Synopsis
Le Lanterne Rosse è un classico film del 1991 diretto da Zhang Yimou, adattato dal romanzo Mogli e concubine di Su Tong, con protagonista Gong Li. Il film racconta la tragica sorte di una giovane donna costretta a diventare la quarta concubina di un ricco mercante durante il periodo della Repubblica di Cina, all'interno di una vasta residenza murata. Il film ha vinto il Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia ed è stato nominato all'Oscar per il miglior film straniero.
Panoramica
Lanterne Rosse è un film classico diretto dal celebre regista Zhang Yimou nel 1991, adattato dal romanzo Mogli e concubine di Su Tong. Il film è interpretato da Gong Li, He Saifei, Cao Cuifen e Jin Shuyuan. Racconta la tragica sorte di una giovane donna, Songlian, costretta a diventare la quarta concubina del ricco mercante Chen durante il periodo della Repubblica di Cina, e la sua lotta per il favore del padrone contro le altre mogli e concubine all'interno delle mura della grande dimora.
Il film è una delle opere di Zhang Yimou con la maggiore influenza internazionale. Ha vinto il Leone d'Argento alla 48ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 1991, è stato nominato per l'Oscar al miglior film straniero e ha vinto il BAFTA al miglior film non in lingua inglese. Su Douban ha un punteggio di 8.8.
Trama
La storia si svolge nella Cina settentrionale negli anni '20. Dopo la morte del padre, Songlian (interpretata da Gong Li), una studentessa universitaria la cui famiglia è caduta in disgrazia, è costretta a sposarsi ed entrare nella tenuta della famiglia Chen, diventando la quarta concubina del Signor Chen, un uomo sulla cinquantina.
Nella rigida gerarchia della famiglia Chen, ogni concubina ha il proprio cortile. La scelta del Signor Chen su quale concubina passare la notte è segnalata dall'accensione di una lanterna rossa nel suo cortile. Il rituale dell'"accendere la lanterna", del "massaggiare i piedi" e del "scegliere i piatti" determina lo status e il trattamento di ogni concubina.
Inizialmente, Songlian, una donna istruita con una formazione moderna, resiste a questo sistema feudale. Ma col tempo, viene gradualmente risucchiata nei vortici di intrighi e rivalità tra le concubine. La Prima Signora, Yuru (Jin Shuyuan), è fredda e distaccata; la Seconda Signora, Zhuoyun (Cao Cuifen), è dolce di bocca ma porta un pugnale nel cuore; la Terza Signora, Meishan (He Saifei), è arrogante e ostentata. Le quattro concubine ingaggiano una lotta silenziosa e spietata all'interno della gabbia che è la tenuta dei Chen.
Alla fine, Songlian gradualmente crolla sotto la pressione della competizione. Il tragico destino della Terza Signora, Meishan, che viene giustiziata dopo essere stata scoperta in un adulterio, rivela ulteriormente la crudele oppressione del sistema feudale sulle donne. Nel finale del film, Songlian è ormai mentalmente distrutta mentre la tenuta dei Chen si prepara, ancora una volta con lanterne e decorazioni rosse, ad accogliere una quinta concubina.
Cast
| Ruolo | Attore/Attrice | Note |
|---|---|---|
| Songlian (Quarta Signora) | Gong Li | Protagonista, studentessa universitaria con educazione moderna |
| Meishan (Terza Signora) | He Saifei | Ex attrice dell'Opera di Pechino, personalità esuberante |
| Zhuoyun (Seconda Signora) | Cao Cuifen | Dolce di bocca ma porta un pugnale nel cuore, molto calcolatrice |
| Yuru (Prima Signora) | Jin Shuyuan | Fredda e distaccata, detiene lo status più alto |
| Signor Chen | Ma Jingwu | Capofamiglia dei Chen, il suo volto non è mai mostrato direttamente |
Realizzazione artistica e premi
I successi artistici di Lanterne Rosse si manifestano in diversi aspetti:
Estetica visiva: Zhang Yimou, con il suo uso distintivo del colore, fa della lanterna rossa il simbolo visivo centrale. Le lanterne rosse simboleggiano potere e favore, mentre l'architettura chiusa del cortile quadrangolare della tenuta Chen simboleggia l'imprigionamento delle donne nel sistema feudale. Il linguaggio cinematografico del direttore della fotografia Zhao Xiaoding è preciso e contenuto, e l'ampio uso di composizioni simmetriche rafforza il senso di oppressione dell'ordine gerarchico.
Simbolismo: Il rituale dell'"accendere la lanterna" è la metafora centrale del film. L'accensione e lo spegnimento delle lanterne rosse rappresentano l'ascesa e la caduta delle donne, mentre il dettaglio del "massaggiare i piedi" suggerisce la tragedia della donna ridotta a oggetto.
Principali premi:
- Leone d'Argento, 48ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (1991)
- Nomination all'Oscar al miglior film straniero (1992)
- BAFTA al miglior film non in lingua inglese (1992)
- David di Donatello per il miglior film straniero (1992)
Impatto culturale
Lanterne Rosse è un altro film cinese, dopo Sorgo rosso, ad aver ottenuto un enorme successo internazionale. La sua profonda rivelazione del destino delle donne nella società feudale lo rende un importante film rappresentativo del cinema femminista cinese.
È degno di nota che la distribuzione del film nella Cina continentale abbia subito un processo di censura, con alcune scene sensibili (come quella della morte di Meishan) tagliate. Nonostante ciò, il film rimane una delle opere cinematografiche cinesi con la maggiore influenza internazionale nella storia del cinema cinese, ed è una classica finestra attraverso cui il pubblico straniero può comprendere la storia e la cultura cinese.
La performance di Gong Li nel film è ampiamente riconosciuta come una delle pietre miliari della sua carriera. Ha dato vita in modo vivido e profondo al personaggio di una donna istruita che passa dalla ribellione alla sottomissione fino al crollo.
Riferimenti
- Douban Film - Lanterne Rosse (1991): movie.douban.com/subject/1293002
- Baidu Baike - Lanterne Rosse: baike.baidu.com/item/大红灯笼高高挂
- Wikipedia - Raise the Red Lantern: en.wikipedia.org/wiki/Raise_the_Red_Lantern
- Su Tong, Mogli e concubine, Shanghai Literature and Art Publishing House
- Sito ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia
Stills & Gallery
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