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Arte del Thangka

唐卡艺术
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Synopsis

Il Thangka è una pittura religiosa su rotolo unica nella cultura tibetana, con una storia di oltre 1300 anni. Utilizza pigmenti minerali per dipingere immagini di Buddha e storie religiose su tessuto o carta. Nel 2006 è stato inserito nel patrimonio culturale immateriale nazionale e nel 2009 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. La realizzazione di un Thangka dettagliato richiede mesi o addirittura anni, rappresentando l'apice dell'arte buddista tibetana.

Panoramica

Il Thangka è un dipinto religioso su rotolo unico nella cultura tibetana, rappresentando l'espressione più eccellente dell'arte buddista tibetana. I Thangka sono generalmente dipinti su tessuto o carta, raffigurando principalmente Buddha, Bodhisattva, divinità protettrici, storie religiose e mandala (maṇḍala), e possono anche essere realizzati con tecniche come ricamo, tessitura jacquard o applicazione. L'arte del Thangka ha una storia di oltre 1300 anni, originatasi durante il periodo dell'Impero Tibetano, e si è arricchita e perfezionata costantemente durante la diffusione e lo sviluppo del buddismo tibetano, formando un sistema artistico unico. Nel 2006, il Thangka è stato inserito nel primo elenco del patrimonio culturale immateriale nazionale cinese, e nel 2009 è stato ulteriormente iscritto nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO.

Il Thangka occupa una posizione estremamente importante nella vita del popolo tibetano. Non è solo un veicolo per la fede religiosa, ma anche un'enciclopedia di conoscenze sulla cultura, storia, medicina, astronomia tibetana e altro. Le famiglie tibetane solitamente custodiscono Thangka nelle loro case, e i templi conservano un gran numero di preziosi esemplari. Il Thangka può essere arrotolato per il trasporto, e questa portabilità lo ha reso un mezzo ideale per la diffusione della cultura religiosa tra le popolazioni nomadi.

Processo di Realizzazione

Fase Contenuto
Preparazione della tela Trattamento della tela di cotone con colla di pelle bovina e calce, poi levigatura
Schizzo Tracciare i contorni della figura del Buddha sulla tela con carboncino, seguendo rigorosamente le proporzioni del "Canone delle Misure"
Colorazione Utilizzo di pigmenti minerali e vegetali, applicati in un ordine specifico
Definizione delle linee Delineare linee fini con pennelli sottili, inclusi drappeggi, fiamme, onde, ecc.
Apertura degli occhi Dipingere gli occhi della figura del Buddha, il passo più sacro dell'intero Thangka
Montaggio Montaggio con broccato, aggiunta di aste per facilitare l'appeso e l'arrotolamento

L'aspetto più unico della pittura dei Thangka è la rigorosa aderenza alle proporzioni normative del "Canone delle Misure". Il Canone delle Misure è un testo classico del buddismo tibetano riguardante le proporzioni delle immagini del Buddha, che specifica le proporzioni di lunghezza e larghezza di ogni parte della figura del Buddha – dalla testa ai piedi, dalla spalla alle dita – con requisiti dimensionali precisi. L'artista non può improvvisare liberamente ma deve dipingere strettamente secondo il Canone delle Misure, garantendo così la standardizzazione e la trasmissione dell'arte del Thangka.

Pigmenti e Tecniche

I pigmenti utilizzati per i Thangka sono estremamente raffinati, tutti derivati da minerali naturali e pigmenti vegetali. L'oro proviene dalla foglia d'oro, il blu dal lapislazzuli (azzurrite), il verde dalla malachite, il rosso dal cinabro e dal corallo, il bianco dalla polvere di perle e conchiglie. Questi pigmenti naturali sono vivaci e resistenti allo sbiadimento; molti Thangka dipinti centinaia di anni fa mantengono ancora colori brillanti.

Realizzare un Thangka dettagliato richiede mesi o addirittura anni. L'artista deve mantenere un'alta concentrazione per lunghi periodi, senza commettere errori in ogni singolo tratto. In particolare, il passo dell'"apertura degli occhi" – dipingere gli occhi della figura del Buddha – è considerato il momento più sacro, e l'artista solitamente sceglie un giorno e un'ora propizi per eseguirlo. Dopo il completamento dell'apertura degli occhi, è necessario invitare un monaco o un lama venerabile a consacrare il Thangka, affinché acquisisca la sacralità religiosa.

Scuole e Stili

L'arte del Thangka si divide principalmente nelle seguenti scuole:

Scuola Caratteristiche
Scuola Nepalese Stile antico, colori intensi, proporzioni delle figure slanciate
Scuola Kyi-u Fusione di stili nepalesi e dell'Asia centrale, sfondi ricchi
Scuola Menri Fondata nel XV secolo, la più influente, composizione rigorosa, colori eleganti
Scuola Khyenri Parimenti famosa alla Menri, nota per la dinamicità delle figure e composizioni audaci
Scuola Karma Gardri Specializzata in paesaggi montani e fluviali, stile raffinato e distaccato dal mondano

Tra queste, la Scuola Menri è la più influente, fondata nel XV secolo dal pittore Menla Döndrup Gyatso, e rimane ancora oggi la principale scuola di pittura Thangka nelle regioni tibetane. I Thangka di Rebkong (area di Tongren nel Qinghai) sono un importante ramo della Scuola Menri, famosi nel mondo per la loro squisita artigianalità e le sontuose tecniche di filigrana d'oro.

Significato Culturale

Il Thangka non è solo un'opera d'arte religiosa, ma anche un'enciclopedia vivente della cultura tibetana. Un Thangka raffinato racchiude conoscenze in religione, filosofia, medicina, astronomia, storia e altro. Le illustrazioni di farmaci e dei meridiani del corpo nella medicina tibetana sono spesso realizzate sotto forma di Thangka, trasmettendo complesse conoscenze mediche attraverso immagini intuitive. La portabilità del Thangka lo ha anche reso uno strumento cruciale per diffondere la cultura buddista tibetana; i monaci viaggiavano portando con sé Thangka, diffondendo il Dharma in ogni angolo delle regioni abitate dai tibetani.

Riferimenti

  1. Sito web del Patrimonio Culturale Immateriale Cinese: https://www.ihchina.cn
  2. Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO: https://ich.unesco.org/en/RL/thangka-00801
  3. Wikipedia: https://zh.wikipedia.org/zh-cn/唐卡
  4. China Tibet Online: http://www.tibet.cn

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