali, soprattutto di uccelli, sono qualcosa di eccezionale che va assolutamente preservato.
Fauna
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Fauna della Nuova Zelanda
L'animale simbolo della Nuova Zelanda è il
kiwi
, una sorta di uccello preistorico notturno, senza ali, e con un caratteristico becco che utilizza per cercare cibo nel terreno. L'evoluzione ha portato quest'animale a ridursi di dimensioni, diventando grande circa quanto un gatto; tuttavia non sono diminuite le dimensioni delle sue uova che quindi appaiono sproporzionate rispetto al corpo.
In Nuova Zelanda non vi sono specie endemiche di mammiferi. Gli unici mammiferi trovati dai primi māori furono alcuni pipistrelli provenienti probabilmente dall'Australia. I coloni provenienti dall'
Australia
introdussero una specie di
opossum
per sfruttarne in termini commerciali la pregiata pelliccia. Tuttavia, il vorace opossum ha sconvolto l'equilibrio faunistico del Paese, causando anche l'estinzione di oltre 1300 specie di uccelli e mettendo a rischio di estinzione lo stesso kiwi, poiché l'
opossum
ne attacca gli adulti e ne divora le uova. I neozelandesi sono freneticamente attivi nel tentativo di estirpare gli oltre 70 milioni di esemplari di opossum, prima che compromettano ulteriormente l'ecosistema locale. Per questa ragione ogni iniziativa che preveda l'eliminazione fisica degli
opossum
, viene etichettata in Nuova Zelanda come "ecologica".
Huberia brounii
è una specie endemica di formica, tipica della Nuova Zelanda, di difficile osservazione e pertanto poco conosciuta.
Un rapporto del governo pubblicato nel 2019 dice che quasi 4.000 specie in Nuova Zelanda sono minacciate di estinzione. Secondo l'associazione ambientalista. Forest e Bird, questi risultati catastrofici sono dovuti a "decenni di procrastinazione e negazione".
32
Specie alloctone
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In Nuova Zelanda, l'uomo ha introdotto diversi animali alloctoni; un classico esempio è la vespa comune (
Vespula vulgaris
), che si è naturalizzata ed è diventata una specie invasiva. A causa degli inverni miti, alcune colonie di Vespula vulgaris superano l'inverno, dando vita a sciami piuttosto numerosi e nidi molto grandi e pericolosi.
Parchi
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Parchi nazionali della Nuova Zelanda
Circa il 30% del territorio è protetto.
Trattati ambientali:
Ramsar
(protezione zone umide),
CITES
Basilea
rifiuti tossici
),
Protocollo di Montréal
(emissioni di
CFC
), CBD (
biodiversità
),
Protocollo di Kyōto
effetto serra
).
Cultura
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Letteratura
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Katherine Mansfield
Nei confini della Nuova Zelanda e fuori, è aperto il dibattito sull'esistenza di una letteratura neozelandese autoctona e autonoma. Se gli studiosi si trovano concordi sull'esistenza di quest'ultima, non lo sono altrettanto sulla questione di un periodo di primario sviluppo, quindi la discussione è completamente aperta.
Gli stessi scrittori nati e cresciuti in Nuova Zelanda, dato il forte legame con la terra d'origine, tendono a ricondurre la loro opera all'interno di più vasti filoni: paradigmatico l'esempio di
Katherine Mansfield
, esponente del
modernismo
Dan Davin
Altri, invece, sono convinti dell'esistenza di una salda e forte tradizione letteraria nella Nuova Zelanda, e si ritengono orgogliosamente protagonisti di questo fenomeno: la più importante di tutti è
Janet Frame
, autrice di famose novelle e romanzi. Altri autori di rilievo sono
Frank Sargeson
Witi Ihimaera
Patricia Grace
Rowley Habib
Keri Hulme
. Da segnalare anche
Ngaio Marsh
, importante esponente del filone classico del
romanzo poliziesco
Altrettanto importante è la tradizione poetica, ampiamente rappresentata da figure come
James K. Baxter
(1926-1972),
A.R.D. Fairburn
(1904-1957),
Sam Hunt
(1946-).
Musica
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La Nuova Zelanda, in quanto colonia britannica, subì fortemente l'influenza della musica inglese: nei primi anni sessanta, in seguito alla cosiddetta British Invasion, nacquero moltissimi gruppi che ne imitavano lo stile e il look. Pochissimi di questi conobbero un successo che andasse oltre i confini nazionali, ma contribuirono enormemente a far emergere il neonato panorama musicale neozelandese. Con la diffusione a livello mondiale della musica
hard rock
, si moltiplicarono gruppi e band che si rifacevano a quel sound; tra questi sicuramenti i più importanti sono gli
Human Instinct
, il supergruppo
blues
costituito dal virtuoso della chitarra Billy Te Kahika, formalmente conosciuto come
Billy T.K.
, di origine māori; oppure i Dragon, o gli
Hello Sailor
. Questi gruppi furono gli aprifila di quella che sarebbe poi diventata una vera e propria esplosione musicale intorno alla metà degli anni settanta, quando incontrarono successo e fama gruppi come gli
Split Enz
, bandiera del rock nazionale, capitanati dall'eclettico
Tim Finn
, oppure quella che venne in seguito denominata la scena del
Dunedin sound
Il Dunedin Sound prende diretta ispirazione dalla
musica punk
giunta in Nuova Zelanda sul finire degli anni settanta influenzata però anche dal sound di gruppi non punk come
Velvet Underground
The Stooges
; fra gli esponenti più rappresentativi ci furono
The Clean
33
34
35
The Bats
36
37
The Chills
38
39
e in misura minore gruppi come
Tall Dwarfs
The Verlaines
This Kind of Punishment
JPS Experience
. Nei primi anni ottanta incomincia a nascere anche una scena
hip hop
, i cui esponenti furono in gran parte di origini
maori
. In particolare, l'
hip hop
indigeno māori, assieme a quello polinesiano, ha dato vita a un genere musicale specifico, noto come
Urban Pasifika
. Sempre nei primi anni ottanta si afferma anche il compositore
new age
David Parsons
. La scena
post-rock
noise-rock
psichedelica
neozelandese degli anni novanta ha dato i natali a gruppi e artisti commercialmente di nicchia ma molto famosi fra gli appassionati
40
come
The Dead C
Roy Montgomery
Per quanto riguarda il panorama rock neozelandese di inizio millennio, hanno raggiunto una buona notorietà internazionale i gruppi
garage rock
The Datsuns
, e
indie pop
The Veils
The Brunettes
, ma soprattutto la giovanissima cantante
pop
Lorde
che grazie al successo del singolo
Royals
nel
2013
si afferma fra le artiste di maggior successo a livello mondiale.
Lorde
detiene anche il record di vendite a livello internazionale fra gli artisti neozelandesi, con oltre 15 milioni di singoli e più di 2 milioni di album venduti.
41
Teatro, cinema e televisione
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Weta Workshop
Una peculiarità della Nuova Zelanda sono i magnifici paesaggi, quasi surreali. Infatti, questi paesaggi sono diventati scenari di grandi
film fantasy
, come ad esempio
Il Signore degli Anelli
Le cronache di Narnia
serie televisive
come
La spada della verità
The Shannara Chronicles
Nata a Mount Albert (
Auckland
),
Lucy Lawless
è un'attrice e cantante neozelandese, celebre per
Xena - Principessa guerriera
, serie televisiva andata in onda dal
1995
al
2001
e girata in Nuova Zelanda. Neozelandese è anche la giovane attrice
Thomasin McKenzie
Wellington
), figlia dell'attrice Miranda Harcourt e del videomaker Stuart McKenzie nonché nipote dell'attrice Dame Kate Harcourt; è principalmente nota per i ruoli di Tom in
Senza lasciare traccia
Leave No trace
), Elsa in
Jojo Rabbit
, Eloise in
Ultima notte a Soho
Last Night In SoHo
) ed Eileen in
Eileen
. Sempre neozelandese è anche la fantasmagorica serie HBO
Flight of the Conchords
. Grazie alla trilogia de
Il Signore degli Anelli
di
Peter Jackson
, lo stato ha visto incrementare fortemente il proprio settore turistico: per questo, a pochi mesi di distanza dall'uscita in sala de
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato
, la zecca ha annunciato il conio di nuove monete raffiguranti i personaggi di
Tolkien
, corredate di scritte in rune elfiche, per un valore compreso tra l'1 e i 10 dollari neozelandesi.
42
Jane Campion
, importante regista neozelandese, ha vinto il Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia e la
Palma d'oro
al
Festival di Cannes 1993
con il film
Lezioni di piano
, ambientato in Nuova Zelanda alla metà del XIX secolo. Da segnalare inoltre
Niki Caro
, la regista diventata conosciuta per il film maori
La ragazza delle balene
(2002).
Il celebre regista canadese
James Cameron
si è trasferito in Nuova Zelanda per girare i
sequel
di
Avatar
43
Patrimoni dell'umanità
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Patrimoni dell'umanità della Nuova Zelanda
Diversi siti neozelandesi risultano iscritti nella
Lista dei patrimoni dell'umanità
dell'
UNESCO
Scienza e tecnologia
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La nascita della fisica nucleare
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Ernest Rutherford
, padre della
fisica nucleare
Uno dei più importanti scienziati neozelandesi fu
Ernest Rutherford
Premio Nobel per la chimica
nel 1908, considerato il padre della
fisica nucleare
e in suo onore venne battezzato l'elemento chimico del
rutherfordio
Contributi all'aviazione moderna
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Nel campo dell'aviazione la Nuova Zelanda si è distinta con
Jean Batten
, che nel 1936 effettuò il primo volo in solitaria nel tratto che collega l'Inghilterra alla Nuova Zelanda.
Missioni spaziali
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21 gennaio
2018
: viene lanciato
Humanity Star
, il primo satellite neozelandese, con un
razzo vettore
nazionale, l'
Electron
31 maggio
2025
Mark Rocket
è il primo neozelandese a viaggiare nello spazio
44
Sport
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Rugby
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Nazionale di rugby a 15 della Nuova Zelanda
La selezione della Nuova Zelanda del 1905, che fu ribattezzata
All Blacks
Lo sport nazionale della Nuova Zelanda è il
rugby a 15
45
Vi venne importato dal
Regno Unito
negli
anni settanta
del
XIX secolo
e in pochi anni divenne popolarissimo, tanto che nel 1884 la prima nazionale effettuò un
tour
in Europa
e nel
1905
, a causa di un refuso di un giornalista inglese dell'epoca, assunse il soprannome di
All Blacks
, divenuto in seguito un marchio di fabbrica della selezione, e che divenne la base per gli appellativi di altre selezioni sportive del Paese (
Black Ferns
, la
nazionale femminile di rugby
Tall Blacks
, la
nazionale maschile di pallacanestro
All Whites
, la
nazionale di calcio
Black Sticks
, la nazionale femminile di hockey su prato).
L'attività rugbistica (maschile e femminile) è governata dalla
New Zealand Rugby Union
; la nazionale maschile vanta tre titoli di campione del mondo (
1987
2011
2015
) e due finali, perse nel
1995
e nel
2023
contro il
Sudafrica
Al pari di quella maschile, anche la nazionale femminile è stata più volte campione del mondo, avendo vinto il titolo nel
1998
2002
2006
2010
2017
2021
(disputata nel 2022).
L'attività di club è divisa in campionati provinciali, regolati dalle 26
unions
provinciali che compongono la federazione nazionale; le rappresentative di queste ultime competono nel campionato nazionale, attualmente diviso in
National Provincial Championship
, il primo livello, e
Heartland Championship
. Tra le federazioni provinciali che si sono aggiudicate il maggior numero di titoli figurano quelle di
Auckland
(16) e
Canterbury
(11); da segnalare tra le altre federazioni di rilievo quelle di
Wellington
(4 titoli),
Otago
Waikato
(2 ciascuna).
Al più alto livello professionistico la Nuova Zelanda ha cinque
franchise
, espressione di aggregazioni delle varie
unions
provinciali, che annualmente competono nel
Super Rugby
, campionato aperto a squadre
sudafricane
australiane
e, dal 2016, anche
argentine
giapponesi
; in tale torneo le squadre neozelandesi si sono imposte, fino all'edizione
2016
, in 14 occasioni su 21: sette volte con i
Crusaders
, tre volte con i
Blues
, due volte con i
Chiefs
e una volta ciascuno con gli
Highlanders
e gli
Hurricanes
, rendendo la Nuova Zelanda l'unica ad aver vinto almeno un'edizione con ogni franchigia.
Tra i giocatori neozelandesi più famosi che la storia di tale sport ricordi, figurano Sir
Wilson Whineray
Kevin Skinner
, Sir
Colin Meads
Graham Mourie
Sean Fitzpatrick
, Sir
John Kirwan
Jonah Lomu
Richie McCaw
Dan Carter
Vela
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Negli ultimi 20 anni la Nuova Zelanda si è imposta a livello mondiale anche nella vela e in particolare nella competizione della
America's Cup
. Nel
1995
il team neozelandese, rappresentate il
Royal New Zealand Yacht Squadron
, ha vinto la competizione portando il trofeo ad
Auckland
. Sono state disputate due edizioni della
America's Cup
in Nuova Zelanda nel
2000
e nel
2003
, in quest'ultima l'
imbarcazione neozelandese
è stata battuta cosicché il trofeo dopo otto anni di permanenza ha lasciato
Auckland
. Il 26 giugno 2017 il team neozelandese ha riconquistato l'America's Cup nelle acque di Bermuda, la 35ª edizione, sconfiggendo per 7 regate a 1 il defender americano Oracle Team USA. Al passaggio vittorioso dell'imbarcazione kiwi sulla linea del traguardo della nona regata in programma (in quanto i neozelandesi partecipavano con un handicap di un punto dovuto ai precedenti round Robin) una sfida ufficiale al Royal New Zealand Yacht Squadron (il club per il quale gareggia TNZ, la coppa America è formalmente una competizione per yacht club) è stata presentata dal presidente del
Circolo della Vela Sicilia
Agostino Randazzo a nome di
Patrizio Bertelli
, presente a Bermuda, e del team
Luna Rossa
46
Calcio
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È in crescita anche la popolarità del
calcio
. Dal 1970 si gioca un campionato nazionale per club, chiamato
NZFC
dove le squadre più prestigiose sono l'
Auckland City
e il
Waitakere United
, vincitrici di ben quindici edizioni di
NZFC
e di quindici edizioni della
OFC Champions League
. La
nazionale di calcio
è la più titolata del continente, potendo vantare sei trionfi in
Coppa d'Oceania
. Analogamente, partecipa alle qualificazioni per i
Campionati mondiali di calcio
nella confederazione oceaniana dell'
OFC
, dove è riuscita a strappare il pass per la rassegna iridata due volte: nel
1982
e nel
2010
, venendo però sempre eliminata al primo turno.
Motori
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Era neozelandese il pilota e fondatore dell'omonimo marchio di automobili sportive e da corsa
Bruce McLaren
. Tra gli sportivi neozelandesi più importanti, sono da annoverare anche i piloti
Denis Hulme
, vincitore del
Campionato mondiale di Formula 1
nel
1967
Scott Dixon
, vincitore del campionato
IRL/IndyCar Series
nel 2003, nel 2008, nel 2013, nel 2015, nel
2018
e nel
2020
, e vincitore della
500 Miglia di Indianapolis
nel 2008.
Earl Bamber
Brendon Hartley
nel
2017
hanno trionfato insieme nel Campionato del Mondo Endurance e alla 24 Ore di Le Mans con
Porsche
. Sempre con Porsche, Bamber ha vinto anche l'edizione
2015
della 24 ore di Le Mans, mentre nello stesso anno Hartley ha conquistato il suo primo mondiale Endurance. Da citare anche
Nick Cassidy
, campione
SuperGT
nel 2017 e
SuperFormula
nel 2019,
Scott McLaughlin
, vincitore delle ultime due edizioni del campionato australiano
Supercars
, e
Liam Lawson
, pilota del
Red Bull Junior Team
e attuale pilota della
Racing Bulls
in F1. Nel motociclismo lo sportivo neozelandese che si è maggiormente distinto è
Hugh Anderson
, vincitore di quattro titoli mondiali, due nella classe 50cc (
1963
1964
) e due nella classe 125cc (
1963
1965
). Nel motocross ci sono diversi piloti tra i quali spicca Ben Townley campione del mondo Mx2 nel 2004. Anche nei Rally la Nuova Zelanda ha una figura importante, si tratta del giovane
Hayden Paddon
, pilota che in forza al team
Hyundai
si sta facendo notare nel
World Rally Championship
. Nel
2016
ha vinto il Rally d'Argentina.
Softball
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Altro sport in cui la Nuova Zelanda primeggia è il
softball
, con ben 6 titoli mondiali vinti fra gli uomini e uno fra le donne.
Rugby a 7 e Rugby League
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Gli
All Blacks
danzano l'
haka
prima di un incontro nel 2006.
Altre discipline sportive di grande importanza sono il
rugby a 7
(campione del mondo nel 2001, nel 2013 e 2018) e il
Rugby League
(campione del mondo nel 2008).
Canottaggio
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Di grande importanza per la Nuova Zelanda è anche il canottaggio;
Mahé Drysdale
tra gli altri ha ottenuto cinque successi nei campionati mondiali.
Giochi olimpici
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Nuova Zelanda ai Giochi olimpici
La prima medaglia d'oro olimpica per la Nuova Zelanda fu vinta da
Ted Morgan
, nel pugilato, ai Giochi olimpici di Amsterdam 1928.
La prima medaglia olimpica per la Nuova Zelanda fu ottenuta nel canottaggio con
Clarence Hadfield D'Arcy
, medaglia di bronzo ad Anversa 1920.
Altri sport
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Altri sport di rilievo sono il
cricket
, il
polo
, il
lacrosse
e l'
hockey su prato
. Fra le donne è molto popolare il
netball
, gioco simile alla
pallacanestro
. Di ottimo livello anche il ciclismo, in particolare su pista: la Nuova Zelanda ha un'ottima tradizione nell'inseguimento a squadre (sia maschile sia femminile, con medaglie in Coppa del Mondo e olimpiche). Nel mondo degli scacchi spicca il
Grande maestro
Murray Chandler
, affiliato alla
Federazione neozelandese di scacchi
La prima scalata dell'Everest
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Edmund Hillary
Tenzing Norgay
L'alpinismo neozelandese può annoverare la figura di
Edmund Hillary
, che scalò per primo il
monte Everest
la mattina del
29 Maggio
1953
, impresa compiuta assieme allo
sherpa
Tenzing Norgay
47
Tradizioni
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Gastronomia
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Cucina neozelandese
La Nuova Zelanda integra nella propria gastronomia, piatti māori, britannici e asiatici. La cucina è influenzata da tutte le etnie che fanno parte della popolazione. Non si può inoltre trascurare un accenno alla vasta scelta di vini, prodotti dalla fiorente attività vitivinicola, in piena ascesa. Le specialità più note possono suddividersi in due famiglie principali: originarie māori e non.
Nella cucina māori i cibi sono solitamente cotti in forni interrati, riempiti opportunamente con brace calda. Vista l'attività geotermica molto diffusa nel paese, anticamente essa veniva sfruttata per la cottura dei cibi. Maiale, pollo, agnello e pecora sono le carni cucinate nell'Hangi, come contorno invece l'immancabile
kumara
(patata dolce), cipolle, cavolo, patate, carote e zucca. Tutto può essere aggiunto di
Taro
, una pianta polinesiana, che avvolto conferisce un gradevole gusto piccante.
Le costolette di agnello sono molto diffuse anche nella cucina kiwi non māori e vengono solitamente consumate accompagnate dalla deliziosa salsa di menta.
Un'altra specialità largamente diffusa nel Paese è il
fish and chips
, una tradizione importata dal Regno Unito, ma la disponibilità di altre varietà di pesce rende il F&C neozelandese vagamente diverso al gusto. Solitamente si tratta di dentice.
mitili
giganti di Coromandel sono un altro eccellente piatto da provare. Cucinati solitamente bolliti e aromatizzati, anche con
curry
La parte forse realmente sviluppata in tutta la nazione è quella dei dolci, e in particolare la Pavlova e l'Afghan.
La
pavlova
, sulla cui origine per anni c'è stata una discussione con i vicini australiani, è una torta con una base di
meringa
, spesso coperta con panna e sempre servita con fragole tagliate e kiwi a fettine.
L'
afgan
è, invece, un biscotto a base di cioccolato, farina, zucchero e burro di varie misure.
Ricorrenze nazionali
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Data
Nome
Significato
6 febbraio
Waitangi Day
Festa nazionale: nascita della colonia britannica della Nuova Zelanda, nel 1840
25 aprile
ANZAC Day
commemorazione dei soldati australiani e neozelandesi caduti in guerra, nel 1915
Festività
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Le festività sono legate principalmente alla cristianità: l'Assunzione, 15 agosto; Tutti i Santi, 1º novembre; l'Immacolata Concezione, 8 dicembre; Natale, 25 dicembre; Santo Stefano, 26 dicembre; Pasqua, in una data mobile.
Le feste pubbliche sono: Capodanno, il 1º gennaio; la Festa del Lavoro che cade nel quarto lunedì di ottobre; la Festa Nazionale, il 6 febbraio.
Festività molto importante inoltre è quella del Sovrano
Trooping the Colour
Inno
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Lo stesso argomento in dettaglio:
God Defend New Zealand
La Nuova Zelanda adotta ufficialmente due inni nazionali:
God Save the King
God Defend New Zealand
Fusi orari
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La Nuova Zelanda è situata a
UTC+12
; fanno eccezione le
isole Chatham
, poste a est dello Stato, che utilizzano
UTC+12:45
. Entrambe osservano l'
ora legale
nei mesi estivi, tra l'ultima domenica di settembre e la prima domenica di aprile,
48
passando rispettivamente a
UTC+13
UTC+13:45
Note
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Pur essendo una lingua ufficiale, non vi è mai stata alcuna legislazione in merito perché considerata, implicitamente, la lingua primaria
de facto
del Paese, in quanto ampiamente diffusa e parlata dalla popolazione, nonché lingua di insegnamento nelle scuole.
In seguito all’approvazione del
“Māori Language Act 1987”
In seguito all’approvazione del
“New Zealand Sign Language Act 2006”
EN
Population Clock
, su
stats.govt.nz
, ottobre 2021.
URL consultato il 23 ottobre 2021
Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
, su
IMF.org
Tasso di fertilità nel 2011
, su
WorldBank.org
URL consultato il 12 febbraio 2013
CIA – The World Factbook
, su
cia.gov
URL consultato il 31 agosto 2018
(archiviato dall'
url originale
il 18 settembre 2019)
John Wilson,
Te Ara: The Encyclopedia of New Zealand
, March 2009.
Bathgate,
The Pamphlet Collection of Sir Robert Stout: Volume 44. Chapter 1, Discovery and Settlement
, su
nzetc.victoria.ac.nz
URL consultato il 17 August 2018
«He named the country Staaten Land, in honour of the States-General of Holland, in the belief that it was part of the great southern continent.»
Duncan Mackay,
The New Zealand Book of Events
Reed Methuen
, 1986, pp.
52–54.
James Wood,
The Nuttall Encyclopaedia: Being a Concise and Comprehensive Dictionary of General Knowledge
Frederick Warne & Co
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iii.
Malcolm McKinnon
Te Ara: The Encyclopedia of New Zealand
, November 2009.
Ministry of Health,
COVID-19: Elimination strategy for Aotearoa New Zealand
, su
health.govt.nz
, 24 June 2021.
URL consultato il 15 July 2021
Larner,
COVID-19 in Aotearoa New Zealand
, in
Journal of the Royal Society of New Zealand
, vol.
51, 31 May 2021, pp.
S1–S3,
Bibcode
2021JRSNZ..51S...1L
DOI
10.1080/03036758.2021.1908208
ISSN
0303-6758
WC
ACNP
EN
Parametro
titolo
vuoto o mancante (
aiuto
Nuova Zelanda
, in
Sapere.it
De Agostini
National Population Estimate: At 30 June 2016
, su
stats.govt.nz
, Statistics New Zealand, 12 agosto 2016.
URL consultato il 31 agosto 2018
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