Books by Roberto Ibba

Research paper thumbnail of Fedeli alla monarchia e devoti alla terra. La nascita di una classe dirigente in Sardegna
Il volume indaga sulla nascita della classe dirigente in Sardegna, mettendo in connessione la sto... more Il volume indaga sulla nascita della classe dirigente in Sardegna,
mettendo in connessione la storia del territorio con la costruzione
genealogica e patrimoniale dei principali gruppi familiari nella baronia
di Monreale. Partendo dall’analisi dello spazio agrario, sociale e politico
dei villaggi, in una prospettiva sia diacronica, sia sincronica, la
ricerca si sviluppa tra storia evenemenziale e studio delle strutture
agrarie e sociali, facendo emergere i conflitti territoriali, le strategie
economiche e le alleanze politiche tra le famiglie dell’aristocrazia e
della borghesia rurale nella lunga età moderna. La conquista del potere
e una solida base fondiaria permettono ad alcuni esponenti di questo
ceto dirigente locale di ascendere verso posizioni di vertice nelle
istituzioni amministrative, militari e politiche del nascente Stato italiano.
Tra questi, è rappresentativo il caso del generale dei carabinieri
Giovanni Battista Serpi, che dal paese di Sardara sale alla ribalta dello
scenario risorgimentale nella Sicilia post-unitaria con un ruolo rilevante
nel processo di state-building.

Research paper thumbnail of Esercizi sereniani. Percorsi storici tra l’Italia e il Mediterraneo attraverso le lenti di Emilio Sereni.

Collana di Studi Sereniani, 2019

L’ingresso nelle stanze della biblioteca e dell’archivio Sereni a Gattatico provoca nello studios... more L’ingresso nelle stanze della biblioteca e dell’archivio Sereni a Gattatico provoca nello studioso un moto di smarrimento, a causa della vastità del materiale che vi è custodito. Basterebbe solamente lo schedario, con oltre 300.000 schede bibliografiche, compilate da Emilio Sereni secondo una personale classificazione di interessi scientifici, per sentirsi inadeguati a qualsiasi tipo di studio sul personaggio e sulle tematiche da lui affrontate nel corso della sua carriera scientifica e politica. Occorre primariamente soffermarsi proprio su questo punto, ovvero le carriere “parallele”, ma in verità altamente intrecciate di Emilio Sereni. Infatti, spesso si è manifestata la tendenza a separare l’azione e il pensiero politico di Sereni dalla sua attività di studioso multidisciplinare, i cui maggiori campi di applicazione sono stati sicuramente l’agricoltura e il rapporto tra la città e la campagna. In vero, la sua attività politica all’interno del Partito Comunista Italiano ha attinto a piene mani dalla ricerca, dallo studio e dall’analisi scientifica, secondo quell’archetipo dell’intellettuale organico opportunamente definito da Antonio Gramsci.

Research paper thumbnail of Masullas nella storia
Il titolo di questo libro, Masullas nella storia, contiene una doppia allusione. la prima è alla ... more Il titolo di questo libro, Masullas nella storia, contiene una doppia allusione. la prima è alla ricchezza e densità delle vicende storiche di un piccolo borgo della Sardegna interna, rimaste a lungo ignote ai suoi stessi abitanti. e non si tratta di una storia soltanto locale, nell'accezione tradizionale del "locale", perché gli eventi e i processi che interessano Masullas sul lungo periodo-la decadenza romana e la cristianizzazione delle campagne, l'emancipazione degli uomini dall'economia schiavistica e il loro successivo assoggettamento al feudalesimo, le dominazioni straniere (nel caso sardo prima iberica e poi sabauda) e l'affermarsi lento di tensioni al mutamento e allo sviluppo economico e civile-sono eventi e processi che riguardano la Sardegna e l'intera Europa occidentale. La seconda allusione del titolo è al fermento di conoscenze, idee e suggestioni che la riscoperta della propria storia (cos'altro è l'identità?) ha consentito a un'amministrazione avveduta e coraggiosa di trascriverla in progetti e iniziative di sviluppo. a conferma che la storia e la cultura (cos'altro è la cultura se non la coscienza viva della propria storia?) sono l'ultima linea di resistenza che le comunità locali possono opporre alle pressioni distruttive della globalizzazione.

Fausto Cuboni ingegnere, già assegnista di ricerca nella facoltà di ingegneria e architettura di Cagliari, dal 2002 alterna l'attività professionale con la ricerca negli ambiti del recupero del patrimonio architettonico storico e moderno e della ricostruzione storica dei luoghi. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, libri e saggi.

Roberto Ibba è dottore di ricerca in storia moderna e contemporanea. Collabora con le cattedre di storia del Dipartimento di scienze politiche e sociali dell'università di Cagliari. i suoi temi di ricerca prevalenti sono la storia delle comunità, dell'agricoltura e del paesaggio agrario, cui ha dedicato numerosi saggi.

Gian Giacomo Ortu già professore ordinario di storia moderna, è specialista di storia delle istituzioni economiche e politiche. Ha introdotto nell'università di Cagliari l'insegnamento di «analitica storica dei luoghi», una disciplina che studia luoghi e territori con metodo transdisciplinare e in prospettiva progettuale.

Per ragioni storiche profonde ogni centro abitato, anche il più minuscolo, ha in Sardegna un rapp... more Per ragioni storiche profonde ogni centro abitato,
anche il più minuscolo, ha in Sardegna un rapporto
organico profondo con il proprio territorio e presenta
sempre peculiarità culturali che meritano di essere
rivitalizzate. La ricerca storica può far molto per evidenziare
questi profili di identità ai fini di una loro
valorizzazione nei progetti di sviluppo locale. Nel
caso di Setzu questo libro si sforza anche, a tal fine,
di ri-costruire le trame più antiche delle solidarietà
che lo hanno legato ai comuni vicini e all’intera Marmilla.

Article in journal by Roberto Ibba

CUHSO, 2024

Il contributo propone i primi risultati di una ricerca ancora in corso sulla presenza dei gesuiti... more Il contributo propone i primi risultati di una ricerca ancora in corso sulla presenza dei gesuiti in Sardegna tra XVI e XVII secolo. In particolare, l'attenzione si focalizza sul caso studio di Sardara dove i gesuiti entrano in possesso di una casa nel centro del villaggio donata dal canonico Giacomo Spiga della diocesi di Ales. L'incameramento delle rendite ecclesiastiche da parte della Compagnia crea notevoli frizioni con i parroci della comunità, che ritengono di essere impoveriti e penalizzati. La contesa si chiude solo con la soppressione della Compagnia e i beni dei gesuiti saranno incamerati dal ceto dirigente locale e dalla comunità.

Research paper thumbnail of Genealogie territoriali nella Sardegna moderna. Paesaggio agrario, insediamento, famiglie e produzione: il caso della Marmilla

Genealogie territoriali nella Sardegna moderna. Paesaggio agrario, insediamento, famiglie e produzione: il caso della Marmilla

Storia Urbana, 2024

This article investigates the territorial and landscape construction of Marmilla, a historical re... more This article investigates the territorial and landscape construction of Marmilla, a historical region in central-southern Sardinia, in the early modern period. The analysis of the agrarian structures, the political-institutional context, the settlement model and the genealogical and patrimonial network of aristocratic and upper-class families aims to verify how these elements contributed to the survival of the villages, now exposed to the phenomenon of depopulation. The first part of the article focuses on feudal events and their reflection in the agrarian system and landscape. The second part of the paper describes the genealogical and patrimonial network of the main aristocratic lineages and agrarian élites, underlining the competition for economic and political power. The main archival sources used are of economic, cadastral and political-administrative nature. The work is intended as a basis for future local and territorial development projects to be implemented in a transdisciplinary perspective, recovering the virtuous aspects of the network between communities developed during the early modern and modern time.

Research paper thumbnail of A TAVOLA CON MAZZINI E GARIBALDI. UN GUSTOSO INCONTRO TRA DIDATTICA E PUBLIC HISTORY

A TAVOLA CON MAZZINI E GARIBALDI. UN GUSTOSO INCONTRO TRA DIDATTICA E PUBLIC HISTORY

Novecento.org, 2023

Negli ultimi decenni il tema del cibo è stato costantemente presente nel dibattito pubblico, sia ... more Negli ultimi decenni il tema del cibo è stato costantemente presente nel dibattito pubblico, sia nella sua espressione prettamente gastronomica, sia nelle sue rappresentazioni simboliche, storiche, religiose. Il contesto italiano fornisce quotidiani esempi di progetti che si pongono come obiettivo la valorizzazione territoriale attraverso la riscoperta (se non l’invenzione) di cibi tradizionali, spesso connessi alla salvaguardia e alla valorizzazione delle aree interne o dei borghi. Al fine di partecipare a questo interesse pubblico e storiografico, è nato il progetto dei due autori, intitolato A tavola con Mazzini e Garibaldi. che si propone, di studiare, rileggere e far rileggere (soprattutto a studenti e studentesse) la storia del Risorgimento utilizzando la chiave culturale del cibo e dell’alimentazione.

Research paper thumbnail of Appunti storici per un progetto locale: il colle di Monreale, le terme di Santa Mariaquas e le miniere di Sardara

Ammentu, 2022

Il colle del Monreale ha una forte valenza storica e simbolica per le popolazioni degli insediame... more Il colle del Monreale ha una forte valenza storica e simbolica per le popolazioni degli insediamenti circostanti. Frequentato fin dall’età nuragica, ha attraversato da protagonista tutte le fasi storiche dell’Isola. Ne sono testimonianza il castello, edificato tra XIII e XIV secolo, baluardo difensivo del giudicato di Arborea e poi segno tangibile del potere feudale dei Carroz di Quirra. Nel complesso dei colli si sviluppano nel XIX secolo le attività estrattive, che hanno il loro massimo splendore nel Novecento con i filoni del Monreale e di Perda Lai. Con la crisi degli anni Settanta, che investe tutto il settore minerario, le due coltivazioni cessano la loro attività consegnandoci un grande patrimonio di archeologia industriale. Ai piedi del Monreale sorge l’area termale di Santa Mariaquas, con il complesso di sorgenti e l’edificio ottocentesco che ingloba le terme romane. Frequentate sia in epoca romana, sia nel periodo giudicale, la storia delle terme ha il suo rilancio nel XIX secolo, quando, dopo diversi tentativi falliti, intervengono l’imprenditore Filippo Birocchi e l’ingegnere Giorgio Asproni junior. Nei primi anni del Novecento vede la luce il nuovo stabilimento termale, che passa di mano negli anni Venti ai Rodriguez e negli anni Cinquanta alla famiglia Mossa. La valorizzazione dell’area deve essere vista nella sua complessità storica, archeologica e ambientale, con strumenti innovativi e sostenibili, come ad esempio l’istituzione di un ecomuseo o di un parco storico, culturale ed ambientale.

Research paper thumbnail of Poteri locali, malavita, rivolte e repressione. Ascesa e declino del questore Felice Pinna

Poteri locali, malavita, rivolte e repressione. Ascesa e declino del questore Felice Pinna

Memoria e Ricerca, Rivista di storia contemporanea, 2022

This paper delves into the rise of Sardinian local élite over the medium to long term. The case s... more This paper delves into the rise of Sardinian local élite over the medium to long term. The case study investigates family Pinna, originally from Masullas. Members of the rural and professional bourgeoisie, the Pinnas grew up in the shadow of aristocratic lineages, held political offices and invested in the professional education of their descendants. The peak of their rise came with Felice Pinna, quaestor in Bologna and Palermo after the Italian Unification. The mismanagement of the «Sette e mezzo» uprising caused Pinna’s rapid downfall, forcing him to return to his home town, precluding any further possibility of a political career. The research referred to the existing bibliography on the phenomena and described events, supported by archival research in national and local archives.

Eunomia. Rivista semestrale di Storia e Politica Internazionali, 2019

The PH workshop promoted by DiSpol-Unica was born in 2016 to introduce the students to the study,... more The PH workshop promoted by DiSpol-Unica was born in 2016 to introduce the students to the study, the analysis and the discovery of the historical - cultural richness of the communities and territories, by dipping into their great tangible and intangible heritage. The lab has two main objectives: one is to promote and give value to the own local historical memory, that is part of the big History; the other is to introduce the students to the role of the Public Historian, a professional able to produce, save and spread history within the territory and the social fabric by leveraging the conventional historical sources, oral sources, photography, movies, digital tools.

Some interwoven stories on the Italian Risorgimento arise from local communities, and complete in... more Some interwoven stories on the Italian Risorgimento arise from local communities, and complete in the national history. This article focuses on Giovanni Battista Serpi, the General of Carabinieri who established the "Corpo dei Carabinieri Reali" in Sicily after its annexation to the kingdom of Savoy. The study on the actions of Serpi and other Sardinian officials in Sicily provides some reflections about the creation of the national state. The difficult interpretation of Sicilian complexity (with its political movements and criminal phenomena) faced with legal and military instruments, highlighting the distance between the model of a centralized state and the local autonomist needs.

Research paper thumbnail of Food and the Futurist 'Revolution'. A Note
Abstract The Italian futurist movement dealt with all branches traditionally tied to high cultur... more Abstract

The Italian futurist movement dealt with all branches traditionally tied to high culture, but, at the same time, it approached ‘humbler’ fields as fashion, sports and cookery. In his french period, Marinetti met the chef Jules Maincave and they opened together a ‘Futurist’ restaurant. In 1913 Maincave published the manifesto La cuisine futuriste. In 1930, Marinetti issued in Turin the Manifesto of Futurist Cooking. The publication was preceded by a celebration dinner which took place at the Penna d’Oca restaurant in Milan. In Marinetti’s opinion, people think, dream and act according to what they eat and drink.The Futurist crusade against pasta reflects this point of view. If, on the one hand, Futurism embraced a new way of cooking, on the other hand Fascism promoted the reintroduction of traditional Italian cooking. Purpose of this essay is to delineate the contradiction between Futurism and the Fascist movement and regime, in Italy and in Europe, focusing on the aspects related to cooking.

AMMENTU, vol. 03/2013; p. 250-262, ISSN: 2240-7596

RIVISTA DI STORIA DELL'AGRICOLTURA, vol. LI; p. 45-100, ISSN: 0557-1359 , 2011

Roberto Ibba i monti granatici in sardegna: l'esperienza della diocesi di ales-terralba

Book chapters by Roberto Ibba

Research paper thumbnail of A tavola con Garibaldi e Mazzini: il bilancio di un progetto didattico

A tavola con Garibaldi e Mazzini. Storia, politica e alimentazione in Italia tra Antico Regime e primo Novecento, 2024

A un anno dall’avvio del progetto A tavola con Garibaldi e Mazzini, Alice De Matteo e Roberto Ibb... more A un anno dall’avvio del progetto A tavola con Garibaldi e Mazzini, Alice De Matteo e Roberto Ibba offrono un bilancio del risultato ottenuto. Lo studio dell’aspetto politico delle abitudini alimentari di due dei principali protagonisti del Risorgimento ha prodotto materiale divulgativo e ha favorito occasioni di incontro e dialogo rivolte soprattutto al pubblico non specializzato. Nello specifico, i destinatari del progetto A tavola con Garibaldi e Mazzini sono stati gli studenti del quarto anno degli istituti superiori di secondo grado. La sinergia relazionale creata tra le ricerche scientifiche, gli insegnati e i ragazzi delle scuole alberghiere ha permesso di porre le prime basi per una riflessione sul racconto pubblico della traiettoria politica di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi.

Padri della Patria. Il Risorgimento tra Storia e Cucina, 2023

Riservati tutti i diritti, anche di traduzione, in Italia e all'Estero. Nessuna parte può essere ... more Riservati tutti i diritti, anche di traduzione, in Italia e all'Estero. Nessuna parte può essere riprodotta (fotocopie, microfi lm o altro mezzo) anche parzialmente senza l'autorizzazione scritta. ISBN ? © 2023 per conto della Gutenberg Edizioni Via Tommaso Sanseverino, 3 -Baronissi (Salerno) -Italia (UE)

Research paper thumbnail of Per una storia del paesaggio agrario mediterraneo: Italia e Grecia con lo sguardo di Emilio Sereni

Atti del Convegno: Grecia e Italia, 1821-2021: due secoli di storie condivise. Sessione di Storia. Volume I, 2023

Abstract Emilio Sereni, politician, historian, geographer and linguist, was one of the most impor... more Abstract
Emilio Sereni, politician, historian, geographer and linguist, was one of the most important scholars of the agricultural landscape. He wrote the Storia del paesaggio agrario italiano, published in 1961, and numerous essays on the history of Italian, European and Mediterranean agriculture. He defined the agricultural landscape as “that form that man, in the course and for the purposes of his agricultural production activities, consciously and systematically imprints on the natural landscape”. The agricultural landscape is, therefore, produced by the customs of generations close in time: the result of a becoming or doing diluted in history. Testimony to the expanse of his research interests are the wealth of materials kept in the Sereni Library-Archive of Gattatico, which preserves his book collection, his documentary archive with thousands of files catalogued according to the scientific fields practiced by the author, and over 300,000 bibliographic files with notes, pictures and photographs. Sereni addressed themes regarding the history of the landscape, agriculture and social classes, from a long-term perspective, from the ancient to the contemporary age. Fully conversant in several languages, he traced the philological origins of the main stages related to agriculture. In studying the Italian situation, he focused in depth on the South in ancient times, studying the foundation of the cities on the Hellenic model, their urban structures, and their relationship with the countryside. The article will examine the evolution of agricultural and landscape structures in southern Italy and Greece in a comparative way, through the Serenian method which focuses on human practices of land use. The work drew on the material conserved in the Serenian archive, integrated with more recent publications on the environmental and rural history of Greece. The purpose of the article is to highlight, through a comparative analysis, the development of the principal Mediterranean crops (cereals, vines and olives) and the evolution of their production, comparing the different effects this had on the agricultural landscape in the past and in the contemporary world.

Campagne italiane. Tra abbandoni, trasformazioni e ritorni. A sessant'anni dalla pubblicazione di Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni, 2021

Dal 1961 l’ISTAT esegue i Censimenti generali dell’Agricoltura, con una cadenza decennale.

Armungia. Una storia profonda, 2025

Il rapporto delle comunità del Gerrei con il feudatario è sempre stato abbastanza conflittuale. S... more Il rapporto delle comunità del Gerrei con il
feudatario è sempre stato abbastanza conflittuale. Sul finire del XVIII secolo, i consigli
comunitativi di Armungia, Ballao, Silius e Villasalto oppongono una strenua
resistenza al versamento dei diritti feudali52. La comunità di Armungia, in particolare,
si scontra con il marchese sul suo diritto di disboscare e coltivare alcuni salti in
territorio di Murdega, rivendicando le concessioni dei capitoli di grazia del 1680,
che avevano stabilito il pagamento di uno starello di grano per vassallo.

Research paper thumbnail of Emilio Lussu e la questione agraria

EMILIO LUSSU Cinquant’anni di lotta per la democrazia, il socialismo e l’emancipazione dei popoli, 2026

Gli studi su Emilio Lussu, politico e scrittore, hanno raggiunto dimensioni imponenti. Ma nel lor... more Gli studi su Emilio Lussu, politico e scrittore, hanno raggiunto dimensioni imponenti. Ma nel loro prosieguo c'è il rischio, come si è verificato per molte altre figure eminenti, della coazione a ripetere, a tornare sempre sugli stessi temi e aspetti, trasformando in ovvio e opaco ciò che meriterebbe invece di essere sottoposto a nuovi interrogativi e a nuovi sguardi. Questo volume, che raccoglie gli atti del settimo convegno internazionale su Lussu, si propone perciò di avanzare nuovi punti di vista e nuove interpretazioni su questa grande figura del Novecento italiano ed europeo. E lo fa con il contributo di studiosi di diversa formazione-storica, politologica, geografica, linguistica e letteraria-, che in diversi casi entrano qui per la prima volta nel campo degli studi su Lussu.