Papers by Pierluigi Carofano
Dipinti europei tra collezionismo ed antiquariato
Altamura Editrice, 1999
Anales de historia del arte, Feb 4, 2014
Preciso en describir la técnica de la pintura al encausto, desde su primera publicación (1784), I... more Preciso en describir la técnica de la pintura al encausto, desde su primera publicación (1784), I Saggi sul ristabilimento dell'antica arte de'greci e romani pittori constituyó un acontecimiento de extraordinaria importancia. Vicente Requeño y Vives trazó la historia de la técnica de la antigua pintura al encausto hasta su propio tiempo. Con la ayuda de artistas contemporáneos suyos, añadió Requeño una improvisada técnica de la encáustica. Todo ello le supuso un público reconocimiento y el título de "Accademico Clementino" (Accademia de Bologna). Este ensayo estudia e incide sobre las consecuencias del Saggi en Italia y su categórica inserción en los volúmenes enciclopédicos del tardo ochocientos en Europa.
RICCHEZZA DILEMMA PERENNE 6 giugno – 9 Novembre 2025 Illegio, Casa delle Esposizioni, 2025
Valori Tattili, 2023
Tutti i contributi pubblicati sono stati sottoposti alla procedura di doppia revisione anonima (d... more Tutti i contributi pubblicati sono stati sottoposti alla procedura di doppia revisione anonima (double-blind peer review procedure) Il Comitato di Redazione non è responsabile delle attribuzioni relative agli oggetti pubblicati nelle inserzioni pubblicitarie La rivista è stata classificata come Rivista scientifica ai fini dell'Abilitazione scientifica nazionale dall'A.
Bollettino Storico Pisano, 2021
Valori Tattili, 2022
Gli esiti di un restauro. Il recupero del San Sebastiano curato da sant'Irene, con un'ancella, di... more Gli esiti di un restauro. Il recupero del San Sebastiano curato da sant'Irene, con un'ancella, di Bernardo Cavallino a Capodimonte, e qualche nota su altre sue opere
Finis Coronat Opus. Saggi in onore di Rosanna Cioffi, 2021

namento del Ratti nel Settecento sono un prezioso viatico per chi voglia addentrarsi non solo nel... more namento del Ratti nel Settecento sono un prezioso viatico per chi voglia addentrarsi non solo nella personalità di Paggi, ma anche in quella stagione per molti aspetti controversa che fu l'arte della controriforma in Toscana 3. Fondamentali sono le lettere indirizzate al fratello Gerolamo in Genova in occasione della disputa sulla "Nobiltà della pittura", o quelle inviate a Michelangelo Buonarroti il giovane, segno di un'amicizia non ordinaria 4. Sono documenti che rivelano una personalità poliedrica, aperta alla sperimentazione, versata nelle lettere tanto da praticare il greco e il latino. I titoli dei libri posseduti nella sua biblioteca comprendono i canonici trattati d'arte di Vitruvio, Alberti, Palladio, Serlio, Vignola, Cattaneo, Daniele Barbaro; poi Leonardo, Dürer, Vasari, Armenini e Lomazzo, l'immancabile De humani corporis fabrica di Andrea Vesalio 5. Interessante è anche la scelta dei testi a carattere religioso e la selezione di autori classici, antichi e moderni, come Aristotele, Teofrasto, Virgilio, Ovidio, Stazio, Cicerone, Apuleio, Orazio, Tito Livio poi Petrarca e Boccaccio sino a giungere ai moderni Sannazzaro, Ariosto, Marino, Chiabrera 6. Se Paggi aspirava a definire un modello d'artista o se giunse a elaborare una teoria sulle arti del disegno è difficile dirlo senza testimonianze circostanziate. Certo è che durante il soggiorno in Toscana, durato dal 1579 al 1599, egli poté misurarsi con i cosiddetti "riformati fiorentini". Con loro Paggi entrò in contatto in occasione di commissioni comuni, rimanendo tuttavia sempre su un piano di distaccata, quasi snobistica autonomia figurativa, orientandosi sulle prove di Federico Zuccari, non a caso incluso nell'elenco dei pittori viventi da lui ritenuti massimi e che comprendeva il Barocci, Tintoretto, Bassano, Girolamo Muziano, e Bartolomeo Passerotti 7. La fonte principale per la conoscenza di Paggi è la biografia di Soprani edita a Genova a circa cinquant'anni dalla scomparsa del maestro e in buona parte basata sulle notizie fornite allo storiografo dal figlio di Paggi, Carl'Antonio, rino-188
Luce e ombra : caravaggismo e naturalismo nella pittura toscana del Seicento
A sixteenth-century Tuscan painter at mid-century: more on the late work of Carlo Portelli
Dipinti europei tra collezionismo ed antiquariato

Success of the technique of encaustic painting in the eighteenth century: Vincenzo Requeño’s "Saggi sul ristabilimento dell’antica arte de’ greci e romani pittori
italianoPreciso en describir la tecnica de la pintura al encausto, desde su primera publicacion (... more italianoPreciso en describir la tecnica de la pintura al encausto, desde su primera publicacion (1784), I Saggi sul ristabilimento dell’antica arte de’greci e romani pittori constituyo un acontecimiento de extraordinaria importancia. Vicente Requeno y Vives trazo la historia de la tecnica de la antigua pintura al encausto hasta su propio tiempo. Con la ayuda de artistas contemporaneos suyos, anadio Requeno una improvisada tecnica de la encaustica. Todo ello le supuso un publico reconocimiento y el titulo de “Accademico Clementino” (Accademia de Bologna). Este ensayo estudia e incide sobre las consecuencias del Saggi en Italia y su categorica insercion en los volumenes enciclopedicos del tardo ochocientos en Europa. EnglishAccurate in describing the technique of encaustic painting, since their first publication (1784), I Saggi sul ristabilimento dell’antica arte de’ greci e romani pittori had an extraordinary success. In the two volumes the author, Vicente Requeno y Vives, had traced...
Valori Tattili. Rivista di Storia delle Arti, 2020
Disegno italiano antico. Artisti e opere dal Quattrocento al Settecento, a cura di Mario di Giampaolo, Milano, Fenice 2000, 1994., 1994
Reality, 2011
1. Orazio Riminaldi. Ritratto di Curzio Ceuli -Pisa -Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa 2. Rif... more 1. Orazio Riminaldi. Ritratto di Curzio Ceuli -Pisa -Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa 2. Riflettografia all'infrarosso del dipinto 3. Fluorescenza ai RX del dipinto

Reality, 2011
Arte 28 TEXT&PHOTO Pierluigi Carofano T ra gli aspetti più stimolanti-ed an-che più ludici-della ... more Arte 28 TEXT&PHOTO Pierluigi Carofano T ra gli aspetti più stimolanti-ed an-che più ludici-della ricerca storico artistica vi è certamente quello rela-tivo all'esercizio dell'attribuzione di opere d'arte che presentano elementi e stilemi di non immediata e facile decifrazione. Per questa ragione, quando si arriva all'individuazione di un nome condiviso, il ricercatore prova un certo appagamento che va a rafforzare l'approccio linneo che egli mette sempre in questo tipo d'inda-gine. A questo approccio non si è sottrat-ta questa tavola (olio e tempera grassa su tavola di pioppo, cm 73×69), recente-mente restaurata da Estrelita Giampicco-lo (Hermes restauro-Pisa) che si presenta in ottimo stato di conservazione, caratte-rizzata da una cromia equilibrata non al-terata da vernici ingiallite o da ridipinture. Raffigura uno dei soggetti prediletti dai pittori fiorentini di primo Cinquecento della cerchia di Mariotto Albertinelli, Fra Bartolomeo e Francesco Granacci, ovvero la Madonna col Bambino e san Giovanni-no in un paesaggio fiabesco brulicante di vegetazione con sulla destra un'architet-tura fantastica degna di Piero di Cosimo. Si tratta di un tipico esempio di quadro devozionale privato-come si deduce dalle dimensioni-destinato ab origine ad essere collocato sopra un inginocchiatoio o inserito sull'altare di una cappella pri-vata. L'esecuzione non necessariamente legata ad una committenza religiosa è confermata dal tono ameno della com-posizione, risolta nei sorrisi e negli am-miccamenti degli sguardi. In particolare, il Bambino gioca con un cardellino che tiene legato ad un esile filo, la Vergine, a due terzi di figura, ha un'espressione dolcemente pudica, cinge il Bambino, lo tiene in collo ed al contempo si volge verso san Giovannino che, in primo piano in basso a sinistra, a mezza figura, viene invitato a partecipare alla "Sacra conver-sazione". Ai personaggi fa da sfondo un paesaggio collinare estremamente ele-gante, disegnato con grande cura ed im-postato secondo le istanze leonardesche degli sfondi ambientali ed atmosferici (si veda il bellissimo cielo aurorale con tutte le gradazioni dell'azzurro), anche se l'in-dagine micrografica con cui sono deline-ate le colline e i particolari naturalistici ri-sente decisamente di analoghe soluzioni di Fra Bartolomeo, come si può vedere dal confronto con l'affascinante paesag-gio della tavola col Dio Padre in gloria tra la Maddalena e santa Caterina da Siena (Lucca, Museo Nazionale di Villa Guinigi) e con quello presente nella celebre Pietà di Palazzo Pitti Questa tavola inedita si presenta con una forza stupenda grazie al perfetto equi-librio della composizione e nell'insieme il dipinto si fa apprezzare per l'intensi-tà dolce e familiare degli affetti, traslata nella sfera del sacro dall'impaginazione rigorosa sottesa alla distribuzione delle figure. Gli incarnati rosei dei protagonisti, i capelli color miele, il contrasto della ve-ste rossa (profilata d'oro) e blu lapislazzuli dell'abito della Vergine, tutto concorre a dar vita ad un'immagine elegiaca qualita-tivamente pari, ad esempio, alle miglio-ri opere di simile formato e tipologia, di Fra Bartolomeo e di Mariotto Albertinel-li. Il riferimento ai due protagonisti della fulgida stagione artistica della Scuola di San Marco (1509-1513) non è casuale poi-ché, esaminando nel complesso la tavola si scoprono molti punti di contatto, ad esempio, con opere di analogo soggetto di Mariotto Albertinelli quale la palmare citazione del san Giovannino presente nella Sacra Famiglia in coll. Stanley Moss a New York, opera imponente per dimen-sioni e per qualità, tale da proporsi come il prototipo intorno al 1510 per tutti i gio-vani artisti che in quegli anni frequenta-vano la Scuola di San Marco. Tra questi, ve ne era uno particolarmente dotato ed eccentrico: Giovanni di Lorenzo Larciani alias Maestro dei Paesaggi Kress. Fu Fe-derico Zeri, in un articolo di apertura al movimento di fronda "eccentrica" che af-fianca le istanze classiciste dell'arte fioren-tina del primo Cinquecento, prefigurando gli esiti della maniera moderna, a riunire per la prima volta intorno alle tre vedute di paesaggio provenienti dalla collezione Kress, e confluite nella National Gallery of Art di Washington, un corpus omogeneo di opere (la più importante è sicuramen-te la Pala del Museo Civico di Fucecchio) sino a quel momento senza nome. Per
La circolar parete. Orazio Riminaldi e la cupola del Duomo di Pisa, 2019
Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun p... more Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall'art. 68, comma 4, della legge 22 aprile 1941 n. 633 ovvero dall'accordo stipulato tra SIAE, AIE, SNS e CNA, CONFARTIGIANATO, CASA, CLAAI, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI il 18 dicembre 2000. Le riproduzioni per uso differente da quello personale sopracitato potranno avvenire solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata dagli aventi diritto.
Valori Tattili. Rivista di Storia delle Arti., 2016
Tutti i contributi pubblicati sono stati sottoposti alla revisione dei pari (Peer Review) via Fio... more Tutti i contributi pubblicati sono stati sottoposti alla revisione dei pari (Peer Review) via Fiorentina, 315 -56121 Riglione (Pisa) [email protected] Il Comitato di Redazione non è responsabile delle attribuzioni relative agli oggetti pubblicati nelle inserzioni pubblicitarie numero 8 luglio-dicembre 2016
L'Arte di vivere l'Arte. Scritti in onore di Claudio Strinati a cura di Pietro di Loreto, 2018
Tavole 9 Dal Palazzo Crescenzi al Panteón dell'Escorial: lo specchio della romanitas di G.B. Cres... more Tavole 9 Dal Palazzo Crescenzi al Panteón dell'Escorial: lo specchio della romanitas di G.B. Crescenzi Marcello Fagiolo 57 Michelangelo e il suo destino: dalla parte della Notte? -Cristina Acidini 71 Agucchi, Dolcini and Ludovico Carracci's painting of saint mary magdalen -Stefan Albl 75 A proposito di Carlo Saraceni: risultati, riflessioni, aggiunte, spunti Emanuela Settimi, Maria Giulia Aurigemma 85 Una favola d'amore per Jacopo Vignali -Francesca Baldassari 95 Sebastiano senza Michelangelo e il Paragone -Costanza Barbieri 99 L'iconografia rivoluzionaria delle sette opere di misericordia di Caravaggio
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