Books by Roberto Ibba
mettendo in connessione la storia del territorio con la costruzione
genealogica e patrimoniale dei principali gruppi familiari nella baronia
di Monreale. Partendo dall’analisi dello spazio agrario, sociale e politico
dei villaggi, in una prospettiva sia diacronica, sia sincronica, la
ricerca si sviluppa tra storia evenemenziale e studio delle strutture
agrarie e sociali, facendo emergere i conflitti territoriali, le strategie
economiche e le alleanze politiche tra le famiglie dell’aristocrazia e
della borghesia rurale nella lunga età moderna. La conquista del potere
e una solida base fondiaria permettono ad alcuni esponenti di questo
ceto dirigente locale di ascendere verso posizioni di vertice nelle
istituzioni amministrative, militari e politiche del nascente Stato italiano.
Tra questi, è rappresentativo il caso del generale dei carabinieri
Giovanni Battista Serpi, che dal paese di Sardara sale alla ribalta dello
scenario risorgimentale nella Sicilia post-unitaria con un ruolo rilevante
nel processo di state-building.
Collana di Studi Sereniani, 2019
Fausto Cuboni ingegnere, già assegnista di ricerca nella facoltà di ingegneria e architettura di Cagliari, dal 2002 alterna l'attività professionale con la ricerca negli ambiti del recupero del patrimonio architettonico storico e moderno e della ricostruzione storica dei luoghi. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, libri e saggi.
Roberto Ibba è dottore di ricerca in storia moderna e contemporanea. Collabora con le cattedre di storia del Dipartimento di scienze politiche e sociali dell'università di Cagliari. i suoi temi di ricerca prevalenti sono la storia delle comunità, dell'agricoltura e del paesaggio agrario, cui ha dedicato numerosi saggi.
Gian Giacomo Ortu già professore ordinario di storia moderna, è specialista di storia delle istituzioni economiche e politiche. Ha introdotto nell'università di Cagliari l'insegnamento di «analitica storica dei luoghi», una disciplina che studia luoghi e territori con metodo transdisciplinare e in prospettiva progettuale.
anche il più minuscolo, ha in Sardegna un rapporto
organico profondo con il proprio territorio e presenta
sempre peculiarità culturali che meritano di essere
rivitalizzate. La ricerca storica può far molto per evidenziare
questi profili di identità ai fini di una loro
valorizzazione nei progetti di sviluppo locale. Nel
caso di Setzu questo libro si sforza anche, a tal fine,
di ri-costruire le trame più antiche delle solidarietà
che lo hanno legato ai comuni vicini e all’intera Marmilla.
Article in journal by Roberto Ibba
CUHSO, 2024

Genealogie territoriali nella Sardegna moderna. Paesaggio agrario, insediamento, famiglie e produzione: il caso della Marmilla
Storia Urbana, 2024

A TAVOLA CON MAZZINI E GARIBALDI. UN GUSTOSO INCONTRO TRA DIDATTICA E PUBLIC HISTORY
Novecento.org, 2023
Ammentu, 2022

Poteri locali, malavita, rivolte e repressione. Ascesa e declino del questore Felice Pinna
Memoria e Ricerca, Rivista di storia contemporanea, 2022
Eunomia. Rivista semestrale di Storia e Politica Internazionali, 2019
The Italian futurist movement dealt with all branches traditionally tied to high culture, but, at the same time, it approached ‘humbler’ fields as fashion, sports and cookery. In his french period, Marinetti met the chef Jules Maincave and they opened together a ‘Futurist’ restaurant. In 1913 Maincave published the manifesto La cuisine futuriste. In 1930, Marinetti issued in Turin the Manifesto of Futurist Cooking. The publication was preceded by a celebration dinner which took place at the Penna d’Oca restaurant in Milan. In Marinetti’s opinion, people think, dream and act according to what they eat and drink.The Futurist crusade against pasta reflects this point of view. If, on the one hand, Futurism embraced a new way of cooking, on the other hand Fascism promoted the reintroduction of traditional Italian cooking. Purpose of this essay is to delineate the contradiction between Futurism and the Fascist movement and regime, in Italy and in Europe, focusing on the aspects related to cooking.
AMMENTU, vol. 03/2013; p. 250-262, ISSN: 2240-7596
RIVISTA DI STORIA DELL'AGRICOLTURA, vol. LI; p. 45-100, ISSN: 0557-1359 , 2011
Roberto Ibba i monti granatici in sardegna: l'esperienza della diocesi di ales-terralba
Book chapters by Roberto Ibba
A tavola con Garibaldi e Mazzini. Storia, politica e alimentazione in Italia tra Antico Regime e primo Novecento, 2024
Padri della Patria. Il Risorgimento tra Storia e Cucina, 2023
Atti del Convegno: Grecia e Italia, 1821-2021: due secoli di storie condivise. Sessione di Storia. Volume I, 2023
Emilio Sereni, politician, historian, geographer and linguist, was one of the most important scholars of the agricultural landscape. He wrote the Storia del paesaggio agrario italiano, published in 1961, and numerous essays on the history of Italian, European and Mediterranean agriculture. He defined the agricultural landscape as “that form that man, in the course and for the purposes of his agricultural production activities, consciously and systematically imprints on the natural landscape”. The agricultural landscape is, therefore, produced by the customs of generations close in time: the result of a becoming or doing diluted in history. Testimony to the expanse of his research interests are the wealth of materials kept in the Sereni Library-Archive of Gattatico, which preserves his book collection, his documentary archive with thousands of files catalogued according to the scientific fields practiced by the author, and over 300,000 bibliographic files with notes, pictures and photographs. Sereni addressed themes regarding the history of the landscape, agriculture and social classes, from a long-term perspective, from the ancient to the contemporary age. Fully conversant in several languages, he traced the philological origins of the main stages related to agriculture. In studying the Italian situation, he focused in depth on the South in ancient times, studying the foundation of the cities on the Hellenic model, their urban structures, and their relationship with the countryside. The article will examine the evolution of agricultural and landscape structures in southern Italy and Greece in a comparative way, through the Serenian method which focuses on human practices of land use. The work drew on the material conserved in the Serenian archive, integrated with more recent publications on the environmental and rural history of Greece. The purpose of the article is to highlight, through a comparative analysis, the development of the principal Mediterranean crops (cereals, vines and olives) and the evolution of their production, comparing the different effects this had on the agricultural landscape in the past and in the contemporary world.
Campagne italiane. Tra abbandoni, trasformazioni e ritorni. A sessant'anni dalla pubblicazione di Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni, 2021
Dal 1961 l’ISTAT esegue i Censimenti generali dell’Agricoltura, con una cadenza decennale.
Armungia. Una storia profonda, 2025
feudatario è sempre stato abbastanza conflittuale. Sul finire del XVIII secolo, i consigli
comunitativi di Armungia, Ballao, Silius e Villasalto oppongono una strenua
resistenza al versamento dei diritti feudali52. La comunità di Armungia, in particolare,
si scontra con il marchese sul suo diritto di disboscare e coltivare alcuni salti in
territorio di Murdega, rivendicando le concessioni dei capitoli di grazia del 1680,
che avevano stabilito il pagamento di uno starello di grano per vassallo.
EMILIO LUSSU Cinquant’anni di lotta per la democrazia, il socialismo e l’emancipazione dei popoli, 2026